BALDINI, Adriano
Ennio Golfieri
Nacque a Faenza, nella parrocchia di S. Terenzio, il 25 maggio 1810 da Giovanni, orologiaio, e da Teresa Fenati.
Allievo di Pasquale Saviotti, che dirigeva la pubblica [...] , principale fra queste, e che gli dette maggior fama, la decorazione dei soffitto del Teatro comunale (1869), in cui rappresentò il carro del Sole attorniato dalle Ore e dalle Muse danzanti. Con l'amico S. Lega, il B. fu invitato a lavorare nella ...
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BARNA di Turino
Margherita Lenzini Moriondo
Visse tra la fine del sec. XIV e l'inizio del XV a Siena. Appartenne a una famiglia di artigiani: figlio di Turino di Sano, furono suoi fratelli Lorenzo e [...] rifacimento della cappella della veneratissima Madonna delle Grazie, e poco dopo è incaricato dei lavori di falegnameria per il carro processionale che veniva esibito in occasione dell'offerta dei ceri. Nel 1388, nel corso di lavori di rinnovamento ...
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Alessandro Magno
C. Frugoni
Re di Macedonia (356-323 a.C.), Alessandro III, detto Magno, nacque da Filippo II di Macedonia e Olimpiade. La sua nascita fu ben presto circondata da notizie misteriose, [...] -de-Quercy, già secondo l'iconografia più diffusa, con le braccia simmetricamente alzate fra due grifoni affrontati su un carro, che nel mondo occidentale può essere anche un paniere (una biga nel mondo bizantino). Nel costituirsi di questo schema ...
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GUIDOBONO, Bartolomeo
Lucia Casellato
Nacque a Savona, da Giovanni Antonio, decoratore di ceramiche, e da Geronima Croce, il 20 ott. 1654, com'è attestato dall'atto di battesimo della parrocchia di [...] ad affinità stilistiche, la critica ha posto l'affresco della volta di una sala in palazzo Gavotti a Savona, raffigurante Il carro del Sole e altre divinità, in relazione con l'opera di Pellegrino Tibaldi in palazzo Poggi a Bologna, ritenendo dunque ...
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CANIGLIA, Maria
Alessandra Cruciani
Nacque a Napoli il 3 maggio 1905 da Roberto e da Erminia Simonelli. Iniziati gli studi musicali nel conservatorio della sua città, fu allieva per il canto di P. A. [...] prova assai convincente in Andrea Chénier di U. Giordano all'Arena di Verona (1934) e poi in Tosca di G. Puccini (Carro di Tespi, 1935), opera in cui raccoglierà meritati allori per il vigore interpretativo e la padronanza dei mezzi vocali, che le ...
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FORESI, Bastiano
Franco Pignatti
Nato a Firenze nel 1424 da Antonio, dal 1456 esercitò la professione notarile. Tra il 1477 e il 1485 rogò per Marsilio Ficino e i suoi familiari tutta una serie di atti [...] costoro. Segue l'invocazione del F. ad Apollo perché lo aiuti a descrivere la folla di virtuosi che si accalca intorno al carro di Cosimo, ma essendo tali lodi superiori alle sue capacità il poeta passa la parola a Romolo, in aspetto di vecchio dal ...
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BALLINI, Camillo
Nicola Ivanoff
Figlio di Gasparo, nacque a Brescia. Era un imitatore del Veronese, ma si dichiarava allievo di Tiziano. Fu annoverato dai vecchi autori tra i manieristi e considerato [...] superstiti fra tutti quelli che vennero dipinti sulle facciate dei palazzi veneziani del sec. XVI. Vi apparivano Cerere sul carro,la Fama,il Tempo e varie altre figure mitologiche.
Marco Boschini, nelle sue Ricche Minere,ricorda anche affreschi sulla ...
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FRANZONI
Rosella Carloni
Capostipite di questa famiglia di scultori carraresi fu Bartolomeo, nato a Carrara il 23 ag. 1746 da Bernardo e da Brigida Anselmi. Nulla si sa della sua formazione e di buona [...] di un gruppo scultoreo, formato dalla musa Clio, raffigurata in atto di scrivere sul libro degli eventi, mentre poggia un piede sul carro alato del Tempo, posto sopra un globo di marmo sul quale sono ricavati in rilievo i segni dello zodiaco la cui ...
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BETTINI, Antonio Sebastiano (Anton Bastiano)
Silvia Meloni
Figlio dell'architetto Giovanni Battista (ricordato solo nelle. notizie del figlio, e di cui non si conosce esattamente l'attività), nacque [...] Selve vi è una testimonianza moderna (Bacchi, 1926): si tratta di due tele (Comunione di s. Maria Maddalena de' Pazzi; Elia rapito sul carro di fuoco getta il mantello ad Eliseo),di cui la prima è firmata e datata sul retro 1757. Infine, alla vendita ...
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PASTORINI, Pastorino
Gabriele Fattorini
PASTORINI, Pastorino. – Nacque verso il 1508 a Castelnuovo Berardenga (borgo chiantigiano della Repubblica di Siena) da Giovanni Michele d’Andrea Pastorini, calzolaio [...] anno fu pagato per un paio di «drappelloni colle palle», per «l’arme di papa Pio» e vari «acconcimi» al carro delle celebrazioni dell’Assunta (Milanesi, 1856, p. 193); frattanto l’11 maggio fu saldato per avere dipinto nel chiostro dell’abbazia ...
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carro
s. m. [lat. carrus o carrum, voce di origine gallica]. – 1. Veicolo composto essenzialmente da un piano destinato a sostenere un carico e da ruote che ne permettono la trazione con sforzo minimo in confronto a quello che sarebbe necessario...