BRANCACCI, Felice
Ugo Tucci
Figlio di Michele di Piuvichese, di famiglia, fiorentina originaria di Brozzi, nacque nel 1382, come si deduce da una registrazione catastale del 1427. Tipico esponente della [...] gente d'arme di Anghiari inviata alla protezione di Città di Castello. In tali aspetti la sua biografia non si diversificherebbe da quella bloccati da "acqua e vento e neve". Il B. ebbe così la possibilità di visitarne la Fossa, della quale dà nel ...
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GIUSTI, Salvatore
Ermanno Bellucci
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore, attivo a Napoli fra il 1815 e il 1845. Tradizionalmente la data di nascita viene fissata al 1773 o al 1793; [...] 1837 prese ancora parte alla Biennale borbonica con Cascata di acqua con armenti, registrato negli inventari di palazzo reale con presentò un acquerello, Porto e castello di Ischia, e in quelli della Mostra della Società promotrice di belle arti del ...
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CABASSOLE (Cabassoles), Philippe
Michel Hayez
Nacque a Cavaillon (Vaucluse) intorno al 1305 dal cavaliere Isnard, che nel 1316 fu vicario regio ad Arles, e da Beatrice. Compì gli studi di diritto civile [...] si era rifugiato nella quiete di Valchiusa, non lontano dal castello episcopale. Il Petrarca più tardi dedicò al C. il De comunità di Cabannes (Bouches-du-Rhône) il permesso di derivare l'acquadella Durance per l'irrigazione (Ibid., DD9).
Il 6 nov. ...
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PALAGI, Pelagio
Francesco Franco
PALAGI, Pelagio. – Figlio di Baldassarre Michele Francesco e di Giuliana Raffanini (Collina - Poppi, 1996, p. 259) nacque a Bologna il 25 maggio 1775 (per motivi ignoti, [...] s.), e sostenuto dal sovrano sabaudo. Al gothic revival è improntato anche il complesso delle Margherie, edificato in questi anni su progetto di Palagi nel parco del castello di Racconigi.
Nel 1837 ideò il disegno del pavimento per la basilica di S ...
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NICCOLO da Poggibonsi
Sergio Gensini
NICCOLÒ da Poggibonsi. – Non si conoscono gli estremi biografici di questo frate nato tra il 1310 e il 1320 a Poggibonsi, nei pressi di Siena, che si definì «Frate [...] della Scala, figura insieme ad altri quale inviato del Comune di Poggibonsi per trattare la resa con gli occupanti del nuovo castello terre» e le «strade, piccole e grandi, sono canali d’acqua» (cap. II, p. 2); ugualmente è impressionato dalla ...
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LAMPUGNANI, Oldrado
Francesca M. Vaglienti
Figlio del giureconsulto Uberto e di Giovanna Omodei, nacque probabilmente intorno al 1380 a Pavia, in parrocchia S. Colombano. Contrariamente a quanto affermato [...] a San Vittore Olona, nella pieve di Parabiago, e diritti d'acqua per un importo di 1709 fiorini. L'8 ott. 1426 acquistò 1939, pp. 108 s.; G. Sutermeister, Il castello di Legnano, in Memorie della R. Deputazione lombarda di storia patria. Sezione di ...
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LANDRIANI (da Landriano), Antonio
Maria Nadia Covini
Nacque intorno al 1410 da Beltrame, appartenente a uno dei casati più illustri della nobiltà milanese; non conosciamo il nome della madre.
È talvolta [...] a liberarsi e a impadronirsi della rocchetta del castello di Monza dove erano stati imprigionati il L. possedeva fondi agricoli e diritti d'acqua, deteneva i dazi di vino, pane e carne delle taverne di Vidigulfo, Zibido, Castellambro e Vigonzone ...
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DELLA SCALA, Antonio
Gigliola Soldi Rondinini
Figlio naturale di Cansignorio, signore di Verona e Vicenza e di una certa Margherita dei Pittati (A. Cartolari, G. De Stefani), nacque intorno al 1363 [...] univano l'una all'altra le abitazioni al di sopra delle vie, e ampliò le fortificazioni delle mura all'altezza di porta Vittoria; fece costruire il castello di Torri (1383) e fece condurre l'acqua a Riva del Garda. Per quanto concerne la monetazione ...
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GAMBARA, Gianfrancesco
Michele Di Sivo
- Nacque nel Bresciano il 17 genn. 1533 da Virginia Pallavicini (vedova di Ranuccio Farnese) e da Brunoro (Il) conte di Pralboino, nobile fedele all’imperatore [...] della palazzina Gambara, del grande giardino con i giochi d’acquacastello di S. Lorenzo nel 1575. Il Comune, i Farnese e il G. elargirono 500 scudi per quell’opera.
Anche a Roma il G. lasciò traccia di attività assistenziali. Negli anni della ...
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PROCACCINI, Ercole, detto Ercole il Vecchio
Angelo Mazza
PROCACCINI (Percaccini, Percacino, Perchacino, Precaccino), Ercole, detto Ercole il Vecchio. – Figlio di Nicolò Percacino, nacque a Bologna nel [...] Parma dove ultimamente ha fatto le sportelle dell’organo della chiesa maggiore di quella città, che , tuttora nell’oratorio del castello di San Martino in Soverzano 115; G. Cirillo, La Rocca, in M. Dall’Acqua - G. Cirillo, Sala Baganza, Milano 1999, p ...
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coda
códa s. f. [lat. volg. cōda, class. cauda]. – 1. a. Parte assottigliata del corpo dei vertebrati opposta al capo, costituita da un asse scheletrico (regione caudale della colonna vertebrale), da muscoli e da tegumento; lo sviluppo e la...
pozzo
pózzo s. m. [lat. pŭteus]. – 1. a. Scavo ad asse verticale, a sezione per lo più circolare, effettuato nel terreno per raggiungere gli strati acquiferi sottostanti, da cui attingere l’acqua (p. filtrante, p. freatico); anche, il manufatto...