FENOGLIO, Pietro
Guido Montanari
Nacque a Torino il 3 maggio 1865 da Giovanni e da Giacinta Guillot, entrambi della media borghesia sabauda; il padre, laureato in giurisprudenza, si occupava di amministrazione [...] mensile municipale, VII (1927), 78, p. 157; G. Fenoglio, La Cassa di risparmio di Torino nei suoi primi cento anni di vita, Torino 1927, dalla crisi del 1907 all'agosto 1914, I-II, Milano 1982, ad Indicem;G. Barone, Mezzogiorno e modernizzazione. ...
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STROZZI, Filippo
Lorenzo Fabbri
– Nacque a Firenze il 4 luglio 1428, quarto dei nove figli di Matteo di Simone e di Alessandra di Filippo Macinghi.
Nel novembre del 1434 suo padre rimase coinvolto nella [...] servizio di cassa per conto dello Stato, come si evince chiaramente da due libri-giornale del banco del 1473 e roba d’altri»: origine e diffusione dei banchi pubblici e privati nel Mezzogiorno medievale, in Medioevo per Enrico Pispisa, a cura di L. ...
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CARACCIOLO, Roccantonio
Francesco Di Battista
Nacque nell'aprile 1749 a Scilla (Reggio Calabria), in una famiglia borghese di recente e discreta fortuna, da Michelangelo, "dottore dell'una e dell'altra [...] la Calabria al centro dell'attenzione del governo borbonico. Anche l'istituzione della Cassa sacra consentì al C., che ottenne 'arte", e un radioso futuro attende l'industria anche nel Mezzogiorno (pp. 63 s.). Se questa fiducia si affievolirà man mano ...
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URSINI, Raffaele
Luciano Segreto
URSINI, Raffaele. – Nacque il 24 agosto 1926 a Roccella Ionica (Reggio Calabria) da Amedeo e da Laura Maria Dorotea Minici, in una famiglia piccolo-borghese.
Trasferitasi [...] del New Jersey di 20 miliardi). Tuttavia, il grosso degli investimenti venne realizzato con l’indebitamento a tasso agevolato. Gli istituti coinvolti furono l’Irfis (circa 25 miliardi), l’Isveimer (oltre 35 miliardi), la Cassa per il Mezzogiorno ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Beozia
Vassilis Aravantinos
Angelikì K. Andreiomenou
Beozia
di Vassilis Aravantinos
Regione della Grecia centrale (gr. Boιωτία; lat. Boeotia), delimitata [...] Peloponneso e con il mezzogiorno greco, ma anche dell Andreiomenou hanno portato alla luce tombe a cassa ricoperte di tegole, risalenti al periodo ., un discreto numero al IV e agli inizi del III, mentre un numero relativamente esiguo è databile ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Giovanni Manna
Orazio Abbamonte
L'influenza di Giovanni Manna sugli sviluppi della scienza del diritto amministrativo italiano è stata marginale. L'indirizzo che a quell'ambito di conoscenze giuridiche [...] Napoli 1850.
Del credito immobiliare, Napoli 1856.
Della Cassa di risparmio in Napoli, Napoli 1857.
Del miglioramento ed e privata autonomia. Giovanni Manna e la scienza amministrativa nel Mezzogiorno, Napoli 1991.
M. Di Napoli, Manna Giovanni, in ...
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MONACO, Vincenzo
Paolo Melis
– Nacque a Roma il 20 luglio 1911 da Edoardo e da Alda Pettinati, appena un anno dopo il fratello Pietro. L’ambiente familiare – borghesia piemontese di solida cultura scientifica [...] luogo da canoni decisamente rinascimentali è in grado di documentare molto bene l’interesse del M. per l’opera di Le Corbusier (Ch.-E. Jeanneret-Gris) e dei Congressi o la Mostra della Cassa per il Mezzogiorno in quello della civiltà italiana all’EA ...
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DE' BOSIS (De' Bossis, De' Buscis), Daniele
Paola Astrua
Originario di Milano, ma cittadino di Novara, è il più importante dei pittori operanti nella bottega di famiglia assai attiva, prevalentemente [...] del programma iconografico da seguire, prevedendo un'articolata decorazione, oggi perduta. Entro l'agosto di quell'anno doveva essere dipinta la grande cappella a Mezzogiorno doveva essere infatti circondato da una "cassa" dipinta e dorata, avere la ...
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SPATARO, Giuseppe
Francesco Malgeri
– Nacque a Vasto il 12 giugno 1897, da Alfonso e da Anna Nasci, primo figlio maschio dopo quattro sorelle. La sua famiglia, di origine napoletana, trapiantata in [...] destinate a usufruire dei vantaggi della Cassa per il Mezzogiorno, dalle quali era stata in un S., Roma 1989; G. S. in cinquant’anni di storia italiana. Atti del Convegno..., in Oggi e domani. Mensile di cultura e attualità, XVIII (1990), ...
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MERLONI, Aristide
Ercole Sori
– Nacque il 24 ott. 1897 ad Albacina, presso Fabriano, in una famiglia della «piccolissima» borghesia rurale da Antonio, di fede socialista, ed Ester Stopponi, donna di [...] componibili, dove la ditta era stata attratta dalle provvidenze della Cassa per il Mezzogiorno. Con questo passo la Merloni usciva, di fatto, dall’involucro finanziario del reinvestimento dei propri profitti e delle aperture di credito concesse dal ...
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cassa
s. f. [lat. capsa, voce di etimo incerto (la connessione con capĕre «prendere» è da ritenersi paretimologica) che indicava in genere le scatole o cassette per conservare vestiti, profumi, oggetti preziosi, ecc., e in partic. la cassetta...
reddito di ultima istanza
loc. s.le m. Contributo che si vorrebbe assicurato a quei lavoratori che, dopo aver usufruito dei periodi di cassa integrazione e mobilità, non dispongono di altre forme di sostegno economico. ◆ Un contributo di solidarietà...