(lat. Tusculum) Antica città latina, nei Colli Albani, a E dell’od. Frascati. Sicuramente già frequentato nell’età del Bronzo, il sito dovette configurarsi come città tra il 7°-6° sec. a.C. Si conservano [...] l’indegnità di Benedetto IX, decaddero, finché T. fu distrutta dall’esercito romano (1191). Da un Gregorio II (m. 1064), per mezzo di suo figlio Pietro, che ebbe il castello della Colonna sui Colli Albani, ebbe origine la casata romana dei Colonna. ...
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SWĀT
Pierfrancesco Callieri
(App. IV, III, p. 570)
Archeologia. - L'indagine archeologica in questa regione del Pakistan settentrionale ha conseguito nell'ultimo quindicennio notevoli risultati, in [...] periodo islamico nello S. è la scoperta e lo scavo di un'imponente moschea a Uḍegrām, un sito già noto per il ''Castello'' di età hindu-shāhi e ghaznavide; la moschea, datata al 1048-49 d.C. dall'iscrizione di fondazione in essa rinvenuta, sorge ...
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L'Europa tardoantica e medievale. L'Europa del Nord e i territori non romanizzati. L'Ungheria
Ernő Marosi
L’ungheria
Stato dell’Europa centrale, definito nei documenti medievali Hungaria, Magerország [...] secolo veniva citata come medium regni.
I più antichi mercati e le città sorsero presso le sedi vescovili e i castelli dei comitati. Con l’insediamento nelle aree periferiche del Paese e con l’incremento della produzione artigianale e dell’economia ...
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ARCO
C. Ewert
Si dà genericamente questo nome a una struttura edilizia curva predisposta per coprire la distanza (luce o corda) tra due appoggi verticali (piedritti o spalle). Più propriamente in senso [...] . Lo schema è ripetuto, quasi senza variazioni, ancora in Mesopotamia agli inizi dell'epoca abbaside: ai due ingressi della moschea nel castello di Ukhayḍir (seconda metà del sec. 8°) un a. di sette lobi orla un a. a sesto acuto (Reuther, 1912, fig ...
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BRINDISI
P. Belli D'elia
(gr. Βϱεντέσιον; lat. Brundisium, Brentisium)
Città della Puglia meridionale, capoluogo di prov., il cui toponimo deriverebbe secondo Strabone dal messapico brunta o brunda [...] la sua importanza strategica B. divenne sede di vari ordini cavallereschi e nel sec. 13° Federico II vi costruì il c.d. castello di Terra sulla riva del seno di Levante con impianto quadrato e torri angolari.Dal porto di B. partì la crociata del 1228 ...
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COLUCCI, Giuseppe
Carlo Verducci
Nacque il 19 marzo 1752 a Penna San Giovanni (archidiocesi di Fermo), da Nicolantonio e da Palma Martini, di Santa Vittoria in Matenano. La famiglia vantava tradizioni [...] di tutti i monasteri piceni ed inoltre, con chirografo del 27 giugno dello stesso anno, dispose che "ciascuna città, terra o castello del Piceno dovesse fornirsi di un esemplare dell'opera" (cfr. Hercolani, II., p. 49).
Da quel momento il C., che già ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Gli Anglosassoni: Canterbury
Keith Branigan
John Moreland
Canterbury
Città (lat. Durovernum Cantiacorum) dell’Inghilterra sud-orientale, nella contea di Kent.
La città [...] ’ampia collinetta nota come Dane John. Il sito fu abbandonato circa vent’anni più tardi, quando venne edificato l’attuale castello. Il fulcro cristiano della città è ancora il sito dove fu costruita la chiesa agostiniana. Poco si conosce della storia ...
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L'Europa tardoantica e medievale. Le testimonianze islamiche nella Penisola Balcanica: Edirne
Maria Giovanna Stasolla
Edirne
Città (gr. Ἁδριανόπολις; lat. Hadrianopolis; slavo Odrin; turco Edirne) della [...] ’hammam (ar. ḥammām).
Il primo luogo di culto musulmano a E. fu una chiesa trasformata in moschea all’interno dell’antico castello. Le più antiche moschee ancora esistenti sono quella di Yildirim (1399) e la Eski Camii, iniziata nel 1402 dall’emiro ...
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MEDĪNET MĀDI
S. Donadoni
DI Nel Fayyūm. Vi è stato scavato un tempio della fine del Medio Regno (Amenemḥēt III e Amenemḥēt IV), sacro a Ermuti e a Sobk. È questo il più antico tempio non funerario che [...] più notevoli del tempo. Tra le sculture rinvenute a M. M. e portate poi a Milano (ora al Museo del Castello Sforzesco) da una missione italiana è una testa di giovanetto diademato, di periodo ellenistico, uno degli esempî più rappresentativi dello ...
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LAVINIO (XX, p. 645)
Paolo Sommella
Ricerche topografiche e scavi archeologici eseguiti nello scorso venticinquennio hanno grandemente ampliato le nostre conoscenze di questo centro antico. L. è stata [...] a S. Maria delle Vigne, chiude la storia edilizia di L. antica che riprenderà, subito dopo l'abbandono altomedievale, con il castello e il borgo di cui restano disegni di Antonio da Sangallo il Giovane. Vedi tav. f. t.
Bibl.: P. Sommella, Heroon ...
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castello
castèllo s. m. [lat. castĕllum, dim. di castrum «castello, fortezza»] (pl. -i; ant. le castèlla, femm.). – 1. a. Edificio fortificato, cinto di mura con torri, eretto nell’età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietarî di...
castella
castèlla s. f. [der. di castello]. – In arte mineraria, impalcatura di legname, detta anche catasta, formata da legni sovrapposti a strati incrociati fino a raggiungere la sommità dello scavo in galleria, per sostenere la volta; oggi...