Il lessico è l’insieme dei lessemi (o, con termine non tecnico, delle parole) di una lingua. Come altre lingue nazionali, che vengono usate da secoli per molte delle principali funzioni comunicative, anche [...] dalle lingue che li ‘ospitano’: in base a questa caratteristica grammaticale si distinguono gerghi a base dialettale e gerghi a base italiana. dell’origine gergale solo un vago sapore: è il caso di pizzo «somma estorta da organizzazioni mafiose» o ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
L'educazione a Roma
Roberto Nicolai
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A differenza dei Greci, i Romani non hanno avuto una poesia epica [...] un primo tempo a trascurare la preparazione di base, grammaticale e storica, come risulta dal Satyricon di Petronio ( di tempo a quello della grammatica e non deve in ogni caso condurre l’allievo a una competenza professionale nelle varie discipline ...
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CESAROTTI, Melchiorre
Giorgio Patrizi
Nacque a Padova il 15 maggio 1730, da una famiglia nobile di origine, ma oramai borghese (il padre era un funzionario statale) e non molto agiata. Fin da giovane [...] contro le varie forme di critica letteraria: la critica grammaticale, troppo attenta ai caratteri esteriori, è incapace di aderire , qualora amministrata nello spirito di virtù, nel qual caso essa è il migliore dei governi. Nel Patriottismo invece ...
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Gioco
Elisabetta Visalberghi
Matilde Panier Bagat
Paola de Sanctis Ricciardone
Il termine gioco definisce qualsiasi attività liberamente scelta a cui si dedichino, singolarmente o in gruppo, bambini [...] dei giocatori ecc. In una tale congerie 'grammaticale' di possibili caratteristiche uno stesso gioco può per un certo tempo in questa alternanza di cattura e fuga. In tale caso, dicono Avedon e Sutton-Smith, si può dire che il bambino stia giocando ...
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In pochi casi, come in quello dell’italiano moderno, nel fare la storia di una lingua ci si imbatte in un termine cronologico preciso che abbia segnato un cambiamento netto di situazione ambientale generale [...] dell’italiano si faceva comunque sentire in esse e in ogni caso c’era la loro maggiore esposizione all’uso orale dell’ Garamond.
Catricalà, Maria (1995), L’italiano tra grammaticalità e testualizzazione. Il dibattito linguistico e pedagogico del ...
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Il termine ortografia (dal gr. ortographía, comp. di orthós «retto, corretto» e -graphía «scrittura») identifica l’insieme delle convenzioni normative che regolano il modo di scrivere una lingua considerato [...] e in Klein 1986; ➔ fascismo, lingua del) e il caso del ‹k› politico.
Il fascismo non propose una riforma ortografica sola»; essi, infatti, denotano l’incomprensione del valore grammaticale delle parole, poiché manca la riflessione sulla morfologia a ...
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La norma linguistica può essere definita «come un insieme di regole, che riguardano tutti i livelli della lingua (fonologia, morfologia, sintassi, lessico, testualità), accettato da una comunità di parlanti [...] , a volte (come nel caso francese) ha risentito piuttosto di quella parlata» (Sabatini 1985: 174). Nella storia dell’italiano, inoltre, non solo il peso della norma esplicita – rappresentata dalla cospicua tradizione grammaticale e lessicografica ...
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La grande scienza. Neuropsicologia del linguaggio
Luigi Pizzamiglio
Salvatore Maria Aglioti
Neuropsicologia del linguaggio
L'oggetto della neuropsicologia è lo studio della relazione tra fenomenologia [...] se l'età di acquisizione della seconda lingua influenzi l'attività cerebrale durante il compito di giudicare violazioni grammaticali (come nel caso della frase 'i gatti ama cacciare i topi') o semantiche (per es., nella frase 'la pannocchia mangia il ...
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DEVOTO, Giacomo
Aldo L. Prosdocimi
Nacque il 19 luglio 1897 a Genova da Luigi, clinico e patologo prima a Genova poi trasferitosi a Pavia e quindi a Milano, e da Luigia Cortese. Conseguita la maturità [...] rivederne aspetti anche fondamentali, come è, per esempio, il caso degli Antichi italici del 1931 nelle due successive edizioni ( nel profondo ... Neppure nel trattare temi di teoria grammaticale (richiamo i notissimi saggi sullo "aspetto" del verbo ...
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La retorica è, assieme alla grammatica, la più longeva disciplina che studi il linguaggio e il suo uso. Proprio per questa ragione, ogni tentativo di ricostruirne le vicende storiche, oltre che essere [...] il contenuto dalla forma per diventare una disciplina di tipo grammaticale.
Del resto, nel IV secolo la retorica nella sua variante concetto di «luogo comune». L’inventio è in questo caso affidata al motore di ricerca con conseguenze sul piano della ...
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caso
caṡo s. m. [dal lat. casus -us, propr. «caduta», der. di cadĕre «cadere»; nel sign. 7, il lat. casus è un calco del gr. πτῶσις (che significava anch’esso propr. «caduta»)]. – 1. Avvenimento fortuito, accidentale e imprevisto: è stato...
persóna s. f. [lat. persōna, voce di origine prob. etrusca, che significava propr. «maschera teatrale» e poi prese il valore di «individuo di sesso non specificato», «corpo», e fu usata come termine grammaticale e teologico]. – 1. a. Individuo...