FINI, Telesforo
Maria Teresa Sillano
Nacque il 21 ott. 1888 a Ravarino (Modena), da Fortunato, mezzadro originario di Sorbara di Bomporto, e da Maria Muzzioli.
Poco prima della nascita del F. la famiglia [...] sempre maggiori richieste, aprì un laboratorio di carni bovine e suine nel comune diCastelnuovo, presso Modena.
Il F. morì anni Settanta la ditta, ormai da parecchi anni sotto la guida di Giorgio, occupava 600 dipendenti e comprendeva le salumerie ...
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FOLA (Phola, Foli), Torello
Vanna Arrighi
Nacque a Poppi, località del Casentino allora compresa nel distretto fiorentino, in data sconosciuta da collocarsi entro il primo quindicennio del '500, da [...] di S. Iacopo a Castelnuovo Valdelsa e di altri benefici minori nella stessa zona, compresi nella diocesi di Volterra, di ovvero Rubriche del breviario, uscite fuori di nuovo sotto Pio V, con il repertorio di tutte le rubriche, opera che fu stampata ...
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CARACCIOLO, Troiano
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Nacque verso la metà del sec. XV, primogenito di Giovanni, duca di Melfi, e di Sveva Sanseverino.
Quando, nel 1487, il padre fu condannato a morte per aver partecipato alla congiura [...] alla riconquista del Regno, il C. andò ad accoglierlo in nome dei gentiluomini di Capuana e sotto la bandiera aragonese poco più di un mese dopo fu ferito combattendo a Castelnuovo. Dopo essere stato costantemente in campo con il re, aver preso parte ...
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GIAMBELLI, Giovanni Zeno
Luca Dell'Aglio
Nacque a Verona il 29 giugno 1876 da Carlo e Luigia Lovagetti. Laureatosi all'Università di Torino, come allievo di C. Segre, dal 1904 fu assistente di geometria [...] sotto la guida di C. Segre, egli si occupò estesamente di geometria numerata, dello studio, cioè, del numero di enti che soddisfano un assegnato insieme diCastelnuovo, a cui il G. arriva nel 1903, attraverso l'estensione del calcolo simbolico di ...
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CARACCIOLO, Ferrante
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Secondogenito di Marino, marchese di Bucchianico e principe di Santobuono, e di Isabella Caracciolo, duchessa di Feroleto, nacque a Santobuono il 9 dic. 1605.
Ancora giovanissimo, [...] chiesa di S. Antonio di Padova e per il suo stato di ecclesiastico fu preso sotto la protezione dell'arcivescovo didi S. Giovanni a Carbonara, da cui uscirono travestiti per nascondersi nel monastero dei SS. Apostoli, e la seconda a Castelnuovo ...
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CIANI, Edgardo
Antonio Siconolfi
Nacque a Rocca San Casciano (Forlì) il 7 ott. 1864 da Federigo e Clorinda Mengozzi e frequentò le scuole tecniche di Forlì; grazie ad una borsa di studio si iscrisse [...] un solo, ma interessante articolo (Sistemi lineari di curve algebriche piane, in Giorn. di matematiche di Battaglini, XXXIII[1895], pp. 57-73) che seguì di qualche anno un altro sui medesimi argomenti del Castelnuovo.
Il resto della produzione del C ...
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FINELLI, Vitale
Paola Santa Maria
Nacque a Carrara, probabilmente nel 1578 (Campori, 1875). Fratello di Domenico, mercante di marmi, e zio del più noto Giuliano, appartenne ad una famiglia di marmorari, [...] sulle colonne e sulle lesene della porta maggiore, le mensole sotto la balconata al centro della facciata, i capitelli e le ) e in Castelnuovo (Nappi, 1983). Nel 1622 lavorò per la cappella Marino nella chiesa di S. Maria di Costantinopoli (Nappi, ...
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ATTENDOLO, Micheletto (Michelettus Cotineolanus, Micheletto Sforzesco)
Riccardo Capasso
Figlio di Bartolo e perciò cugino di Muzio Attendolo, fu grande condottiero. Non si conosce la data della sua nascita, [...] di papa Eugenio IV e domò molti signori che avevano tentato di sottrarsi al governo pontificio: nel 1433 (15 aprile) era a Vetralla, poi assediò Castelnuovo tutta la Ghiara d'Adda e giunse sotto le porte di Milano; per questa grande vittoria fu creato ...
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FUCILLO
Dario Busolini
Nacque a Sorrento sul finire del secolo XV, figlio di un tal Domenico, che gli lasciò l'appellativo "di Micone", usato da lui come cognome. Di umili origini, ma non povero, F. [...] del popolo si pose sotto la protezione del castellano Ferrante d'Alarcón. Verso sera, qualche vaga promessa da parte dell'Alarcón fece credere a F. e ai più animosi di aver vinto la battaglia, cosicché l'assembramento attorno a Castelnuovo si sciolse ...
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LEVERA (Levra), Guglielmo
Ilaria Sgarbozza
Nacque ad Andorno (oggi Andorno Micca, nel Biellese) il 5 maggio 1729 dal medico Fabrizio Maria e da Ludovica Bagnasaca (Martinengo, p. 291). Fu concittadino [...] una soluzione a grottesche, lavorò in palazzo reale sotto la direzione degli architetti C. Randoni e G. 97; Cultura figurativa e architettonica negli Stati del re di Sardegna 1773-1861 (catal.), a cura di E. Castelnuovo - M. Rosci, I, Torino 1980, p ...
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coprigambe
s. m. inv. Accessorio che può essere applicato alle motociclette per proteggere le gambe del conducente dalla pioggia e dal freddo. ◆ Il coprigambe può essere arrotolato e fissato al cupolino o alla scocca quando non si usa, ed...
nuovo
nuòvo (letter. o region. nòvo) agg. [lat. nŏvus]. – 1. In genere, di cosa fatta o avvenuta o manifestatasi da poco, spesso in contrapp. diretta a vecchio, antico, e quindi con sign. prossimo a recente, attuale, moderno, ma con notevole...