ESTE, Obizzo d'
Paolo Bertolini
Terzo di questo nome, nacque il 14 luglio 1294 dal marchese Aldobrandino (II), fratello del signore di Ferrara, di Modena e di Reggio Azzo (VIII), e da Alda di Tobia [...] sin'allora stipulati nel distretto e nella città di Ferrara; la "tuitio" apostolica sulle loro persone e sulle "civitates, castra, villas" e sui territori in - l'annullamento, quel tempo di loro dominio. infine, di tutte le misure decretate contro ...
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Morte e successione costantiniana
Richard W. Burgess
Quando, il 1° marzo 317, Costantino proclamò Cesari i due figli e il nipote, quanti avevano vissuto i turbolenti decenni della tetrarchia dovettero [...] χάρακι è data così dall’editore; essa è tradotta dagli editori dei testi paralleli in Cedreno e Leone Grammatico come in castra, da Fowden invece come in camp41. Il traduttore in antico slavo ecclesiastico, così come l’editore del testo parallelo in ...
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ASTOLFO, re dei Longobardi
Ottorino Bertolini
Figlio del duca del Friuli Pemmone, fin da giovinetto dimostrò l'impetuosità della sua indole, che lo faceva così diverso dal fratello Rachi. Intorno al [...] di un solido d'oro a testa, e si riconoscessero soggetti al suo dominio al pari degli abitanti dei centri fortificati, castra, del territorio romano. Stefano II rispose con una nuova mossa sul terreno diplomatico, valendosi degli abati di due dei più ...
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Vedi BATTISTERO dell'anno: 1959 - 1994
BATTISTERO (ν. vol. II, p. 19)
M. Falla Castelfranchi
La varietà degli schemi tipologici e la dinamica dei rapporti con ciascun tipo di edificio di culto, con la [...] con la basilica e ha vasca esagonale, mentre quello più recente sorge a O della basilica stessa. Vi sono poi b. in castra fortificati, come Duel, e quello recentemente scoperto a Boppard, in Germania, del V secolo. A Colonia è stato rinvenuto un b ...
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MURARIA, Arte
G. Lugli
A. Moretti
A) Tecniche e tipi di costruzione: 1. Mattoni crudi. - 2. Mura pelasgiche. - 3. Opus quadratum. - 4. Opus caementicium. - 5. Opus incertum. - 6. Opus quasi reticulatum [...] mura), a Verona (mura) e altrove.
9) Opus testaceum o doliare. - Tiberio, con la sua casa sul Palatino e con i castra praetoria, porta per primo in facciata l'opera laterizia (opus testaceum o doliare), costruendo le pareti con due cortine di mattoni ...
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I proprietari fondiari in terra ferma
Marco Pozza
Il problema storiografico
Nel 1516, su commissione dei camerlenghi di comun, alla cui sede l'opera era originariamente destinata, Vittore Carpaccio [...] l'amministratore di un considerevole patrimonio che, tra i centri principali di Peraga e di Mirano, entrambi sedi di castra appartenenti a Balzanella, si estendeva lungo la parte meridionale dell'Oltrebrenta, delimitato dal corso dei fiumi Brenta e ...
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L'Italia romana delle Regiones. Regio I Latium et Campania: Latium
Manlio Lilli
Latium
Il territorio del Latium, che si estende dal Tevere fino alla Campania e ai monti del Sannio, bagnato a ovest dal [...] Valenti, Sull’ubicazione del foro di Casinum, in QuadAEI, 24 (1995), pp. 615-22.
F. Avilia - M.L. Bruto, Il territorio di Castro dei Volsci: note preliminari, in Terra dei Volsci, 1 (1998), pp. 59-72.
F. Coarelli - P.G. Monti, Fregellae, I. Le fonti ...
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LINGUE, REGNO D'ITALIA
Dal momento che i tempi della storia linguistica, e più in generale culturale, non si possono scandire precisamente su quelli della storia politica, sarà inevitabile in questa [...] e il genere della cantio in improperium, sulla cui fioritura, molto maggiore di quanto testimoniano i resti (Cielo d'Alcamo, Castra fiorentino), getta una luce il De vulgari eloquentia di Dante.
Fonti e Bibl.: Elegia giudeo-italiana (sec. XIII in ...
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COLA di Rienzo
Jean-Claude Maire Vigueur
Nacque a Roma nel rione Regola nell'aprile o maggio del 1313 da Lorenzo (Rienzo), taverniere, e da Maddalena, lavandaia. Apparteneva dunque ad una famiglia di [...] con tutta la necessaria energia. L'Anonimo gli rimprovera di avere lasciato ai baroni tutto il tempo di fortificare i loro "castra", e parla di difficoltà ad assicurare il soldo alla truppa. Sembra anche che si facesse più frequente in lui l ...
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Venezia (Vinegia)
Eugenio Chiarini
Pier Vincenzo Mengaldo
Sorta sulla laguna dei Veneti nei secoli avanti il Mille, dietro all'incalzare delle invasioni barbariche, da un insieme d'isole, isolotti, [...] 2) e più in genere a esclamazioni correnti nei testi antichi del tipo di " per lo volto di Dio " nella canzone del Castra o più precisamente " per le chiabellate di Dio " in Sacchetti Trecentonovelle XLIX 111, ediz. Pernicone (v. in particolare C. Th ...
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castrare
v. tr. [lat. castrare]. – 1. a. Togliere a un animale, maschio o femmina, gli organi della riproduzione, o determinarne in altro modo l’atrofia, per renderlo più mansueto o più adatto all’ingrassamento: c. un cane, un gatto, un maiale,...
castrato
agg. e s. m. [part. pass. di castrare]. – 1. agg. Privato degli organi della riproduzione: un gatto c.; galline c.; Gridava il vecchio, che parea c. (Berni). 2. s. m. Maschio della pecora castrato, spec. quando è macellato: coscio...