OSPEDALE
B. D'Agosta
L'o. medievale fu inizialmente un'istituzione dalle funzioni generiche e difficilmente definibili, con una tendenza alla selezione più che alla specializzazione. Infatti, soprattutto [...] dove il percorso era costretto a superare difficili ostacoli naturali, come l'attraversamento di un grande fiume o il valico di una catena di monti, per non dire di una fitta foresta o di un'area paludosa. Il numero di o. disseminati lungo le strade ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Europa tra preistoria e protostoria
Isabella Damiani
Nella preistoria e nella protostoria europea la ricostruzione dei percorsi e delle modalità [...] a.C. (Neolitico antico) ed ebbe il massimo sviluppo nel Neolitico medio (V millennio a.C.). Le differenti fasi della catena operativa che portava ai prodotti finiti non erano svolte in un unico luogo. In particolare, nei siti entro una distanza ...
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L'Europa tardoantica e medievale. I Longobardi: Spoleto
Letizia Pani Ermini
Spoleto
Città (lat. Spoletium) della VI regione augustea, situata in collina lungo l’asse della via Flaminia che collegava [...] ricorda le ragioni della costruzione nell’esaltazione del primato dell’apostolo, materializzato nella presenza delle reliquie della sua catena, e forse un’area funeraria prossima alla prospiciente chiesa di S. Paolo, ammesso che si voglia riconoscere ...
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TRONO
F. Gandolfo
Con il termine t. si riconosce un seggio destinato a esaltare l'autorità del sedente.
Per quanto si tenda a identificare nel t. un attributo della regalità (v. Regalia), questo è un [...] religiosi e di essere ricco di riferimenti alla potenza del sedente, espressi attraverso immagini simboliche come i leoni tenuti alla catena, sulla fronte del sedile, o le scene di cavalieri che uccidono un leone e un drago, all'interno dei braccioli ...
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Popoli e culture dell'Italia preromana. Gli Equi
Giovanna Alvino
Gli equi
Gli Equi si connotano come popolo strutturalmente e linguisticamente differenziato solo alla fine del VI sec. a.C., al termine [...] oppida svolgevano anche una funzione di collegamento con le popolazioni circostanti attraverso un articolato sistema di avvistamenti a catena che permetteva l’uso di segnali a distanza.
A oggi, cinte fortificate sono state individuate a Ciciliano ...
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COTTIAE, Alpes
G. C. Susini
Provincia romana.
L'origine di questa provincia, se tale si può definire nel senso più comune del termine, e della finitima circoscrizione delle Alpes Maritimae, è al termine [...] provincia cozia comprendeva l'alta valle della Duranza sino a Caturicomagus (Chorges), verso mezzogiorno i confini si attestavano sulla catena tra il Caenia (monte Pelat) e il Vesulus (Monviso), donde seguivano il corso del Po. A oriente la provincia ...
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Le vie, i luoghi, i mezzi di scambio e di contatto. Sud-Est asiatico
Fiorella Rispoli
La rete degli scambi e dei contatti
Nella storia delle ricerche archeologiche in Asia sud-orientale, lo studio [...] ) e, dall'altra, la Malacca e le isole dell'Indonesia.
I khmer (viii-xiii sec. d.c.)
Nella regione idrografica che va dalla catena montuosa dei Dangrek a nord, al lago Tonle Sap ad ovest ed a tutto il medio e basso corso del Mekong, tra l'VIII e ...
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Vedi VILLA dell'anno: 1966 - 1973
VILLA (villa; vella, in Varr., Re rust., i, 2, 14; connesso con vicus)
G. A. Mansuelli
Il termine latino indica l'edificio per abitazione e attività agricola, isolato [...] A. Gnirs, in Oesterr. Jahresh., VII, 1904, Beiblatt p. 131; 1915, Beiblatt pp. 99 ss.; K. M. Swoboda, op. cit. (Val Catena); M. Mirabella Roberti, Sirmione, Milano 1958; G. A. Mansuelli, in Catullo veronese, Verona 1961, I, pp. 124-128; M. Mirabella ...
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PORTO
M.E. Savi
Con il termine p. si indicano sia gli approdi marini, naturali o artificiali, sia quelli fluviali, muniti di strutture per l'attracco delle navi e il carico e lo scarico delle merci [...] 1326, Novissimo del 1473; squeri privati, magazzini, granai e xenodochio, Ca' di Dio; Concina, 1987; 1989).Il p. 'di catena' di Porto Pisano - protetto, ma anche insidiato dalle secche - di origine romana, fu oggetto di continue e costose opere di ...
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Vedi DIADEMA dell'anno: 1960 - 1994
DIADEMA
L. Breglia
È nel suo significato più generico un nastro, o benda, o cerchio che cinge il capo; specificamente invece, sta ad indicare un emblema di distinzione [...] benda, il d. è ora una fascia aurea adorna di perle o di pietre preziose, inserite o agganciate l'una all'altra in catena con flessibili e pesanti maglie d'oro. Vero e proprio gioiello, il d., in questa sua ultima forma, prelude alla corona a placche ...
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catena
caténa s. f. [lat. catēna]. – 1. a. Mezzo di collegamento e di unione fatto di più anelli di ferro o d’altro metallo passati l’uno dentro l’altro, che serve per tener saldamente legate cose, animali, persone, per tener sospesi oggetti...
catenano
agg. [der. di catena]. – In chimica organica, di struttura molecolare di idrocarburi risultante da due anelli formati da un elevato numero di atomi di carbonio e disposti l’uno rispetto all’altro come due anelli in una catena, senza...