MANZINI, Giovanni Battista
Luigi Matt
Nacque a Bologna il 22 ag. 1599, da Geronimo e da Camilla Vitali.
La prima notizia certa - tra le poche rimaste - sulla sua vita riguarda la nomina a cavaliere [...] 1617 - al compimento dei diciotto anni - risale l'uscita dalla casa paterna con il consenso del padre, che gli fornì i mezzi per una parodia di una sua lettera a Vittorio Amedeo I di Savoia, che invece, probabilmente, va attribuita a C. Achillini.
Il ...
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BIXIO, Giacomo Alessandro
Bertrand Gille
Nacque da Tommaso e da Colomba Caffarelli il 20 nov. 1808 a Chiavari, allora parte del dipartimento francese degli Appennini; il padre, battiloro, successivamente [...] del 1859 un prestito con i Pereire, quando la casa Rothschild, con la quale il Piemonte solitamente trattava, rifiutò Vittorio Emanuele, se quest'ultimo era disposto alla cessione della Savoia e di Nizza alla Francia e a qualche concessione... Gli ...
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GAI, Francesco
Gabriella Centi
Nacque a Roma il 4 maggio 1835 da Paolo, romano, e Adelaide Rossini, originaria di Subiaco. Ebbe due sorelle, Giustina e Teresa, la quale ultima andò a vivere con il G. [...] una grande tela celebrativa con Umberto I e Margherita di Savoia in visita ai principi Brancaccio, mai realizzata, di cui restano dell'anno, si trasferì con la moglie a Livorno, in casa del figlio Silvio, pur mantenendo a Roma lo studio in palazzo ...
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MARCELLO, Jacopo Antonio
Giuseppe Gullino
Figlio del patrizio Francesco di Pietro e di Maddalena Trevisan di Paolo di Giovanni, nacque a Venezia nella parrocchia di S. Angelo, nel 1399, probabilmente [...] nella primavera del 1449, contro Ludovico I di Savoia che tentava di strappare Novara alla Repubblica Ambrosiana. consigliere ducale e avogadore di Comun nel 1464; morì a Venezia, nella sua casa a S. Angelo, fra il novembre 1464 e il luglio 1465.
Per ...
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IOLANDA di Francia, duchessa di Savoia
François Charles Uginet
Quartogenita del re di Francia Carlo VII e di Maria d'Angiò, nacque a Tours il 23 sett. 1434 e fu battezzata con il nome della nonna materna [...] , nel 1452. Questa unione rafforzava i legami fra la casa sabauda e i Valois, avendo il fratello di I., (1467-1496), ibid. 1893, pp. 1-239; E. Colombo, I. duchessa di Savoia (1465-1478)…, in Miscellanea di storia italiana, s. 3, XXXI (1894), pp. ...
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BONCOMPAGNI, Cataldino
Roberto Abbondanza
Dall'anno del suo dottorato bolognese (1397) si può inferire che nacque intorno al 1370. Secondo la generalità degli autori, era figlio di Apollonio da Visso, [...] città umbra trasferì dalla natia Visso la famiglia in una casa concessagli dai Trinci. Ma la paternità di Apollonio è messa unione con i greci a Basilea stessa, ad Avignone o in Savoia -, aveva secondato fino in fondo la decisione di Eugenio IV di ...
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DIODATI, Carlo
Mario Turchetti
Terzogenito di Michele di Alessandro e di Anna di Martino Buonvisi, nacque probabilmente il 17 sett. 1541 a Lucca, mentre vi soggiornavano per un incontro importante in [...] civili di Francia, le minacce spesso incombenti del duca di Savoia, consumate in anni di guerra aperta (1589-1593). Il D l'Isle" a Peney, il 17 marzo 1578) e immobiliari (la casa in città sita rue de la Boulangerie; un giardino presso la porta di ...
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CEVA, Francesco Adriano
Gaspare De Caro
Nacque a Mondovì, da famiglia appartenente alla nobiltà cittadina, nel 1585. Pare probabile che si addottorasse in leggi nello Studio monregalese prima di intraprendere [...] il papa si impegnava a sostenere la Francia contro la casa d'Asburgo, a patto di alcuni vantaggi per i cattolici corte di Torino, perorando in favore della pace presso il duca di Savoia Vittorio Amedeo I, del quale in nome del pontefice richiese i ...
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GRIMALDI, Giovanni
Riccardo Musso
Quartogenito di Raniero (II) e di Isabella, nacque, probabilmente a Mentone, intorno al 1375.
Il padre, figlio di Carlo "il grande", primo signore di Mentone, aveva [...] libertà, e per mettere meglio in atto la cosa li consegnò al Savoia, che li fece rinchiudere nel castello di Pinerolo. Da qui, dopo . Allo stesso tempo, però, riannodò le relazioni con la casa d'Angiò che, durante la sua prigionia, si era prodigata ...
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GRILENZONI, Giovanni
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Reggio nell'Emilia il 6 apr. 1796 dal conte Bernardino, gentiluomo di corte del duca di Modena e discendente di un'antica famiglia che aveva ottenuto [...] partecipando nel 1833 alla preparazione della spedizione di Savoia e conoscendo in quell'occasione G. Mazzini, Saffi dettò un'iscrizione per una lapide da apporre sulla sua casa natale. Il 23 sett. 1951, per disposizione dell'amministrazione comunale ...
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casa comune
loc. s.le f. In politica, coalizione o formazione nella quale si riconoscono diverse forze, correnti o movimenti politici, con denominazione, intendimenti e programmi comuni. ◆ [Gianfranco Fini], in chiusura di discorso, accenna,...
nodo
nòdo s. m. [dal lat. nōdus]. – 1. a. Intreccio di uno o più tratti di corda (o filo o nastro o altro elemento flessibile e relativamente sottile), consistente in un avvolgimento del tratto su sé stesso o in un suo collegamento con un...