MALASPINA, Spinetta
Franca Ragone
Figlio di Galeotto, marchese di Fosdinovo, e di Argentina di Andrea Grimaldi, già vedova di Moroello Malaspina, nacque intorno alla metà del XIV secolo.
Il padre, terzogenito [...] ricevette l'8 apr. 1385 l'investitura feudale della città diGravina in Puglia, per sé e per i suoi discendenti. Fu genti del Visconti. Il vecchio signore di Padova, rifugiatosi con i suoi nel castello della città, accolse con sdegno le proposte ...
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ELEONORA d'Angiò, regina di Sicilia (Trinacria)
Andreas Kiesewetter
Nacque a Napoli nel 1289, ottogenita (e terza figlia femmina) di Carlo II d'Angiò, re di Sicilia, e di Maria d'Ungheria. Ben poco si [...] diGravina, da Pietro Ruffo, conte di Catanzaro, da Ruggero Sangineto, conte di Corigliano, dal vescovo Giovanni di Ravello e da tutta la corte di E., oltre che dagli emissari di il castellanodi Lentini, Ruggero Passaneio, fu accusato di voler ...
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CORRADO di Lützelhardt
Gerhard Baaken
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita di C. che è ricordato per la prima volta nel 1172 nell'entourage dell'arcivescovo Cristiano di Magonza. Sconosciuti [...] sua investitura del Regno di Sicilia da parte del pontefice in base al concordato diGravina aveva reso ormai Francia lungo la via Francigena, e lo fece imprigionare nel castellodi Monte Santa Maria, presso Perugia. La prigionia del cardinale ...
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DELL'ISOLA (de Insula), Roffredo
Theo Kölzer
Abate di Montecassino e cardinale, apparteneva a una nobile famiglia che verso la metà del secolo XII teneva in feudo, dai signori di Aquino, Isola del Liri [...] di Acerra, cognato di Tancredi. Questi, in compenso, gli concesse i castellidi Rocca d'Evandro e di Roccaguglielmina affidati immediatamente alla custodia di per il concordato dìGravina. Non si conoscono i particolari di questo incontro che ...
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MALASPINA, Gabriele
Patrizia Meli
Terzogenito di Antonio Alberico, marchese di Fosdinovo e Massa, e di Giovanna Malaspina di Verrucola, nacque fra il 1435 e il 1438. Alla morte del padre (aprile 1445) [...] approfittò del suo ruolo di tutore di Ludovico anche per mantenere il controllo del castellodi Malgrate. Il 15 luglio avanzata nella primavera 1495 al re Carlo VIII riguardo al Ducato diGravina, un tempo ricevuto in feudo dall'avo paterno Spinetta.
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CORELLA (Coreglia, Coriglia, da Valenza), Miguel (Micheletto, Michelotto)
Franca Petrucci
Benché qualche storico abbia sostenuto, erroneamente, l'origine veneta, nacque in Spagna, a Valenza, da Juan [...] rimase separato da Vitellozzo Vitelli, da Paolo Orsini e dal duca diGravina, fu il C. a convincerlo a lasciare la cura delle , al comando di Ludovico della Mirandola, di Ugo di Moncada e del C., rimase ad assediare Ceri, castello degli Orsini, ...
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DELLA CORNIA (Della Corgna, Della Corgnia), Fulvio (Fulvio Giulio)
Irene Fosi Polverini
Figlio di Francesco, detto Francia, e di Giacoma Ciocchi Del Monte, nacque a Perugia nel novembre 1517. Discordi [...] collegio votante. Commissionò il restauro del castello medievale di Pieve del Vescovo presso Corciano all' stato nominato vescovo di Albano, rassegnò la diocesi perugina a Francesco Bossi, vescovo diGravina, già governatore di Perugia, anche ...
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DENISY, Gazo de
Joachim Göbbels
Discendeva da una nobile famiglia francese proveniente dalla località di Saint-Mesme nell'attuale dipartimento di Seine-et-Oise, ma nulla si sa né dei suoi genitori né [...] nemico dei Pipini, che avevano occupato il suo castellodi Loreto. Nel 1338 si giunse a scontri aperti di Sanseverino.
Fonti e Bibl.: Dominici de Gravina notarii Chronicon de rebus in Apulia gestis, in Rer. Ital. Script., 2ª ediz., XII, 3, a cura di ...
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EGIZIO, Matteo
Massimo Ceresa
Nacque a Napoli il 23 genn. 1674.
Il padre era originario diGravinadi Puglia, dove serviva come agente la nobildonna Maria Milano dei principi di Ardore. Quest'ultima [...] Gravina, che vi portava anche l'allora giovanissimo Metastasio. Questo gruppo, promuovendo un ritorno alla lingua delle origini, quella di , 133, 207ss.; M. G. Castellano Lanzara, La Real Biblioteca di Carlo di Borbone ed il suo primo bibliotecario M ...
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LAURO, Roberto di
Berardo Pio
Figlio di Roberto signore del castellodi Lauro e di Saracena, nacque intorno al 1120. I "de Lauro" erano un ramo della famiglia dei Sanseverino, che derivava il suo cognomen [...] da galeati - soldati armati di una specie di elmo detta galea - che espugnò il castellodi Monte Arcano, dove furono presi di Cava per il possesso di alcune case e terre in Capua; nell'ottobre 1172, insieme con Riccardo de Say conte diGravina ...
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