CANDIDA, Giovanni (Jean) di
Remy Scheurer
Chierico napoletano, era originario della diocesi di Avellino e apparteneva all'antica famiglia dei Filangieri, ma incerto rimane il nome dei suoi genitori. [...] dove l'avevano preceduto anche parecchi vecchi servitori della casa di Borgogna, Jean de la Gruthuse in particolare.
Ben medesimo tempo sembra che egli avesse legato le sue sorti alla casa di Valois-Angouléme. Le sue ultime opere sono le medaglie del ...
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ZALLWEIN, Gregor
Canonista, nato a Oberviechtach (Oberpfalz) il 20 ottobre 1712, morto a Salisburgo il 9 agosto 1766. Nel 1733 entrò nell'ordine dei benedettini, studiò quindi teologia in una casa dell'ordine [...] e diritto a Salisburgo. Dal 1749 fu professore ordinario di diritto canonico nell'università di Salisburgo e dal 1759 coprì la carica di rettore.
Pubblicò tra il 1752 e il 1760 varie dissertazioni di diritto ...
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GUALTERUZZI, Carlo
Monica Cerroni
Nacque a Fano il 5 marzo 1500 da Niccolò da Piagnano e da una certa Diana, morta intorno al 1544.
Il luogo di nascita si deduce dall'appellativo "da Fano" con cui spesso [...] e in ultimo di A. Rucellai, presso il quale ebbe occasione di curare insieme con E. Gemini l'edizione del Galateo di Della Casa. Il clima di amicizia e di protezione in cui trascorse quell'anno non riuscì ad arginare l'angoscia per il volgere delle ...
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FABBRI, Paolo Antonio
Carlo Fantappiè
Nacque da Stefano a Seravezza (Lucca), diocesi di Sarzana, il 6 marzo 1716 e il giorno seguente venne battezzato col nome di Anton Giuseppe nella chiesa dei Ss. [...] luglio 1733 emise la professione religiosa (Ibid., Reg. Prov., n. 25, parte I, c. 638). Dopo aver compiuto i suoi studi nella casa professa di S. Maria de' Ricci di Firenze sotto la guida del maestro dei chierici V. Talenti e aver ricevuto gli ordini ...
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FUSCO, Alfonso Maria
Donatella Gironi
Nacque ad Angri, presso Pompei, il 23 marzo 1839, primogenito di Aniello e Giuseppina Schiavone.
Di famiglia agiata ma popolana, di radicata tradizione cattolica, [...] superiora. Nella nuova sede il F. ricavò per sé sul retro della cappella una buia e minuscola cella, del tutto separata dalla casa, dove visse per il resto dei suoi giorni.
Nel 1881 la morte del vescovo lasciò il F. nuovamente esposto alle critiche ...
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Nome con cui sono chiamati comunemente i religiosi della Congregazione della Missione, fondata da s. Vincenzo de’ Paoli nel 1625 e approvata nel 1632, anno in cui i confratelli si stabilirono nella casa [...] ospedaliera di Saint-Lazare a Parigi ...
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ANCINA, Giovanni Giovenale
Piero Damilano
Nacque in Fossano (Cuneo) il 19 ott. 1545 da Durante, magistrato, e da Lucia Araudini. Il casato Ancina vantava un passato di nobiltà e godeva in Fossano del [...] 1570, abbandonato l'insegnamento, l'A. si trasferì in casa del conte Madruzzi di Challant, come precettore e medico, più tardi.
Il 29 ott. 1586 il Neri inviò l'A. nella casa di Napoli, recentemente fondata, ed ivi l'A. ebbe l'incarico della ...
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COLOMBINI, Caterina, beata
Ambrogio Maria Piazzoni
Nacque a Siena intorno al quarto decennio del sec. XIV da Tomaso, ricco commerciante di panni di lana in Siena e in Perugia.
La famiglia della C. apparteneva [...] porre nel 1361. In quell'anno, infatti, il padre della C. abrogò tutti i lasciti in favore della figlia, tranne quello relativo alla casa in cui viveva ed un legato annuo di 36 fiorini d'oro. Si ha notizia di dissapori creatisi tra la C. e i fratelli ...
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BANDITI, Francesco Maria
Enzo Pozzato
Nacque a Rimini l'8 sett. 1706;fece i primi studi nelle scuole locali, dove ebbe condiscepolo Lorenzo Ganganelli, futuro Clemente XIV. Entrò tra i teatini della [...] Fonti e Bibl.: Roma, Arch. gen. dei teatini: Acta capit. generalium (1713-1786); Atti della Consulta,mss. 64, 65; Diario della casa di S. Silvestro a Montecavallo scritto da D. Bartolomeo Carrara,ms. 109, ff. 116, 126 ss., 154-158, 207, 213 ss.; Atti ...
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Cerimoniere papale e scrittore (Haslach, Alsazia, forse 1450 - Roma 1506); dal nome latino della diocesi di origine Strasburgo (Argentoratum) derivò l'appellativo di argentinensis, di cui è rimasta memoria [...] nella sua casa in Roma (ora in via del Sudario) ch'egli chiamò Torre Argentina; nel 1481 assunse la carica, mantenuta per tutta la vita, e anche dopo l'elezione a vescovo d'Orte e di Civita Castellana (1503), di maestro delle cerimonie papali: le ...
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casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...
casa ecologica
loc. s.le f. Casa costruita nel rispetto dell’equilibrio ambientale e della salute delle persone che vi abitano. ◆ La casa ecologica cessa di essere un’esclusiva dei paesi nordici e si cala nei centri cittadini dove concilia...