Lanza, Giovanni
Uomo politico (Casale Monferrato 1810 - Roma 1882). Di famiglia modesta, si laureò in medicina (1832) e chirurgia (1833) a Torino. Le difficoltà di accesso alla carriera accademica lo [...] aspetti più negativi dell’ordinamento centralistico rimasero sulla carta. Nel giugno 1873 si dimise dopo il voto della salute pubblica. Dal 1878 fu presidente dell’Associazione costituzionale di Torino. Nel 1870 aveva ricevuto il collare dell’ ...
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socialismo Nel senso storicamente più vasto, ogni dottrina, teoria o ideologia che postuli una riorganizzazione della società su basi collettivistiche e secondo principi di uguaglianza sostanziale, contrapponendosi [...] termini prevalentemente economici; sul piano politico e giuridico-costituzionale, il problema fondamentale non è quello della italiani, nel 2004 si è ricostituito come PSDI, con G. Carta come segretario (al quale è succeduto nel 2007 M. Magistro). ...
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Diritto
S. del contribuente Legge ordinaria (l. 212/2000) le cui disposizioni esprimono i principi generali dell’ordinamento tributario, riconducibili agli art. 3, 23, 53 e 97 Cost., che dovrebbero essere [...] ma, mentre gli s. speciali erano approvati con una legge costituzionale, gli s. ordinari venivano approvati con una legge ordinaria. La la Costituzione del Regno d’Italia. Redatto sulla Carta francese del 1830, a sua volta informata agli ...
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Aspettativa, formulata in condizioni di incertezza, di un comportamento favorevole messo in atto da individui, gruppi, istituzioni sociali o sistemi.
Diritto
F. parlamentare
Il rapporto fiduciario tra [...] . Francia 1958). Diverso è invece il caso dell’esperienza costituzionale italiana, in cui il rapporto di f. coinvolge il Governo concordate nell’ambito della CSCE sono state assorbite nella Carta Europea firmata a Parigi nel 1990 e accettate dagli ...
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Il governo esercitato da un principe; il territorio soggetto alla giurisdizione di un principe o di un sovrano assoluto.
Il p. dell’antica Roma
Con riferimento all’esperienza giuridico-politica di Roma [...] 1° sec. a.C., Augusto seppe attuare fra l’assetto costituzionale tradizionale, proprio della Repubblica, e le nuove istanze, di tipo Stati extracittadini già esistenti, che semplificarono la carta politica italiana con un processo di selezione e ...
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Košice (ungh. Kassa; ted. Kaschau) Città della Slovacchia (233.659 ab. nel 2008), capoluogo dell’omonima provincia (6752 km2 con 775.509 ab. nel 2008), a 211 m s.l.m. ai piedi del versante orientale dei [...] 1582), uccisi a K. il 7 settembre 1619 da soldati calvinisti. Furono beatificati nel 1905.
Carta di K. Uno dei documenti più importanti della storia costituzionale della Polonia. La nobiltà polacca, il 17 settembre 1374, riconobbe a Luigi d’Angiò, re ...
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Nazione
Emilio Gentile
(XXIV, p. 470)
Un mondo di nazioni
Durante il 20° secolo, la n., lo Stato nazionale e il nazionalismo, creazioni della civiltà europea, sono divenuti un fenomeno universale. Infatti, [...] formale al principio della sovranità popolare e del governo costituzionale, furono espressione i movimenti di indipendenza e di unificazione Gran Bretagna e Stati Uniti rilanciarono, con la Carta Atlantica (14 agosto 1941), il principio del diritto ...
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Genocidio
Mauro Raspanti
(App. III, i, p. 721; v. anche diritti umani, App. II, i, p. 786; minoranze nazionali, App. II, ii, p. 327)
Il termine genocidio è stato spesso utilizzato in modo generalizzante [...] 153 dell'11 marzo); il parlamento ha in seguito emanato la legge costituzionale 21 giugno 1967 nr. 1 in tema di estradizione per i delitti coloniali, venne sancita nel 1933 con l'introduzione delle carte di identità in cui si fissava una volta per ...
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WÜRTTEMBERG (A. T., 53-54-55)
Elio MIGLIORINI
Carlo ANTONI
È uno dei principali Länder della Germania, al 3° posto per estensione e al 4° per numero d'abitanti, con 19.507 kmq. di superficie (pari al [...] l'atto di fondazione del Bund contemplava l'introduzione di rappresentanze costituzionali, re Federico convocò nel 1815 una dieta, sottoponendole un progetto di costituzione ispirato alla carta di Luigi XVIII. Il progetto fu respinto, perché la ...
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ISTITUZIONI, Riforma delle
Sergio Bartole
La riforma delle istituzioni in Italia. - Agli esordi dell'esperienza repubblicana in Italia il tema della riforma delle i. si presenta anzitutto come quello [...] , alla ricerca di un progetto in ordine al quale la Carta dava solo generiche indicazioni di principio. Già a partire dal per la revisione della giustizia penale costituzionale di cui alla legge costituzionale 16 gennaio 1989 n. 1). Ovviamente ...
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carta
s. f. [lat. charta (dal gr. χάρτης), che indicava dapprima il foglio di papiro, charta papyri, usato per scrivere, poi la pergamena, charta pergamena, e infine, dal medioevo, il tipo di carta moderna]. – 1. a. Prodotto industriale fabbricato...
costituzionale
agg. [der. di costituzione]. – 1. a. Regolato e determinato da una costituzione politica: governo c., forma di governo in cui la potestà governativa è attribuita, mediante una ripartizione di funzioni, a più organi, i quali...