ANTONIO da Trezzo (Antonius de Tricio)
Nicola Raponi
Nacque con ogni probabilità a Trezzo sull'Adda (ma più tardi è detto cittadino milanese) nella prima metà del XV secolo; in una lettera del 1469 accenna [...] a ricevere dal duca di Modena il territorio di Barbiano nel contado di Cotignola e il 20 novembre successivo le terre di Castelnuovo nel Parmigiano.
Ai primi di ottobre del 1455 lasciò Ferrara, per far ritorno a Milano. Qui ricevette la nomina ad ...
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ALEMAGNA, Giorgio d'
Michele Manfredi
Nato nella seconda metà del sec. XIV, fu uno dei più importanti membri della sua famiglia. Ebbe grande autorità nella corte di Giovanna Il e fu sempre sostenitore [...] e a dargli in ostaggio il figliolo. Nel 1442, perduta Napoli, tranne i castelli di Capuana, Sant'Elmo e Castelnuovo, Renato abbandonò l'impresa, imbarcandosi su una nave genovese e seguito dai più devoti baroni e cavalieri provenzali e napoletani ...
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COSSA (Coscia), Michele
Cristina Carbonetti
Nacque probabilmente a Napoli nell'ultimo quarto del sec. XIV da Pietro, terzo signore di Procida, e da Giovannella Caracciolo.
Abile uomo di mare, il C. [...] siano all'origine dell'ostilità del C. verso il Caracciolo. Quando nel maggio 1423 il potente gran siniscalco fu imprigionato in Castelnuovo da Alfonso d'Aragonà, il C. si schierò dalla parte di quest'ultimo. Dopo essersi accordato con il C., nel ...
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BRUNAZZI, Giacomo
Sergio Cella
Nacque a Lissa intorno al 1770. Emigrò a Vienna in seguito all'occupazione francese della Dalmazia, e vi condusse vita grama. Qui, per la mediazione del conte Vincenzo [...] agli ordini dei Francesi si ribellarono ed egli poté impadronirsi del forte di Perasto; successivamente operò a Castelnuovo, Dobrota, Pizzagno e Cattaro e catturò alcuni vascelli francesi. Quando incontrò le forze regolari austriache, comandate dal ...
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AMALFI, Giovanni Battista d'
Gaspare De Caro
Nacque a Napoli, il 3 giugno 1624, da Francesco (Cicco) e da Antonia Gargano. Pare che fosse soprannominato Matteo: con questo nome comunque figura nella [...] mormorava già tra la folla, l'Arcos dette ordine di arrestare in tutta segretezza l'A., che rimase prigioniero in Castelnuovo sino al 14 settembre, quando il viceré dispose che fosse clandestinamente strangolato nella "fossa del Miglio".
Fonti e Bibl ...
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CARACCIOLO, Gianni (Sergianni)
Franca Petrucci
Nacque a Napoli molto probabilmente nel 1372 da Francesco detto Poeta, cavaliere aurato e ciambellano di Ladislao d'Angiò-Durazzo, del ramo dei Caracciolo [...] , il de la Marche di riacquistare la libertà.
Il vero sconfitto era ser Gianni. Egli infatti doveva essere allontanato da Castelnuovo, anche se, persino durante le trattative di accordo, aveva continuato a procacciare benefici a sé e ai suoi fautori ...
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DEL BALZO (de Baux), Bertrando
Joachim Göbbels
Apparteneva al ramo di Berre della nobile famiglia provenzale ed era figlio di Bertrando (II) che aveva seguito Carlo d'Angiò nell'Italia meridionale. [...] del 1346 Roberto e Ludovico di Taranto organizzarono una rivolta a Napoli. In quest'occasione il D. fu tra i difensori del Castelnuovo cinto d'assedio, dove si era asserragliata la regina. Fu lui a trattare le condizioni di resa e la consegna di ...
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CORNER, Girolamo
Renzo Derosas
Del ramo dei Corner detto "della Regina" residente a S. Cassiano, una famiglia tra le più illustri e più potenti dell'oligarchia senatoria veneziana, nacque il 25 giugno [...] -Grimani, busta 527/5; Ibid., Mss. P. D. c581, cc. 120-138: Diario de' successi seguiti nell'assedio e acquisto di Castelnuovo; Ibid., Mss. Morosini-Grimani, busta 473/7: Diario di quanto è andato operando ... G. C. ... per la conquista della piazza ...
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CENTELLES (Centeglia, da Ventimiglia), Antonio
Franca Petrucci
Primogenito di Gilberto, uomo d'armi di origine catalana, trapiantato in Sicilia, e di Costanza Ventimiglia, figlia del conte di Collesano, [...] casi di altri nemici interni rende la tardiva vendetta del re la spiegazione più probabile del suo arresto. Anche perché, condotto in Castelnuovo a Napoli, il C. non ne uscì più, né di lui si ebbe mai più notizia.
Aveva avuto da Enrichetta Ruffo tre ...
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CONTARINI, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia nel 1477, secondogenito dei cavaliere Zaccaria e di Alba Donà di Antonio.
Questo ramo - uno dei più ricchi e potenti dei numerosi in cui si articolava [...] i dispacci della missione presso Carlo V, dal 28 apr. 1540 al 13 ag. 1541; sulla vertenza per Belgrado e Castelnuovo, sostenuta nel corso della prima ambasceria, Ibid., Mss. It., cl. VII, 994 (= 9536): Lettere e docum. riguardanti il Friuli; sulla ...
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etnomusic
(etno-music, etno music), s. f. inv. Musica etnica. ◆ Paul Simon è stato anche un antesignano della etnomusic, con anni di anticipo rispetto a Peter Gabriel e a Sting: risale al 1985, infatti, la sua lunga trasferta in Sudafrica...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...