FONTANA, Gasparo Ferdinando Felice (noto come Felice)
Renato G. Mazzolini
Terzo dei dodici figli di Pietro, giureconsulto e notaio, e di Elena Caterina Ienetti, nacque a Pomarolo in Val Lagarina e fu [...] di autografi del F. - forse più significativa - che è conservata nella Biblioteca dicasa Rosmini di Rovereto, solo di politica e rivoluzione. L'opera di G. Fabbroni (1752-1822), intellettuale e funzionario al servizio dei Lorena, Firenze 1989, s. v.; ...
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CONTI, Giovanni
Bruno Di Porto
Nato il 17 nov. 1882 a Montegranaro (Ascoli Piceno) da David, piccolo imprenditore calzaturiero, e dall'insegnante Livia Germozzi, studiò al liceo-ginnasio statale di [...] dell'Alberese e della Badiola, appartenute agli Asburgo-Lorena, si batté per la requisizione statale e l'assegnazione sua coscienza di repubblicano sotto la monarchia. Propugnò invece l'esclusione dei membri di entrambi i sessi dicasa Savoia dal ...
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LORENZINI, Carlo (Collodi)
Domenico Proietti
Nacque il 24 nov. 1826 a Firenze, primogenito di Domenico, originario di Cortona, cuoco del marchese Carlo Leopoldo Ginori Lisci, e di Angiolina (Maria Angela [...] collodiani, p. 68).
Nella primavera del 1849, con il ritorno dei Lorena nel Granducato, il L. dapprima rinunciò all'impiego (o ne fu il dramma Gli amici dicasa, rielaborato sul modello delle opere di V. Sardou in forma di commedia in tre atti: ...
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CIPRIANI, Leonetto
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Ortinola, frazione di Centuri, in Corsica, il 16 maggio 1812 da Matteo e da Caterina Caraccioli. Il padre, acceso bonapartista, alla caduta dell'Impero [...] partecipò alle riunioni tenute nella casa dell'ex re Gerolamo per preparare la candidatura di un Bonaparte alla presidenza che la causa dei Lorena era ormai perduta, informò lealmente il governo francese dell'impossibilità di una restaurazione. Tali ...
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MATTEUCCI, Carlo
Francesca Farnetani
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a Forlì il 20 giugno 1811 da Vincenzo, medico del locale ospedale, già chirurgo militare della Repubblica Cisalpina, e da Chiara Folfi.
Dopo [...] un piccolo laboratorio che aveva allestito nella casa paterna; effettuò quindi una ricognizione scientifica sulle inizio il 31 ott. 1840, quando il granduca Leopoldo II di Asburgo Lorena, su segnalazione di A. von Humboldt, lo chiamò a succedere a R. ...
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BONOMELLI, Geremia
Francesco Malgeri
Nacque a Nigoline (Brescia) il 22 sett. 1831 da Giacomo, piccolo proprietario agricolo, coltivatore diretto, e da Antonia Zanola. Dal 1843 studiò al collegio ginnasiale [...] a Firenze il card. Manning, arcivescovo di Westminster, ebbe a dirgli: "Voi italiani ora dovete unirvi a casa Savoia, non pel bene che vi ha dell'Alsazia e della Lorena, in Svizzera, in Francia, in Austria e nei posti di frontiera. Nel 1914, poco ...
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LAMPI, Giovanni Battista
Roberto Pancheri
Nacque il 31 dic. 1751 a Romeno, piccolo villaggio del Trentino, all'epoca territorio del principato vescovile di Trento, quattordicesimo figlio di Matthias [...] dell'arciduchessa Maria Elisabetta d'Asburgo-Lorena trasferitasi allora a Innsbruck (Innsbruck, Damenstift), il cui esito favorevole gli aprì la strada a una serie di prestigiose commissioni da parte della casa d'Austria. L'arciduchessa Marianna lo ...
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– Nacque a Stia, nel Casentino, il 20 febbraio 1698 da Giuliano e da Lucrezia Tommasi.
La famiglia vi si era trasferita da Firenze nel XVII secolo. Tra i suoi avi figura Antonio Minucci da Pratovecchio, [...] 1976, pp. 163-184, V, 1, Torino 1995, pp. 221-305; M. Verga, Dai Medici ai Lorena: aspetti del dibattito politico nella Toscana del primo Settecento dall’epistolario di B. T., in Società e storia, 1985, vol. 29, pp. 548-594; E. Chiosi, Il regno ...
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BASTOGI, Pietro
Luciano Coppini
Gian Paolo Nitti
Nacque a Livorno il 15 marzo 1808 da Michelangelo, appartenente a una famiglia di commercianti originaria di Civitavecchia; fece i suoi primi studi [...] diverse ditte, il ministro delle Finanze mutuò da casa Bastogi dodici milioni di lire, dando a copertura del rimborso il dinastia degli Asburgo Lorena, la collaborazione del B. col governo liberal-conservatore e gli ambienti di corte al tempo ...
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CRISTOFORI, Bartolomeo
Annalisa Bini
Nacque a Padova il 4 maggio 1655, da Francesco e Laura, come risulta dall'atto di battesimo (6 maggio del 1655) conservato nei registri della parrocchia di S. Luca; [...] sua vita, ebbe casa dapprima in canto degli Alberti nel popolo di San Remigio, poi nel popolo di San Iacopo tra 7, pp. 94, 96; Conserv. di musica "L. Cherubini", Antichi strumenti. Collezioni dei Medici e dei Lorena (catal.), Firenze 1980, pp. 20 ss ...
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lorenese
lorenése agg. e s. m. e f. – Relativo o appartenente alla Lorèna, regione storica della Francia orient.: l’altopiano l.; l’industria siderurgica l.; dialetto l. (o, come s. m., il l.), il dialetto francese parlato nella Lorena nord-occidentale...
leopoldino
(meno com. leopoldiano) agg. – Relativo a personaggi di nome Leopoldo, e per lo più a sovrani della Casa d’Asburgo, o d’Asburgo-Lorena, di questo nome: linea l., ramo cadetto della Casa d’Asburgo risalente a Leopoldo III (1351-1386);...