La costruzione dell’economia unitaria
Guido Pescosolido
Il ruolo della componente economica nella storia del Risorgimento e dello Stato unitario assunse un rilievo storiografico significativo a partire [...] metalmeccanica, nel 1861, 7.231 contro 2.500; il valore della produzione di carta, nel 1858, 10,9 milioni di lire (senza il Veneto) contro 3 che nell’ambito della nuova divisione internazionale dellavoro che stava prendendo corpo ad opera soprattutto ...
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BANCA E SISTEMA BANCARIO
Tancredi Bianchi e Guido Rossi
Economia
di Tancredi Bianchi
Cenni storici
Un sistema bancario è organizzato istituzionalmente se la legge disciplina in modo specifico l'attività [...] Torino, il Monte dei Paschi di Siena, la Banca Nazionale delLavoro e il Banco di Sardegna.
I salvataggi bancari degli anni venti non convertibili in moneta merce.
L'accettazione della carta moneta nel regolamento degli scambi e la non convertibilità ...
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Sistemi economici comparati
Silvana Malle
L'origine della disciplina
Oggetto, metodologia e finalità
È nell'Ottocento, con la critica dell'economia di mercato e della proprietà privata dei mezzi di [...] avanzata che sono state incorporate nella carta costituzionale del dopoguerra. Sotto l'influenza delle forze mezzi di produzione con un attivo intervento dello Stato nel mercato dellavoro - che ha garantito a lungo la piena occupazione - e nella ...
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MACRO E MICROANALISI
Marco Lippi e Nicolò Addario
Economia
di Marco Lippi
Introduzione
Il più importante oggetto di interesse per l'economia politica è sempre stato costituito dalle grandezze macroeconomiche, [...] lavoro incorporato nella carta, nella colla, ecc., ossia dal lavoro indirettamente necessario, più il lavoro direttamente necessario, ossia il lavoro mediante il quale carta in termini di autorità, divisione dellavoro e sistemi di norme è certamente ...
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PROTEZIONISMO
Riccardo Faucci e Guido Pescosolido
Protezionismo
di Riccardo Faucci
Definizione
Con il termine 'protezionismo' si intende quel complesso di politiche economiche, doganali o no (le cosiddette [...] i prodotti dellavoro che lasciare la gente senza lavoro (v. Heckscher, 1931; tr. it., p. 544). La 'bilancia dellavoro', cioè maggiorato quello sullo zucchero, fu estesa la protezione anche alla carta, alla seta, al riso, al bestiame, alla canapa. ...
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AUTOGESTIONE E COGESTIONE
Ota Šik e Marcello Pedrazzoli
Autogestione
di Ota Šik
Introduzione
In economia per autogestione si intende in generale l'amministrazione delle aziende esercitata dai lavoratori, [...] ', perché viene previsto fra i suoi membri un direttore dellavoro che deve essere scelto fra le persone 'gradite' al continuo, riversandosi infine anche nell'elaborazione di altre norme della carta fondamentale, fra le quali gli artt. 39 e 41 ( ...
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Giornalismo
DDenis Hamilton
di Denis Hamilton
Giornalismo
sommario: 1. Natura, importanza e compiti del giornalismo. 2. Il giornalismo e il suo pubblico. Il gusto popolare. 3. Il giornalismo e i mutamenti [...] di due secoli essa è stata riconosciuta, per dirla con la Carta dei diritti dello Stato della Virginia (1776), come ‟uno dei un'informazione ‛simpatetica' sulle questioni che agitano il mondo dellavoro, e in particolare su quei conflitti di cui i ...
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Mercato e società
Luciano Gallino
sommario: 1. La costruzione sociale del mercato. 2. Il mercato come sistema informativo e regolatore sociale. 3. Il fattore tecnologia. Dal mercato-luogo al cyber-mercato. [...] alberghi, il trattamento dei dati originati dall'impiego di carte di credito in centinaia di paesi diversi, la dissoluzione , New York 1995 (tr. it.: La fine dellavoro: il declino della forza lavoro globale e l'avvento dell'era post-mercato, Milano ...
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Pianificazione
Maurice Dobb
di Maurice Dobb
Pianificazione
sommario: 1. Introduzione. 2. Il dibattito teorico. 3. La ‛pianificazione indicativa' del capitalismo. 4. Il dibattito recente. 5. La pianificazione [...] cosiddetto ‛piano nazionale', che rimase semplicemente un progetto sulla carta ed ebbe scarsa o nulla efficacia operativa. Per motivi di questi riguardò la situazione del mercato dellavoro, e investì l'intera offerta di lavoro. I primi dieci o dodici ...
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ARTIGIANI
Bartolomé Bennassar e Mauro Ridolfi
Storia
di Bartolomé Bennassar
Introduzione
Qualunque sia la definizione di artigianato che si voglia considerare, due fatti sembrano innanzitutto incontestabili: [...] più fini sono prodotti dagli artigiani urbani che lavorano anche il cotone e fabbricano la carta. Sono uomini liberi proprio come, sembra, gli artigiane si saturano in qualche modo i tempi morti dellavoro, mai i tempi di sosta delle macchine e degli ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...