WALRAS, Marie-Esprit-Léon
Alfonso De Pietri-Tonelli
Economista, figlio del precedente, nato a Evreux (Normandia), il 18 dicembre 1834, morto a Clarens, presso Losanna, il 5 gennaio 1910.
Prese le mosse [...] colte in un certo momento del loro variare pressoché continuo. Ciò si fa con lo stabilire, con lavoro prevalentemente matematico, certi sistemi stabilisca praticamente, tenuto conto della moneta di carta e della compensazione, che, egli diceva, ...
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VALIGERIA
Cesare BERTOLETTI
La valigia (fr. valise; sp. valija; ted. Reisetasche, Felleisen; ingl. travelling bag), intesa genericamente per indicare il collo a mano o la borsa da viaggio di qualsiasi [...] ma per l'articolo corrente: in questo caso il lavoro manuale si riduce alla sola preparazione e rifinitura. La carta e di legno trattate con cloruro di zinco. Per le valige, si usa il tipo di fibra elastico simile, sotto certi aspetti, al cuoio, del ...
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SMITHSON, Alison Margaret e Peter Denham
Amedeo Schiattarella
Architetti britannici, la prima nata a Sheffield il 22 giugno 1928 e morta a Londra il 16 agosto 1993; il secondo nato a Stockton-on-Tees [...] estetica alla stessa pianificazione urbanistica.
In contrapposizione alle quattro categorie funzionaliste della Carta di Atene del 1933 (abitazione, svago, lavoro e circolazione), ritenendo si dovesse operare sulle logiche strutturanti della crescita ...
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Società commerciale
Gastone Cottino
Imprenditore, impresa, società. Dall'impresa individuale alla società commerciale
È imprenditore, per l'art. 2082 del Codice civile, "chi esercita professionalmente [...] a chi intenda dar vita a una società commerciale è, sulla carta, ricco e articolato.
Da un lato stanno le società di licenzia questo lavoro è in dirittura di arrivo un importante provvedimento di riordino e di parziale riforma del mercato mobiliare, ...
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Finanza dei derivati
Paolo Savona
di Paolo Savona
Finanza dei derivati
sommario: 1. Definizione, finalità e proprietà dei contratti derivati. 2. Caratteristiche strumentali e funzionali dei derivati. [...] lavorare per altri sette anni in quanto, evidentemente, riteneva il valore del primo asset compensativo di 14 anni di lavoro scherzoso sonetto, William Baumol assimilò queste riserve alla carta moschicida in cui le banche-mosche restano invischiate. ...
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Titoli di credito
Gianni Bonaiuti
Principî generali
Un sistema economico che intenda sfruttare al meglio le potenzialità di una data disponibilità di fattori (materie prime, capitale, lavoro e tecnologia) [...] quei casi in cui il regolamento a carico del titolare avviene in un momento successivo. Il ricorso alle carte di credito si rivela particolarmente utile in occasione di spostamenti per motivi di lavoro o turistici, in quanto permette il regolamento ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giuseppe Palmieri
Antonio Maria Fusco
Sono, in non piccola misura, le pessime condizioni economiche in cui il Napoletano versava intorno alla seconda metà del Settecento a spiegare perché, fra gli illuministi [...] da esse alimento per cimentarsi con penna, carta e inchiostro, come non senza enfasi ha approdare a una comprensione razionale del mondo circostante. E anche per evidentemente che manca più tosto lavoro alla gente, che gente al lavoro» (p. 45), ne ...
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BRENTANI (Brentano) CIMAROLI
Giuseppe Felloni
Derivano dalla famiglia Brentani, presumibilmente di Castel Brenta, da cui un Giovanni si staccò alla fine del sec. XIII trasferendosi nel Comasco. La sua [...] visse con la moglie a Günzburg ove lavorò nella casa commerciale dei cognati (la "Antonio commercio all'ingrosso, esportando carta ed importando grano e genovesi 78.000 di banco alla città di Bologna del 19 luglio 1792. Nell'intero periodo 1760-1792 ...
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GIUNTI (Giunta), Lucantonio, il Giovane
Massimo Ceresa
Nacque nel 1540 a Venezia da Giovan Maria di Lucantonio il Vecchio e da Maria Stella. Il G. non si limitò a seguire le vicende dell'impresa tipografica [...] prodotti di vario genere, come carta, stoffe, spezie, vini, armi , gli fu concesso di terminare il lavoro. Nel 1571 ottenne, con uno speciale dal 1555), con un capitale che prevedeva la partecipazione del G. per due terzi. La società fu rinnovata ...
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LARDEREL, Francesco de
Lucia Fischer Frattarelli
Nacque a Vienne, in Francia, il 17 nov. 1789 da Abel Philibert, negoziante e ufficiale della milizia nazionale, e da Marie Acloque (Grenoble, Archives [...] del conte de Larderel…, Livorno 1842, p. 23).
In effetti, il vapore dei soffioni sfruttati come forza motrice, convogliato per far bollire le caldaie, e poi insieme negli essiccatoi, produsse un enorme risparmio di legna, di tempo e di lavoranticarta ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...