LUDOVISI, Orazio
Giampiero Brunelli
Nacque a Bologna nel 1561 dal conte Pompeo e Camilla Bianchini. La famiglia Ludovisi, impegnata nelle attività finanziarie, apparteneva alla fazione contraria ai [...] la figlia Ippolita e Giovan Giorgio Aldobrandini, il primogenito del casato. Il contratto fu concluso il 2 apr. 1621: la Spagnoli ne avevano presidiato i passi con fortificazioni. Un nuovo conflitto in Europa sembrava vicino e la diplomazia pontificia ...
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Faggiuola, Uguccione della
Renato Piattoli
Nato intorno al 1250 da un Ranieri già morto nel 1293, Uguccione appartenne a una stirpe di feudatari minori, probabilmente diramatasi da quella più potente [...] centro una signoria personale, calpestando le ambizioni delle grandi casate locali come i Tarlati ghibellini e i guelfi Bostoli. ufficio e dalla città.
Nel 1302, mentre Uguccione era di nuovo podestà di Arezzo, i Bianchi fuorusciti di Firenze, tra cui ...
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VINCENTI MARERI, Ippolito Antonio.
Marco Emanuele Omes
– Nacque a Rieti il 20 gennaio 1738, quintogenito di Cinzio Francesco e di Caterina Razza di Sermoneta.
La famiglia godeva di ingenti patrimoni [...] terrieri in quanto erede delle casate Vincenti, Gentili e Mareri, antichi feudatari della Sabina. Investita nel 1800 del della sua stella a causa della perdita di Bologna. Nuovamente posto sotto custodia dall’esercito francese il 9 marzo 1798 ...
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UBERTINI
Gian Paolo G. Scharf
– Le origini della famiglia Ubertini (secoli XII-XIV) non sono certe, ma l’ipotesi più probabile è che essa derivi da un consortile, formatosi per aggregazioni di parentele [...] massima parte da quella aretina, e mise a capo della nuova circoscrizione Ranieri, il fratello di Boso. Gli Ubertini poterono tanto da famiglie di radicata tradizione signorile, quanto da casate di più recente ascesa, ma non si tradusse in un ...
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MOROSINI, Marcantonio
Giuseppe Gullino
– Secondo dei due figli maschi di Roberto di Marco e di Fresca Contarini di Leonardo di Pietro, nacque a Venezia, nella parrocchia di Santa Giustina, il 17 luglio [...] nobiliari con l’esilio di vari esponenti delle principali casate.
Il rimpatrio fu seguito da un’ulteriore latitanza dalla stato onorato di una specifica ambasceria, rifiutò di riceverlo.
Nuovamente a Venezia nell’autunno 1492, il 7 gennaio 1493 ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Adriana Valerio
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Un cinquantennio della guerra dei Cent’anni e un trentennio della guerra delle Due [...] , saccheggi, distruzioni, confische, che contribuiscono alla distruzione di numerose casate nobiliari. Una seconda crisi di follia impedisce al re Enrico VI di governare. Si ricorre nuovamente al protettorato di Riccardo di York. La regina lascia ...
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MATTIOLI, Ercole Antonio Maria
Raffaele Tamalio
– Nacque a Bologna il 13 dic. 1640 da Valeriano, in un’antica famiglia bolognese: suo nonno, Costantino, fu senatore a Mantova per i Gonzaga; uno zio [...] che di fatto governavano il Ducato, il M., di nuovo allontanato da corte a causa del pericoloso ascendente goduto presso Varese 1967, pp. 460 s.; M. Castagna, Stemmi e vicende di casate mantovane, Montichiari 2002, pp. 196-198; G.B. Vassallo, Annali ...
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MARESCA, Antonino
Marco Meriggi
– Nacque a Napoli il 15 febbr. 1750, primo figlio maschio, dopo sette femmine, di Nicola – presidente della Camera della Sommaria e dal 1742 duca di Serracapriola – e [...] Alexandrovna Viazemskij, appartenente a una fra le casate di maggior prestigio raccolte attorno alla zarina. il 1801 e tra il 1804 e il 1807) e protezione da parte del nuovo zar Alessandro I. Ma il suo carteggio di età napoleonica (Arch. di Stato ...
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PASQUALIGO, Alvise
Ida Caiazza
– Nacque a Venezia il 29 dicembre 1536, secondogenito di Vincenzo, di Francesco di Angelo, e di Elisabetta Sanuto di Francesco.
Appartenne a una delle ottantasei famiglie [...] patrizi veneti…, p. 18), discendente da un altro ramo della casata, che «fu addetto alla milizia marittima, e… ebbe… la ritrovare […]; convien dubitare che sotto al pavimento di nuovo fatto a qualche capella ella sia stata sepolta, cosa ...
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VIMERCATI, Ottaviano conte di
Marco Mondini
– Nacque a Milano il 26 marzo 1815, figlio primogenito del conte Giovanni Pietro e di Maria dei conti Martini.
I Vimercati appartenevano alla cerchia delle [...] cui apparteneva Ottaviano, non era il più famoso della casata, anche se la famiglia era pienamente inserita nella Villafranca, Vimercati rimase per un certo periodo in Italia, di nuovo a fianco di Vittorio Emanuele II durante la crisi politica che ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
rifare
v. tr. [comp. di ri- e fare] (io rifò o rifàccio, tu rifài, egli rifà, ecc.; coniug. come fare). – 1. Fare di nuovo, in quasi tutti gli usi di fare. In partic.: a. Di cose distrutte, deteriorate, vecchie e fuori uso, o mal riuscite,...