BAILLOU, Giovanni de
Nicola Carranza
Nacque a Livorno il 25 ag. 1758 da nobile famiglia originaria delle Fiandre, trasferitasi dapprima a Milano al servizio della casad'Austria, indi a Parma e infine [...] Toscana, dopo la pace di Lunéville (1801), regno d'Etruria, egli venne nominato dal nuovo governo borbonico alla nobiltà, anno 1802, f. 164, parte II, n. 31; Ibid., Registro d'apprensioni d'abito, anni 1791-1818, c. 29 t.; L. Collini, Elogio di G. ...
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GRANELLI, Carlo
Maria Pia Donato
, Nacque a Milano il 21 febbr. 1671. Entrò come novizio nella Compagnia di Gesù nella città natale il 24 dic. 1687. Terminati a Milano gli studi inferiori, fu precettore [...] J. Sperges nel 1756. La fortuna successiva dell'opera del G. conferma la sua valenza politico-celebrativa per la casad'Austria, impegnata durante buona parte del XVIII secolo a ridefinire il proprio ruolo nell'area.
Altra opera dell'erudito gesuita ...
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BOSSI (Bosso), Gerolamo
Piero Floriani
Figlio di Francesco e di Francesca della stessa famiglia, nacque a Milano in data imprecisabile. Non si conosce il curriculum dei suoi studi; solo si sa che intraprese [...] del particolare clima politico italiano in quegli anni. La seconda versione in dieci canti (La Genealogia della gloriosissima Casad'Austria, Venezia, Fratelli Sessa, 1560) porta avanti il racconto e termina con la genealogia vera e propria; il senso ...
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ADELGONDA (A. Augusta Carlotta) di Wittelsbach, duchessa di Modena
Franco Violi
Sestogenita di Luigi I, re di Baviera, e di Teresa Carlotta di Sassonia Hildburghausen, nacque a Würzburg (Alta Baviera) [...] recarono a Roma per assistere alle adunanze del concilio ecumenico.
Mancatole il 20 nov. 1875 il marito, ultimo erede della casad'Austria-Este, non essendole nati altri figli dopo la morte di Anna Beatrice, A. rivolse tutto il suo affetto, in quel ...
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D'INDIA, Sigismondo
Eleonora Simi Bonini
Nato a Palermo, non si conosce la data esatta della sua nascita che si presume sia avvenuta intorno agli anni 1580-82. Non si hanno notizie sulle sue origini [...] Bianciardi, edita a Roma nel 1608. A Firenze frequentò la casa di Giulio Caccini, a cui fece conoscere le sue composizioni, per il matrimonio di Cosimo de' Medici con Maria Maddalena d'Austria. Le monodie di Musiche da cantar solo I Libro sono ...
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D'ADDA SALVATERRA, Camillo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 27 sett. 1803 dal marchese Girolamo e da Felicita Meda, discendente anch'essa da un'antica famiglia patrizia milanese e, per via di madre, [...] Confalonieri, imparentato fra l'altro con un ramo della casaD'Adda. Più che di una generica espressione di insofferenza o Linz, che raggiunse verso la fine dell'anno.
Dall'Austria il D. fece alcuni tentativi per ottenere la revoca del provvedimento, ...
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D'ORMEVILLE, Carlo
Alessandra Cimmino
Nacque a Roma il 24 apr. 1840, nella parrocchia di S. Lorenzo in Lucina, da Luigi, di nazionalità francese, e da Annunciata Latuille. Rimasto orfano di padre in [...] Per vari anni la firma del D. comparve anche su di un altro foglio della casa Treves, L'Universo illustrato (dal F. Marchetti (Ruy Blas, cit.; Gustavo Wasa, Milano 1874; Don Giovanni d'Austria, ibid. 1880), A. C. Gomes (IlGuarany, cit.; Maria Tudor, ...
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D'AMBRA, Francesco
Vera Lettere
Nacque a Firenze il 29 luglio 1499 da Giovanni e Costanza da Filicaia. La sua famiglia fu nobile e molti dei suoi membri coprirono onorevoli cariche pubbliche.
Poco si [...] 1565, in occasione delle nozze di Francesco de' Medici con Giovanna d'Austria. L'anno seguente si ebbe la prima edizione della Cofanaria a Ippolito si nasconde in un baule per farsi portare a casa della fanciulla amata, ma poi finisce nelle mani dei ...
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D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] politici con l'esterno.
Egli fece della sua casa milanese uno dei centri più attivi di resistenza antiaustriaca arciduca Massimiliano, che sembrarono schiudere nuovi spiragli d'intesa con l'Austria.
All'atto della liberazione della città, dopo ...
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ALIGHIERI, Dante
Siro A. Chimenz
Nacque a Firenze nel 1265, entro il periodo in cui il sole è nella costellazione zodiacale dei Gemelli - come egli stesso ci fa sapere (Par. XXII, vv. 112-117) -, cioè [...] XV, vv. 74-78). Non si sa se egli stesso lasciasse poi la casa in cui nacque; ma un documento del 1189 (Piattoli,1) mostra che i XXII e Cangrande, ch'era stato confermato da Federico d'Austria vicario imperiale ed era in guerra contro Padova e Treviso ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
uscire
(ant. escire) v. intr. [lat. exīre, comp. di ex «fuori» e ire «andare», raccostato a uscio] (nella coniugazione, si ha il tema usc- quando l’accento cade sulla desinenza, èsc- quando cade sul tema; quindi: indic. pres. èsco, èsci, èsce,...