GIORDANA, Tullio (Carlo Tullio)
Giovanni Orsina
Nacque a Crema il 5 luglio 1877, da Pietro, ufficiale dei carabinieri, e da Elvira Carniti. Rimasto assai presto orfano di entrambi i genitori, fu allevato [...] con cui la Russia aveva abrogato la carta fondamentale della Finlandia, e sosteneva il del popolo di Genova; dal 17 marzo del 1946 divenne direttore del Giornale dell'Emilia.
Iscrittosi, nell'ultimo periodo della guerra, alla Democrazia dellavoro ...
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FORMENTON, Mario
Valerio Castronovo
Nacque a Teheran il 21 apr. 1928, figlio di Cloe Brasolin e di Luigi, un uomo d'affari veneto che sino al settembre 1941 esercitò in Iran una florida attività commerciale. [...] veronesi, che aveva per obiettivo l'accrescimento dellavoro per conto terzi e, nello stesso tempo, garanzia di una qualità indiscutibile e di un prezzo competitivo tanto per la carta quanto per la stampa e la legatura.
Di fatto fu una svolta ...
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MAGNELLI, Alberto
Maura Picciau
Nacque a Firenze il 1 luglio 1888 da Emilio, commerciante, e da Giuseppina Pratesi. Alla morte del padre, avvenuta nel 1891, si prese cura di lui lo zio Alessandro (già [...] matematica dellavorodel pittore fiorentino, la sua solidità strutturale, la logica stringente del suo operare.
Sul finire del spirituale si infittirono. Risalgono a quegli anni i Collages su carta da musica, opere lievi e intime, contrappunto per i ...
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FORTINI, Pietro
Angela Asor Rosa
Nacque a Siena agli inizi del sec. XVI, da Lorenzo di Fortino e da Eufrasia Ballati, che si erano uniti in matrimonio nel 1496 (Milanesi, Notizie…, p. 621).
Della sua [...] , puramente onorifica, gli venne nuovamente attribuita nel gennaio del 1546 e del '48. Intorno a questi anni il F. lavorò come artigiano in un'impresa per la lavorazione della carta diretta da Ercole Gulielmi, come testimonia una lettera inviata ...
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LAVAGNA, Carlo
Fulco Lanchester
Nacque ad Ascoli Piceno il 26 maggio 1914 da Silvio, avvocato di origini sarde ma radicato nelle Marche, e da Maria Di Ré. Dopo gli studi medio-superiori a Macerata, [...] . 1944), il L. fu coinvolto nel gruppo di lavoro per la Costituente - per cui produsse, per esempio, egli portò avanti una nitida azione in difesa dell'applicazione della Cartadel 1948.
Pur non dimenticando la parte relativa alla dimensione tecnica ( ...
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LAZZARI, Beatrice (Bice)
Sergio Cortesini
Nacque a Venezia il 15 nov. 1900, secondogenita delle tre figlie di Luciano, commerciante, e Francesca Rinaldo, di agiata famiglia di imprenditori edili e architetti. [...] galleria La Cassapanca e, alla fine dell'anno, fu coinvolta da Guerrini e S. Carta nel progetto di un nuovo gruppo artistico. Nel gennaio 1952 gli incarichi di lavorodel marito la portarono a Milano, e quindi, a novembre, a Torino, dove rimase fino ...
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DESCALZI, Nicola
Giovanni Corsi
Nacque a Bacezza, frazione di Chiavari (Genova), il 19 febbr. 1801 da Giuseppe Gaetano, detto il Campanino, noto per aver introdotto a Chiavari l'industria delle seggiole [...] denominati "Iapacho" e "urundey", in tre mesi di duro lavoro e con l'aiuto di alcuni indigeni, fece costruire una i ricordi ed una cartadel suo sfortunato viaggio.
Per l'esperienza ed i meriti acquisiti nell'esplorazione del Bermejo, nel 1833 ...
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GIACOMINI, Valerio
Gaspare Mazzolani
Nacque a Fagagna, nel Friuli, il 21 genn. 1914 da Nino e da Maria Patat. Compiuti gli studi secondari a Brescia, nel 1933 si iscrisse al corso di laurea in scienze [...] la carta della Valle dello Stelvio, erano ritenute la documentazione appropriata per fini di difesa del territorio e del suolo tendente ad una concezione idealistico-interiorizzante della vita, dellavoro e della propria attività. Anche la realtà ...
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CALEFFINI, Ugo
Franca Petrucci
Di famiglia originaria di Rovigo, nacque a Ferrara nel 1439 circa da ser Ricevuto di Giovanni, esattore della Camera del Comune di Ferrara. Ebbe almeno cinque fratelli, [...] estensi regnanti).
L'ultima cartadel codice, che non presenta alcuna indicazione che denoti la volontà del C. di interrompere a che la parte finale dellavorodel notaio, contenuta nell'ultimo o negli ultimi fascicoli del codice non pervenutici, sia ...
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PIAGGIO, Teramo
Gianluca Zanelli
PIAGGIO, Teramo. – Non si conosce la data di nascita di questo pittore, documentato a Genova e in Liguria dal 1532 al 1554. Segnalato come «Theramus de Zoaglio», dal [...] de semino/ pinsit»), a riprova del non chiaro rapporto di condivisione dellavoro tra i due maestri, secondo l’iscrizione («antoniu seminus genuensis faciebat 1535») e una carta d’archivio del 14 dicembre 1535 (Ciciliot, 1997-98; Zanelli, 2012, ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...