BALDINI, Baccio (Bartolomeo)
Alfredo Petrucci
Fiorentino, nato forse nel 1436. Arthur M. Hind affermò, in una conferenza tenuta il 29 genn. 1930 all'Accademia Britannica di Londra, di aver letto il nome [...] ), e riprodotte dal Reid e dal Lippmann; ma negli esemplari su carta comune dell'edizione originale non se ne trovano per solito più di illustrazione della Comedia èil lavoro che, a causa del nome del poeta e della celebrità del suo poema, diede nel ...
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FORTUNY (Fortuny y Madrazo), Mariano
Federica Di Castro
Nacque a Granada, in Spagna, l'11 maggio 1871 da Mariano Fortuny y Marsal e da Cecilia de Madrazo.
Nel 1873 era a Roma dove il padre, pittore [...] ci si deve probabilmente riferire a un desiderio infantile nel corso del tempo non superato.
Con la madre e la sorella Maria circa due anni di lavoro, ispirato alla tunica delle stampa su stoffa e una speciale carta per la stampa fotografica (nel ...
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LEOPARDI (Leompardi, dei Leopardi, Leopardo), Alessandro
Valentina Sapienza
Del L., "architetto, scultore, fonditor di bronzi valentissimo; e uno degli incisori di zecca" (Cicogna, p. 297), non si conosce [...] il maestro Luca da Sesto, l'immagine di Cristo per il conio del nuovo ducato, e il 13 ottobre fu scelto per "bollar et la porta della Carta (Paoletti, pp. 267 s.). Lo avrebbe atteso un'altra grande impresa, relativa ai lavori per la cappella ...
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GERLI, Agostino
Dario Melani
, Primogenito di Paolo e Anna Tagliabue, nacque a Milano nel 1744. Nel 1759 fu a Bologna alla scuola di Ercole Lelli, pittore, architetto, incisore e direttore della locale [...] con uomini a bordo. Dopo 24 giorni di intenso lavoro, i tre fratelli realizzarono una mongolfiera costituita da un pallone del diametro di circa 21 m, costruito in tela internamente foderata di carta, con l'alloggio dell'equipaggio consistente in una ...
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FONTANA, Carlo
Stefania Frezzotti
Nacque a Carrara il 5 ott. 1865 da Ulderico e Marianna Sparano. Studiò presso l'Accademia di belle arti della sua città con A. Bigi e C. Nicoli; nello studio di quest'ultimo [...] che studia la carta d'Italia (1902, acquistato dalla regina Margherita).
Agli inizi del nuovo secolo lo stile del F. sembra grandi al vero.
Durante i venti anni circa in cui lavorò alla Quadriga del Vittoriano, il F. si dedicò a un progetto utopico: ...
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BARABINO, Niccolò
Giorgio Di Genova
Nacque a Sampierdarena il 13 giugno 1832 da una modesta famiglia di artigiani. Poiché dimostrava una forte propensione per il disegno, suo padre nel 1844 si decise [...] carta grigia (per lo più studi per il Carlo Emanuele);un grande disegno accademico del 1860 (Donna velata);due bozzetti giovanili, forse del ,in Il lavoro,Genova, 6 genn. 1926; G. Delogu, N. B.,Bologna 1928; C. Montani, La raccolta del Barabino,in L ...
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PANERAI, Ruggero
Eugenia Querci
PANERAI, Ruggero. – Nacque a Firenze il 13 marzo 1862, secondogenito di Carlotta Masi, contadina, e di Luigi, stipettaio.
Fu impiegato come falegname fino ai quindici [...] aneddoti. Curiosità del teatro di prosa di Luigi Rasi, a cui è dedicato il piccolo olio su carta Vedetta. Panerai «da quella calma crepuscolare del paesaggio che chiude una giornata laboriosa con un ritorno al lavoro domestico» (Giglioli, 1954, ...
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BERAT
A. Tschilingirov
(lat. Antipatrea, Antipagria; Pulcheriupolis, Belgrad nei docc. medievali; albanese Berati)
Città dell'Albania centrale, sul fiume Osum (Asum). Insediamento fortificato degli [...] e Vllaherna (në kështjellën e Beratit) [Sul lavorodel pittore Nicola nella chiesa delle Blacherne (nella regione për hartën arkeologjike të Shqipërisë: rrethit të Beratit [Contributo sulla carta archeologica albanese: distr. di B.], Iliria 6, 1976, ...
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Dadaismo
Gianni Rondolino
Rapporti con il cinema: il cinema dadaista
Come scrisse nel 1948 Tristan Tzara in Le surréalisme et l'après-guerre, "Dada nacque da un'esigenza morale, da una volontà implacabile [...] dei 'rotoli', lunghe strisce di carta in cui i segni grafici si e Diagonal Symphonie (1925) di Eggeling, uno dei capolavori del cinema d'avanguardia. Ma il clima in cui era nato
Un cenno merita semmai il lavoro di Richter negli anni successivi alla ...
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Lea Mattarella
Biennale visionaria
Concepita con la volontà di classificare il meraviglioso disordine dell’immaginario umano, questa 55ª edizione della Biennale di Venezia porta il titolo altisonante [...] del polacco Artur Z˙ mijewski (n. 1966), e depresse che si curano con i colori a olio e i pastelli, come Anna Zemánková (1908-1986). Rivela il lavoro 1897-1953), che negli anni Trenta del Novecento ha dato carta e matita a gruppi tribali della ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...
lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...