DELLA ROCCA, Bartolomeo, detto Cocles
Raffaella Zaccaria
Nacque, secondo quanto egli stesso afferma, a Bologna il 19 marzo 1467.
Le scarse notizie biografiche sul D. sono contenute soprattutto nella [...] alla sua breve esistenza. Nel Proemio dell'opera infatti il D. ricorda il luogo e la data di nascita e più avanti (lib per ricostruire la vita del D. - si dice che lasciata la sua casa di campagna nei pressi di Bologna, si recò prima ad Imola, dove ...
Leggi Tutto
CASTELLARI (Castellaro), Bernardino (Bernardino della Barba)
Anna Foa
Nacque a Viarigi, nel Monferrato, probabilmente da nobile famiglia, nella seconda metà del XV secolo. Avviato alla carriera ecclesiastica [...] fu ulteriormente ricompensato della sua fedeltà alla casa dei Medici con la carica di vicelegato a P. A. Serassi, I, Padova 1769, pp. 126 s., 130, 136; C. Bontempi, Ricordi della città di Perugia dal 1527 al 1550, a cura di F. Bonaini, in Arch. stor. ...
Leggi Tutto
ESTE, Beatrice d'
Lorenzo Paolini
Figlia del marchese Azzo (VI) e della sua seconda moglie Sofia, figlia di Umberto 111 di Savoia, nacque ad Este o forse nel castello di Calaone (presso Boano, od. prov. [...] . Bertoni - E. P. Vicini, p. 9), a capo della sua casa.
Per pagare il riscatto del figlio (900 lire di denari veneti), Alisia aveva al 1226) elementi di documentazione, ovvero opinioni correnti o ricordi nitidi, degli anni in cui la E. si era ...
Leggi Tutto
MACONI, Stefano
Hélène Angiolini
Figlio di Corrado di Leoncino di Squarcialeone e di Giovanna di Stefano Bandinelli, nacque, con tutta probabilità a Siena, intorno al 1350.
Nel 1411, in occasione del [...] nuova casa.
Nell'autunno 1398 fu eletto dal capitolo tenutosi a Seitz, all'epoca casa generalizia per la storia d'Italia [Medio Evo], LXXII, 1, Roma 1942, ad ind.; C. Guidini, Ricordi, a cura di C. Milanesi, in Arch. stor. italiano, s. 1, 1843, t. 4 ...
Leggi Tutto
FERLONI, Antonio Severino
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Borgo San Donnino (od. Fidenza in prov. di Parma) il 17 apr. 1740 da Giacomo, negoziante in quella città, e da Francesca Rovaldi. Dopo i primi [...] di San Donnino da riunirsi in uno solo, l'apertura di una casa di lavoro, ecc. Ma, il 23 marzo 1770, inviò al Bologna 1784, allegandovi la lettera di Pio VI del '75, già ricordata, e l'altra con la quale il pontefice lo ringraziava ed elogiava.
...
Leggi Tutto
GIZZI, Tommaso Pasquale
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Ceccano, nel Frusinate, il 22 sett. 1787 da Domenico Nicola e da Cecilia Ciavaglia. Di famiglia benestante e tradizionalmente legata alla Chiesa [...] come si usava in questi casi, gli saccheggiarono la casa. Comunque, prima affiancandolo ad altri cinque cardinali in una ), pp. 237-281. Tra le fonti coeve si segnalano M. Minghetti, Miei ricordi, I, (Anni 1818-1848), Torino 1888, pp. 198-202, 216 s.; ...
Leggi Tutto
MANETTI, Latino Giovenale
Simona Feci
Nacque a Roma nel 1485 o 1486, figlio unico di Porzia e Tommaso "de Juvenalibus". Nulla si conosce sugli studi e sui suoi primi passi nella Curia romana. Nel 1507 [...] posizione, rimase la collezione di statue che ornava la casa nei pressi di Campo de' Fiori: una raccolta . Orano, Il sacco di Roma del 1527. Studi e documenti, I, I ricordi di Marcello Alberini, Roma 1901, ad ind.; R. Lanciani, Storia degli scavi ...
Leggi Tutto
FABER (Fabri, Fabro), Giovanni
Gabriella Belloni Speciale
Nacque nel 1574 a Bamberga, in Baviera, da genitori protestanti.
Sconosciuti rimangono nome e cognome della madre mentre sono noti il nome del [...] Tevere al di là del quale egli prendeva dimora, in una casa in vicolo delli Calderari su piazza della Minerva, alle spalle R. Accad. naz. dei Lincei, IV (1928), pp. 253-257; Id., Ricordi romani di P. P. Rubens, in Boll. d'artedel Minist. d. Pubbl. ...
Leggi Tutto
PEYRON, Amedeo Angelo Maria
Gian Franco Gianotti
PEYRÒN, Amedeo Angelo Maria. – Nacque a Torino il 2 ottobre 1785, ultimo di undici figli di Francesco Bernardino, mastro uditore nella Camera dei conti, [...] Lipsia 1810) Peyròn pose fine al digiuno ecdotico di casa nostra ed entrò nella schiera dei filologi europei, portando come fine a se stessa: in chiusa della Prefazione, dopo il ricordo delle cure prodigate nelle note e nelle Appendici, si legge: «Io ...
Leggi Tutto
CELESIA, Michelangelo (al secolo Pietro Geremia)
Francesco Malgeri
Nacque a Palermo il 13 genn. 1814da Lancellotto, dei marchesi di Sant'Antonino, e da Giuseppa Caruso Azzolini. All'età di nove anni [...] conferenze ecclesiastiche per il Clero della diocesi; istituì una casa di soccorso per i sacerdoti poveri, vecchi e onorificenze ricevute dal C. durante la sua permanenza a Palermo va ricordata la nomina, nel marzo 1878, a socio onorario della Reale ...
Leggi Tutto
ricordare
v. tr. [lat. recŏrdari, der., col pref. re-, di cor cordis «cuore», perché il cuore era ritenuto la sede della memoria] (io ricòrdo, ecc.). – 1. Richiamare alla propria memoria: cerca di r. almeno l’anno; non riesco a r. come si...
casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...