POGGIO, Marco Antonio
Daniele Sanguineti
POGGIO, Marco Antonio. – Non si conosce la data di nascita di questo scultore del legno, presumibilmente nato a Genova, attivo nel XVII secolo. Il profilo biografico [...] formazione: «In essa [Accademia del nudo] diede luogo al suo Condiscepolo, il quale col copiare ora in carta col matitatoio, ed ora in , ricordando la formazione presso Bissoni, che «non rimane lavoro certo».
Dunque, tra le opere citate da Soprani, è ...
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Canova, Antonio
Stella Bottai
L'artista che fa rivivere le sculture della Grecia antica
Vissuto a cavallo fra Settecento e Ottocento, lo scultore Antonio Canova, come molti suoi contemporanei, reputava [...] Il metodo di lavoro
Canova inizia a lavorare a un'opera disegnando una prima idea su un foglio di carta; poi realizza vari il compito di far sposare Psiche con l'uomo più brutto e sfortunato del mondo, ma Amore si innamorò della ragazza e la rapì. La ...
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BOCCARDI, Giovanni, detto il Boccardino Vecchio
Mina Bacci
Figlio di Giuliano e di Caterina di Bartolomeo Busini, nacque a Firenze nel 1460 e a vent'anni era apprendista senza salario nella bottega [...] figlio. I documenti perugini che si riferiscono a tali lavori sono di particolare importanza perché vi sono spesso specificate le mano del Boccardino Giovane in una Madonna col Bambino, di qualità piuttosto scadente, miniata a carta 31v del Messale ...
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BASSETTI, Marcantonio
Nicola Ivanoff
Nacque a Verona nel 1586. Secondo Carlo Ridolfi, principale fonte d'informazione, fu allievo di Felice Brusasorci e completò la sua educazione a Venezia.
"Vi si [...] del Tintoretto, né vi fu giovine per avventura nel tempo suo, che più accuratamente le riportasse in disegni quali toccar soleva di biacca e nero a oglio sopra la carta e il tocco più greve.
Verso il 1616 lavorò accanto al Saraceni per S. Maria dell' ...
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BIRAGO, Giovanni Pietro
Paul Wescher
Già noto come "Maestro del libro d'orazioni di Bona Sforza di Savoia", o come "Pseudo Antonio da Monza", questo miniatore lombardo che dopo Cristoforo de Predis [...] . 501).
A partire dall'anno 1490 il B. lavorò soprattutto per Ludovico il Moro. Per lui egli miniò con -F. d'Adda,L'arte del minio nel Ducato di Milano..., in Arch. stor. lombardo, II (1885), pp. 541 s.; F. Carta,Codici,corali,libri a stampa miniati ...
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DUDREVILLE, Leonardo
Paolo Thea
Figlio di Giuseppe e di Leonilde Madalena, nacque a Venezia il 4 apr. 1885 e in questa città trascorse l'infanzia. Nel 1902 troncò gli studi classici a cui il padre magistrato [...] in cui la critica interpretò il suo lavoro come quello di un convertito a nuove assenza di un completo repertorio dell'opera del D., per ciò che riguarda i 1987, ad Indicem; P. Thea, L. D. Opere su carta 1905-1967 (catal.), Milano 1987; L. D. a Ghiffa ...
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Ray, Man (noto anche come Man-Ray)
Massimo Galimberti
Nome d'arte di Emmanuel Rudnisky, pittore, fotografo, designer, scrittore e regista cinematografico statunitense, nato a Filadelfia il 27 agosto [...] . Del 1922 sono i suoi primi rayographs, fotografie realizzate senza macchina fotografica direttamente su carta, brevissimo lavoro cinematografico Retour à la raison, che venne presentato il 6 giugno nell'ultima serata ufficiale del Dadaismo ...
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Corto Maltese
Alfredo Castelli
Alla ricerca di un'altra isola
La carriera di Corto Maltese, il marinaio inventato dal disegnatore Hugo Pratt, inizia su una zattera alla deriva nell'oceano per continuare [...] Ora diamo un'occhiata a un panorama dei Mari del Sud realizzato da Hugo Pratt esattamente con gli stessi avrebbero portato via ore di lavoro senza risultare altrettanto efficaci, non è soltanto una figura di carta, ma un personaggio a tutto tondo ...
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BRESOLIN, Domenico
Elena Bassi
Figlio di Domenico, muratore, nacque a Padova nel 1813. Dapprima fece il decoratore; nel 1841 si iscrisse all'Accademia di Venezia ed ebbe maestri l'architetto F. Lazzari, [...] le immagini della camera oscura sulla carta o sul vetro (così chiamata
Il B. volle che i suoi allievi lavorassero all'aperto e riuscì a farsi dare i 1889, p. 76; Catalogo della mostra tenuta a cura del Comune di Este, Este 1948; E. Bassi, L'Accademia ...
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Complesso di pratiche ed esperienze di espressione e comunicazione artistico-visuali che intervengono nella dimensione stradale e pubblica dello spazio urbano, originariamente provviste di una fisionomia [...] stradale, anche se gli artisti, nell’indicazione del proprio lavoro, sono ancora soliti far riferimento più ai palazzi fatiscenti, la seconda attaccando i suoi Truism (1977-79) di carta sulle pareti degli edifici di Manhattan.
Cenni geografici. La s.a ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...