DE FERRARI, Gregorio
Federica Lamera
Figlio di Lorenzo e di una Maddalena, nacque a Porto Maurizio (ora Imperia Ponente) il 12 apr. 1647 (cfr. l'atto di battesimo in De Masi, s.d. ma 1945). Secondo [...] pp. 326, 331 s. nota 3; Id., 1971, pp. 229 ss.).
Il D., operando una scelta che dopo l'esperienza dei Castello era diventata consueta per gli artisti genovesi, intraprese intorno agli anni 1668-69 un viaggio a Parma per studiarvi Correggio (Ratti, pp ...
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DOVARA (Dovaria, Doara, Duera), Buoso da
Ernst Voltmer
Figlio di Girardo "de Clochaferis", fu il principale esponente della nobile famiglia cremonese, con ampie ramificazioni genealogiche e vasti possedimenti, [...] 1260 e il 1266, gli anni dell'apogeo della sua potenza. Abbiamo testimonianza di più di centoventi acquisti: case a Cremona e castelli, terre e decime nel contado, per i quali il D. spendeva centinaia se non migliaia di lire all'anno. Altri beni gli ...
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CAMPANINI, Barbara, detta la Barberina
Alessandra Ascarelli
Nacque a Parma nel 1721. Ebbe due sorelle: la prima, Marianna, mediocre ballerina, fece la sua carriera a Parigi ed entrò nel corpo di ballo [...] 1749 tornò a Berlino e, sfidando l'ira del re, annunciò il suo prossimo matrimonio con il Cocceji, che fu rinchiuso in un castello, ma, appena rimesso in libertà, raggiunse la C. e la sposò in segreto. Federico II esiliò la coppia in Slesia, dove il ...
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PASTORIS, Federico
Matteo Piccioni
– Nacque nel maggio del 1837 ad Asti, da Paolo e da Giulia Teresa Micheletti, figlia di Irene Lagrange, nipote del noto matematico. Suo nonno Carlo Luigi Pastoris, [...] 311-314, fig. 320; A. Stella, Pittura e scultura in Piemonte, Torino 1892, pp. 332-341 e passim; A. Frizzi, Borgo e Castello Medioevali in Torino, Torino 1894, pp. 3, 168, 206, 229, 282; C. Boito, Un vecchio corso elementare di disegno più nuovo che ...
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BREA, Ludovico
Piero Torriti
Nacque a Nizza verso il 1450 da Monone, artigiano bottaio di quella città. Non sappiamo chi l'avviasse alla pittura, forse il Miraglietti, ma già nella sua prima opera certa, [...] , Venezia 1959, p. 40; J. Thirion, Primitifs de Nice (catal.), Nice 1960, pp. 14-18; G. Castelnovi, IlMuseo di S. Maria di Castello, Genova 1960, pp. 19-31; A. Naldini, Contributo allo studio di L. B., in Arte antica e moderna, 1965, pp. 302-310 (con ...
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GIANFIGLIAZZI, Giovanni (Vanni)
Vanna Arrighi
Nacque negli anni Settanta del sec. XIII, presumibilmente a Firenze, da Rosso di Cafaggio e da Lena Davizzi.
La sua era una delle più ricche e potenti famiglie [...] pochi mesi dopo, il G. continuò per qualche anno gli affari da solo, scontrandosi a più riprese con il cugino Niccolò di Castello, che aveva rilevato l'azienda del padre e che varie volte gli intentò causa davanti al giudice di Avignone. Inoltre il G ...
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CACHERANO, Brunone (Burnonus Caqueyranus, Borne Caqueran)
Renato G. Bordone
Figlio terzogenito di Franceschino I e di Margherita di Luserna, nacque durante la seconda metà del secolo XIV, forse a Bricherasio, [...] del 1420. Dopo questa data mancano notizie su di lui. Guglielmo III fu capostipite del ramo dei Cacherano che prese il predicato dal castello di Envie; morì prima del 1447, come appare da un documento di tale anno, in cui è presente il figlio Michele ...
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FRANCESCO (Francescus, Francisius), Guglielmo
Fulvio Delle Donne
L'anno di nascita non è noto, ma probabilmente è da collocarsi intorno agli anni Sessanta o Settanta del XII secolo. In una pergamena [...] essere precisa e ricca di connotazioni drammatiche: il 17 ott. 1201 Marquardo espugnò Palermo e il 1° novembre entrò nel castello, dove si era rifugiato Federico protetto dal F., magister regis. In quella relazione il F. raccontò a Rainaldo che ...
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FIMETTA (Fimeth, Fimetti), Ruggero
Gastone Breccia
Figlio di Simone, apparteneva a una nobile famiglia siciliana di origine normanna che si era insediata a Lentini.
Già nel 1172 un Goffredo Fimetti [...] milites forniti di armi e cavalli per un periodo di tre mesi l'anno. Il legato veniva inviato dal papa ad assegnare i castelli al F., che ne fu investito il 13 sett. 1255 con un'altra bolla papale.
Nonostante l'appoggio del pontefice gli avvenimenti ...
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GUIDI, Roberto
Marco Bicchierai
Appartenente alla famiglia comitale radicata nell'area appenninica tra la Toscana e la Romagna, primogenito del conte Simone (II) di Battifolle e della sua prima moglie [...] di un accordo con Andrea dei Bardi dopo che il G. con il cugino Guido, figlio di Ugo, aveva assalito il castello di Vicorati; nel 1355 nel trattato stipulato con l'imperatore Carlo IV il governo fiorentino ottenne che i conti di Battifolle fossero ...
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castello
castèllo s. m. [lat. castĕllum, dim. di castrum «castello, fortezza»] (pl. -i; ant. le castèlla, femm.). – 1. a. Edificio fortificato, cinto di mura con torri, eretto nell’età medievale per dimora e difesa dei nobili proprietarî di...
castella
castèlla s. f. [der. di castello]. – In arte mineraria, impalcatura di legname, detta anche catasta, formata da legni sovrapposti a strati incrociati fino a raggiungere la sommità dello scavo in galleria, per sostenere la volta; oggi...