CORSINI, Piero
Anna Benvenuti Papi
Nato il 1° giugno 1441 da Bertoldo di Gherardo, fu come il padre, e forse più di lui, uno dei più fidati esponenti del "reggimento" mediceo. Priore per il novembre-dicembre [...] segretamente in casa sua, per ordine del Magnifico, un gruppetto di una più vasta "intelligentia" in occasione dello squittino 1494, alla nuova magistratura preposta alla guerra, i Dieci di libertà e pace. Piero, esule, si appoggiava al re francese ...
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CENTURIONE, Ottavio
Giovanni Nuti
Appartenente al ramo degli Oltramarini, nacque a Genova in data imprecisabile del sec. XVI da Cristoforo, banchiere attivo a Siviglia e legato da rapporti finanziari [...] di sale, mentre la Spagna non riconosceva più il monopolio dellaCasa di S. Giorgio su tale commercio nel Finale. Queste violenze tra Spagna e Francia, ma anche di intaccare la libertà che la Repubblica gelosamente difendeva.
Il C., ormai da ...
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INTERDONATO, Giovanni
Francesca Maria Lo Faro
Figlio di Stefano e Marianna Russo, nacque a Palermo il 25 febbr. 1810. Studiò diritto e si avviò all'avvocatura. Appartenne alla generazione che si sforzò [...] articoli "ardentissimi di libertà". In costante contatto ammalò gravemente e, nella sua casa parigina, fu assistito fino , pp. 6, 19 s.; G. La Masa, Documenti illustrati della rivoluzione siciliana dal 1847 al 1849 in rapporto all'Italia, Torino 1850 ...
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CIANI, Giacomo
Luigi Ambrosoli
Nato a Milano il 2 ott. 1776 da Carlo e da Maria Zacconi, collaborò all'azienda bancaria paterna, ma fu presto coinvolto, anche per l'ambiente democratico della famiglia, [...] imprese economiche), ne fu ospite, nell'agosto 1821, nella casa di Borgo di Vico. Pare che fosse stato mandato in , Onoranze funebri di G. C., Lugano 1868; A. Vannucci, I martiri dellalibertà ital. dal 1794 al 1848, Milano 1880, III, pp. 118-125; R ...
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GHISILIERI, Francesco
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna verso il 1415 da Lippo (Filippo) di Tommaso e da Serena di Pietro di Raimondo, sposata in seconde nozze. Ebbe un fratellastro, Tommaso, nato dalla [...] S. Isaia. Si avviarono insieme. Giunti nelle vicinanze dellacasa del G., vennero accerchiati dai Canetoli. Annibale trasse la 11, c. 5; Liber Fantini, c. 175; Riformatori dello Stato di libertà, Libri mandatorum, reg. 7, c. 50; Ufficio dei memoriali ...
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COSTA, Giovanni
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso la metà del secolo XVI da Benedetto; il C., che si considerava discendente di Alamanno "de Costa", divenuto nel secolo XIII conte di Siracusa, fu [...] Officium calculatorum". Tre anni dopo pubblicava il Trattato della pace e dellalibertà d'Italia e de' modi di conservarle, storiografo, componendo la Historia della guerra de' principi collegati contro il re di Spagna e casa d'Austria e la ...
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CACCIACONTI, Guido
Paolo Nardi
Nacque da Cacciaconte, probabilmente agli inizi della seconda metà del XII sec. Tra il 1168 e il 1175, infatti, doveva essere ancora in giovane età, poiché il suo nome [...] quindi, sulla scena politica negli anni in cui la casa sveva riprende un effimero sopravvento sulle città toscane controllando 'autorità dell'Impero tornò a farsi sentire nelle vicende della penisola, il C. riprese prontamente la propria libertà d' ...
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FREGOSO (Campofregoso), Tommasino
Giustina Olgiati
(Campofregoso Figlio di Giano, doge nel 1447-48, e della nobildonna corsa Violante (da alcuni genealogisti nominata come Anna), figlia di Francesco [...] gli restituì la libertà e, vista l Studio sulle finanze genovesi nel Medioevo e in particolare sulla casa di S. Giorgio, ibid., XXXV (1905), 2 signoria dei Campofregoso a Sarzana (1421-1484), in Atti della Soc. ligure di storia patria, n.s., VII ( ...
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AMBROSINI, Vittorio
Daniele Pompejano
Nacque a Favara (Agrigento) il 15 febbr. 1893, da Giovanni Battista e da Carmela Lentini. Giornalista fin da giovanissimo (nel 1913 era corrispondente da Berlino [...] 95). In libertà provvisoria, rimase dapprima in Sicilia poi, dal 1934, si stabilì a Roma, ove si dedicò all'attività forense e tentò di attivare una casa editrice di studi corporativi, continuando ad essere oggetto di vigilanza da parte della polizia ...
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LIGGIERI (Liggieri diAndreotto)
Andrea Maiarelli
Figlio di Nicoluccio, nacque a Perugia alla fine del XIII secolo o più probabilmente nei primi anni del Trecento.
La famiglia del L. esercitava da tempo [...] bandita dalla città e la casa abbattuta, ma l'assassino sfuggì d'Italia che si reggesse a popolo e libertà, e il più amato e il più M. Salem Elsheikh, Perugia 2000, pp. 491 s.; P. Pellini, Dell'historia di Perugia, I, Venetia 1664, pp. 527, 540, 879, ...
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libertà (ant. libertate e libertade) s. f. [dal lat. libertas -atis]. – 1. a. L’esser libero, lo stato di chi è libero: amo la mia l.; non posso rinunciare alla mia l.; L. va cercando, ch’è sì cara, Come sa chi per lei vita rifiuta (Dante);...
casa
s. f. [lat. casa, propr. «casa rustica»]. – 1. Costruzione eretta dall’uomo per propria abitazione; più propriam., il complesso di ambienti, costruiti in muratura, legno, pannelli prefabbricati o altro materiale, e riuniti in un organismo...