FABRI, Giovanni (Jean)
Claudio Rosso
Nacque ad Aosta, probabilmente attorno al 1530, da una famiglia del patriziato cittadino, che sin dal XIV secolo ricopriva cariche nell'amministrazione urbana e in [...] di Emanuele Filiberto al trono sabaudo e la prima ristorazione della casa di Savoia, Torino 1884, pp. 339, 418; L. Romier, A. Zanotto, Aosta 1970, pp. 248-254; E. Bollati, Le Congregazioni dei tre stati della Valle d'Aosta, I, Aosta 1988, pp. 463, 707 ...
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COCCAPIELLER, Francesco
Lauro Rossi
Nacque a Roma il 3 ott. 1831 da Giuseppe, di origine svizzera, e Luigia Apolloni. Suo padre, che lavorava allo spaccio normale dei sali e tabacchi, lo mandò a studiare [...] sotto "la eroica bandiera deiSavoia", la formazione di un popolo unito, compatto, al di sopra dei partiti e delle consorterie. infermo, riuscendo a vivere solo grazie ad un sussidio concessogli dalla Real Casa.
Il 7 apr. 1901 il C. moriva a Roma.
Di ...
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GOZZADINI, Giovanni
Gianluca Schingo
Ultimo maschio dell'illustre famiglia, nacque a Bologna il 15 ott. 1810 dal conte Giuseppe e da Laura Papafava. Educato privatamente, si istruì nella ricca biblioteca [...] , oltre a ospitare un cenacolo culturale che radunava attorno alla padrona di casa le migliori intelligenze del tempo (tra cui A. Aleardi e G. da Umberto I dell'Ordine del merito civile deiSavoia. La sua collezione archeologica, il cui catalogo ...
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BERTOLOTTI, Davide
Giovanni Ponte
Nato a Torino il 2 sett. 1784 da una famiglia di agiati commercianti, dopo i primi studi continuò la preparazione sotto la guida di G. Mabellino, vice bibliotecario [...] festa di Alessandro del Dryden, l'Epistola di Eloisa a Abelardo dei Pope, lo Scellino lampante del Philips, il Bardo del Gray); aveva già scritto un Compendio dell'Istoria della R. Casa di Savoia (Torino 1330); nel 1842, in occasione delle nozze di ...
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BUCCI, Agostino
Roberto Zapperi
Nacque a Torino l'8 dic. 1531 da Domenico, medico non privo di interessi scientifici che insegnò nell'università di Torino dal 1532 al 1535. Di lui si ricorda l'opera [...] . Non poté insegnare a lungo, dato che l'università fu chiusa di lì a poco per intervento dei Francesi che occupavano la città. Devotissimo alla casaSavoia come il padre, il B. non mancò di felicitarsi con Emanuele Filiberto quando la pace di Cateau ...
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GONDI, Maria
Andrea Merlotti
Nacque da Guidobaldo detto Antonio iunior e da Marie-Catherine de Pierrevive, in una data ignota, ma da porsi intorno al 1530 (da respingere invece quella del 1543, proposta [...] con Margherita di Valois) apparteneva alla linea deiSavoia-Racconigi, originata da un figlio legittimato nuova corte fu messa a capo, con il titolo di "governatrice della casa".
Alla scelta della G. per tale incarico non fu probabilmente estranea ...
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MAGRINI, Antonio
Fabio Zavalloni
Nacque a Vicenza il 3 ott. 1805, unico figlio di Marco, barbiere, e di Teresa Franco. Compì gli studi primari e quelli ginnasiali nella propria città, per poi entrare [...] patria, scrisse l'opera Reminiscenze vicentine della casa di Savoia (Vicenza 1869), tesa a dimostrare - attraverso completo degli scritti del M. è in S. Rumor, Gli scrittori vicentini dei secoli XVIII e XIX, II, Venezia 1907, pp. 241-245.
Altri ...
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CACHERANO D'OSASCO, Gian Francesco, conte di Rocca d'Arazzo
Angela Dillon Bussi
Nacque tra il 1510 e il 1520, quarto figlio di Giovanni e di Margherita Provana di Leyni, fratello di Ottaviano, che fu [...] il C. appare già attivo curatore degli interessi deiSavoia. Da Cuneo, roccaforte sabauda, di cui è . Duboin, Raccolta per ordine di materie delle leggi, editti, manifesti della Real Casa di Savoia, III, Torino 1826, pp. 221-26 nota; G. M. De Rolandis ...
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CORNER, Andrea
Giuseppe Gullino
Secondogenito di Giorgio di Andrea figlio del doge Marco e di Caterina Giustinian di Giustiniano, nacque a Venezia nel novembre dell'anno 1419. La famiglia possedeva [...] la sua elezione nella zonta del Pregadi grazie all'aiuto dei capi della Quarantia, che sembra avessero peccato per troppo vigore Cipro e ragioni della Serenissima Repubblica di Venetia e casa di Savoia sopra di esso, passim;D.Malipiero, Annali veneti ...
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COLANGELO, Francesco
Maria Aurora Tallarico
Nacque a Napoli il 26 nov. 1769 da Michele, avvocato fiscale del tribunale della Regia Camera della Sommaria, e da Maria Giovanna Federici, di famiglia napoletana. [...] casadei canonici regolari lateranensi e si applicò agli studi con grande impegno, guadagnandosi l'ammirazione dei Patrasso, oltre che alla influenza della regina Maria Cristina di Savoia, il clima di devozionismo e di oscurantismo che caratterizzava ...
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casa comune
loc. s.le f. In politica, coalizione o formazione nella quale si riconoscono diverse forze, correnti o movimenti politici, con denominazione, intendimenti e programmi comuni. ◆ [Gianfranco Fini], in chiusura di discorso, accenna,...
nodo
nòdo s. m. [dal lat. nōdus]. – 1. a. Intreccio di uno o più tratti di corda (o filo o nastro o altro elemento flessibile e relativamente sottile), consistente in un avvolgimento del tratto su sé stesso o in un suo collegamento con un...