Nome di varî personaggi cartaginesi, fra i quali sono da ricordare:
1. - Figlio di Annone, fu inviato, insieme con Amilcare e Bostore, contro Regolo che aveva invaso l'Africa, nel 255 a. C., ma fu, insieme [...] in Africa (204), congiuntosi con Siface mosse contro i Romani che, lasciando l'assedio di Utica, svernarono nei Castra Cornelia. Ivi presso svernarono A. e Siface lasciandosi addormentare dalle trattative fallaci che Scipione tirava in lungo, finché ...
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L'agricoltura
Sante Bortolami
I. "Non ara, non semina, non vendemmia"
È fin troppo nota l'immagine dei Veneziani suggerita dal commentatore delle Honorantie civitatis Papie al principio del secolo [...] o il consolidamento di centri dalla fisionomia semiurbana, come Grado e Cittanova Eracliana, e la comparsa di una rete di castra e di minori nuclei demici disseminati in tutto l'arco lagunare vanno in realtà letti anche come segni di una meditata ...
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Temi olimpici: gli impianti sportivi
Livio Toschi
Gli stadi nell'antichità
Data l'importanza attribuita dai greci allo sport, la preparazione atletica dei giovani veniva curata in appositi impianti [...] , manovrato da una speciale squadra di cento marinai del porto militare di Miseno, che dimorava in una vicina caserma (detta Castra Misenatium).
Gli impianti olimpici fino alla Seconda guerra mondiale
Dal 1896 fino a oggi lo stadio è sempre stato l ...
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ROMA - Storia, urbanistica, architettura (da Costantino a Gregorio VII)
F. Guidobaldi
ROMA Città capitale d'Italia e sede del papato, situata nel Lazio, sulle rive del Tevere, a km 23 ca. dal mar Tirreno.
Storia, [...] in edificio cristiano. Soltanto S. Stefano Rotondo offre l'esempio di un insediamento su di un ex edificio pubblico - i castra peregrinorum, che forse, però, erano in disuso da alcuni decenni -, ma si tratta in questo caso di un edificio del ...
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I cronisti e la determinazione di Venezia
Gherardo Ortalli
Martin da Canal, i Veneziani e i Chioggiotti
Quasi nulla conosciamo delle vicende biografiche di Martin da Canal, l'autore di quelle Estoires [...] e X secolo, quand'era doge Pietro Tribuno, anche Rialto diventa civitas (come vedremo). Poi ci sono tante insule e vici e castra e litora: da Bibione a Caorle, da Torcello a Murano a Cavarzere. Che Venezia non sia mai città non è un caso; Giovanni ...
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Vedi COLONNA dell'anno: 1959 - 1994
COLONNA
S. Settis
S. Maffei
Colonna Coclide Istoriata (v. vol. II, p. 754). - La c. coclide istoriata è una forma monumentale nuova, assolutamente romana e introdotta, [...] ; o, infine, per cavarne un amplissimo, e come tale insuperato, repertorio di Realien: scudi e alberi, tecniche murarie e fogge dei castra e delle tende. In questo senso, la più ampia raccolta di materiali e della letteratura relativa è offerta da F ...
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DELLA TORRE, Niccolò
Gino Benzoni
Ultimogenito di Giovanni di Febo e di Caterina Lueger, nacque nel 1489.
Apparteneva al ramo goriziano della famiglia e va, perciò, preventivamente distinto (oltre che, [...] d'indurla al rispetto delle disposizionì regìe e d'esigere - se questa si ribellava - da "castellani omnes" la consegna dei "castra quae ab eadem relicta hucusque occupata et detenta essent". E a Christoph Raliber e al D., innalzato il 30 a generale ...
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ORSINI D'ARAGONA, Gentil Virginio
Stefania Camilli
ORSINI D'ARAGONA, Gentil Virginio (Gentil Virgilio, Virginio, Virgilio). – Figlio primogenito di Napoleone di Carlo Orsini, signore di Bracciano, e [...] da Piero de’Medici e da Giuliano della Rovere e vendette, il 3 settembre 1492, la contea di Anguillara e i castra di Cerveteri, Monterano e Viano a Gentil Virginio. La transazione preoccupò oltremodo Alessandro VI che, scorgendovi, forse a torto, un ...
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Dante Alighieri, Opere minori: De vulgari eloquentia - Introduzione
Pier Vincenzo Mengaldo
Scritto successivamente all'esilio (I, VI, 3) e alla pace di Caltabellotta (II, VI, 4), preannunciato anzi [...] ). D'altronde è Dante stesso a citare (I, xi), dichiarando di conoscerne altri, due improperia, la canzone del Castra e una parodia perduta di milanesi e bergamaschi; e buona parte degli specimina dialettali che egli adduce mostrano rapporti né ...
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Cremona
Giancarlo Andenna
Quando Federico II raggiunse per la prima volta Cremona alla fine di luglio del 1212, dopo una drammatica cavalcata al guado del Lambro, la città comunale era una delle più [...] e gli inizi della seconda Lega lombarda (1226). Riflessioni e prospettive, ibid., pp. 401-416.
H. Zug Tucci, I 'victricia castra' di Federico II, ibid., pp. 67-70.
G. Andenna, Episcopato cremonese, capitolo cattedrale, papato e impero nel XIII secolo ...
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castrare
v. tr. [lat. castrare]. – 1. a. Togliere a un animale, maschio o femmina, gli organi della riproduzione, o determinarne in altro modo l’atrofia, per renderlo più mansueto o più adatto all’ingrassamento: c. un cane, un gatto, un maiale,...
castrato
agg. e s. m. [part. pass. di castrare]. – 1. agg. Privato degli organi della riproduzione: un gatto c.; galline c.; Gridava il vecchio, che parea c. (Berni). 2. s. m. Maschio della pecora castrato, spec. quando è macellato: coscio...