I problemi religiosi
Antonio Rigon
Il quadro normativo
Fra XIII e XIV secolo si sviluppa un'intensa attività disciplinatrice che mira a dare ordine al clero e alle strutture della Chiesa veneziana. [...] di aver sottratto al vescovo decime a lui spettanti (47). Nuove scomuniche erano state fulminate contro la città nel 1308 e , pp. 23-54.
70. Per gli stretti rapporti di casate principesche e aristocrazie di governo con Roma alla fine del medioevo ...
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STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] innalzandosi, prima, al di sopra di tutte le altre casate principesche, per divenire poi, "dopo aver emanato un riteneva che fosse nei comuni "l'avvenire del mondo […] e la nuova base della civiltà […]" (Geschichte der Stadt Rom im Mittelalter vom V. ...
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Storiografia e società
Giuseppe Galasso
Origini ed età antica
La formazione, la conservazione, la trasmissione, l'aggiornamento della memoria storica sono aspetti - distinti fra loro solo nel corso [...] religiosi e di ordini cavallereschi, storie di feudi e di casate feudali, storie di chiese e di monasteri, storie di
Ellwood, D.W. (a cura di), I mass media e la storia. Nuovi approcci a confronto, Roma 1986.
Encyclopédie de la Pléiade, vol. XI, L' ...
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La politica con i sasanidi
Conflitti, diplomazia e nuove problematiche religiose
Andrea Piras
I primi tre decenni del IV secolo sono un periodo abbastanza tranquillo per quel che concerne il rapporto [...] suo fratello o forse un esponente delle casate nobiliari sasanidi imparentate26 con Shabur, i cui
51 G. Gnoli, Mani, Šābuhr e l’ora di Palmira, in Il manicheismo. Nuove prospettive della ricerca, a cura di A. van Tongerloo, L. Cirillo, Turnhout 2005 ...
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I luoghi delle relazioni sociali
Marco Fincardi
Una lunga transizione
Fino al collasso della Repubblica veneta, la sua capitale ha sviluppato una precoce tendenza, molto pronunciata, a moltiplicare [...] luoghi che valorizzassero scenograficamente l’immagine di casate con esibite tradizioni di dominatori del mare .
20. Vittorio Malamani, Giustina Renier Michiel. I suoi amici, il suo tempo, «Nuovo Archivio Veneto», 19, 1889, t. 38, nr. 76, pt. 2, pp. ...
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La circolazione del libro. Biblioteche private e pubbliche
Marino Zorzi
Venezia nel Cinquecento è colma di opere d'arte. Una profusione di sculture, intagli, affreschi anima le facciate di chiese, [...] del Donà. Nel secondo Cinquecento la biblioteca delle grandi casate è ormai su quelle cifre: 800 libri hanno i Andrea Moschetti, Il Gobbo di Rialto e le sue relazioni con Pasquino, "Nuovo Archivio Veneto", 5, 1893, pp. 5-93.
9. Gherardo Ortalli, ...
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Le "temporali calamità"
Alberto Tenenti
Introduzione
Vergando il prologo della sua Cronica, all'indomani della Peste Nera e delle sue sequele, sin dalle prime righe Matteo Villani evocava quella che [...] devant la peste, p. 100: "Le cas d'Orvieto n'est pas isolé, c'est au contraire le cas général. Même dans les villes qui prendront les porga pericolo di morte?"; cf. ibid., 1. II della nuova edizione a cura di Francesco Furlan, Torino 1994, pp. 149 ...
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La città dei «piaseri»
Feliciano Benvenuti
L’Europa e Venezia
Concorrono molte ragioni per fare della Venezia del Settecento uno dei punti focali dell’attenzione europea, molte ragioni che subito appaiono, [...] Stato. Né, d’altra parte, avrebbe potuto alcuna casata nobiliare sostituirsi, come tale, allo Stato. Vigilavano su tutto intessuto di caratteri e dettato da una società ormai priva di nuovi valori; tentando così, oltre la satira, di giungere ad un ...
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La formazione dello stato patrizio
Alberto Tenenti
In molte zone dell'Europa fra Medioevo e Rinascimento quasi ogni città di una certa rilevanza costituì un insieme complesso e globale. Ciò fu particolarmente [...] assai più di una svolta che di una rottura. Il nuovo consiglio venne infatti a comprendere coloro che ne avevano fatto parte stato notato che dopo la Serrata ben un quinto di altre casate ebbe accesso per la prima volta all'attività di governo. La ...
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Patriziato e giurisdizioni private
Sergio Zamperetti
Un ceto eterogeneo
Nella tarda primavera del 1646 i fratelli Ottoboni patrizi veneziani non lo erano ancora diventati. Anzi, la complessa trattativa [...] stato già anticipato, che all’interno del patriziato veneziano solo i nuovi o i di lì a poco aggregati furono di fatto coinvolti riservata alle smanie aristocratiche dei nuovi venuti e sdegnata in quanto tale dalle casate più antiche e potenti, che ...
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famìglia s. f. [lat. famĭlia, che (come famŭlus «servitore, domestico», da cui deriva) è voce italica, forse prestito osco, e indicò dapprima l’insieme degli schiavi e dei servi viventi sotto uno stesso tetto, e successivamente la famiglia nel...
rifare
v. tr. [comp. di ri- e fare] (io rifò o rifàccio, tu rifài, egli rifà, ecc.; coniug. come fare). – 1. Fare di nuovo, in quasi tutti gli usi di fare. In partic.: a. Di cose distrutte, deteriorate, vecchie e fuori uso, o mal riuscite,...