DELLA SCALA, Beatrice
Gigliola Soldi Rondinini
Era figlia legittima di Mastino (II), signore di Verona e Vicenza e di Taddea di Iacopo da Carrara e sorella quindi di Cansignorio, Cangrande (II) e Paolo [...] Azarii Liber gestorum in Lombardia, ibid., XVI,4, a cura di F. Cognasso, pp. 92, 133, 146 ss., 150; G. e B. Gatari, Cronaca Carrarese, ibid., XVII, 1, a cura di A. Medin - G. Tolomei, p. 235; T. Saraina, Le historie e fatti de' Veronesi nelli tempi d ...
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DAL VERME, Taddeo
Michael E. Mallett
Figlio di Bartolomeo e di Margherita di Pietro Belgarzone de' Brugnoli da Vicenza, nacque a Verona sulla metà del secolo XIV. Nel 1354 il padre venne esiliato per [...] Sanuto, Vitae ducum Venetorum, in L. A. Muratori, Rer. Ital. Script., XII, Mediolani 1733, ad Indicem; G. e B. Catari, Cronica Carrarese, in Rer. Ital. Script., 2 ed., XVII, 1, a cura di A. Medin - G. Tolomei, ad Indicem; Cronica di ser Guerriero da ...
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BIONDO Flavio
Riccardo Fubini
Nacque a Forlì da Francesca e da Antonio di Gaspare Biondi nel novembre o dicembre 1392. Il nome di famiglia, stabilito da più generazioni (cfr. la soscrizione "Blondus [...] B. può aver ricevuto in patria, bisogna soprattutto guardare agli influssi dell'importante centro di Padova e della corte carrarese, dove si perpetuava e rinnovava l'eredità del Petrarca, in stretto contatto con il gruppo fiorentino, e in particolare ...
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CARESINI, Rafaino (Raffain, Raphainus, Raphaynus, Raphael de Caresinis)
Antonio Carile
Figlio di Enrico di Alberto, notaio e possidente cremonese "de vicinia S. Fabiani", nacque non dopo la metà del [...] racconto della guerra di Padova del 1372-73 offre all'autore la possibilità di sfogare il suo malanimo nei confronti del Carrarese.
In un secondo momento - ma forse quando stava ancora lavorando alla storia della guerra di Chioggia - il C. si propose ...
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CONVERSINI (Conversano, Conversino), Giovanni (Giovanni da Ravenna)
Benjamin G. Kohl
Nato nel 1343 a Buda, ove suo padre, Conversino da Frignano, era medico alla corte di Luigi d'Angiò, re d'Ungheria, [...] da lui scritti a Padova: De fortuna aulica, una risposta a una interrogazione di uno sconosciuto ammiratore sui suoi compiti nella curia carrarese. In quest'opera fl C. ritornava ad uno dei suoi temi favoriti, la natura e i rischi della vita a corte ...
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STENO, Michele
Daniele Dibello
STENO, Michele. – Nacque a Venezia intorno al 1331 dal matrimonio di Giovanni Steno con Lucia Lando. Prese forse il nome dell’avo: un Michele Steno visse nella prima metà [...] l’incarico di stipulare (a Grado) un accordo con i castellani patriarchini e con Udine, per contenere l’espansionismo dei Carraresi in Friuli e la politica di appoggio ai padovani del patriarca di Aquileia.
Il cursus honorum di Steno proseguì senza ...
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FALIER, Nicolò
Giorgio Ravegnani
Figlio di Leonardo, detto Bellelo, che fece testamento nel 1312, e di una Elena di cui si ignora il casato, appartenne al ramo di S. Apollinare della nota famiglia veneziana.
Le [...] in quella data, un Nicolò Falier fu inviato dal governo veneziano a Padova per cercare di mettere fine alle divergenze fra i Carraresi e gli Scaligeri. Il F. fu in seguito tra i quarantuno elettori del doge Marino Falier, scelto l'11 sett. 1354 ...
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NUVOLO, Vincenzo, detto fra Nuvolo
Adriano Ghisetti Giavarina
NUVOLO (Nuvola, de Nuvola), Vincenzo (in religione Giuseppe), detto fra Nuvolo. – Figlio di Domenico, nacque a Napoli tra la fine di gennaio [...] dei Ss. Severino e Sossio (Strazzullo, 1969, p. 137), se non che si trattava di un lavoro eseguito dal marmoraio carrarese Costantino Marasi che testimonia la competenza di fra Nuvolo anche nel disegno di tarsie marmoree.
Della chiesa napoletana di S ...
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FOSCARINI, Giovanni, detto Ciera
Giorgio Ravegnani
Nato intorno al 1301 da Marino, procuratore di S. Marco nel 1319, fu uno dei più eminenti patrizi veneziani del Trecento.
Le fonti fanno menzione di [...] al Consiglio dei dieci creata per reprimere il moto e decidere le misure da prendere nei confronti dei fautori del Carrarese in città.
Il F. non sembra aver ricoperto altri incarichi pubblici sino al 1377, quando i Genovesi inviarono ambasciatori al ...
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ESTE, Niccolò d'
Antonio Menniti Ippolito
Secondo di questo nome, nacque in Ferrara il 17 maggio 1338 da Obizzo (III) signore di Ferrara e da Lippa di Giacomo Ariosto; figlio naturale, venne legittimato [...] , in Rer. Ital. Script., 2 ed., XII, 2, a cura di E. Pastorello, pp. 68 s.; G. Gatari-B. Gatari, Cronaca carrarese, ibid., XVII, 1, a cura di A. Medin - G. Tolomei, ad Indicem, sub voce Este (marchese d') Niccolò II; Corpus chronicorum Bononiensium ...
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carrarese
carrarése agg. e s. m. e f. – 1. Della città toscana di Carrara: i marmi c.; come sost., abitante o nativo di Carrara. 2. s. m. Moneta padovana d’argento di varia lega del valore di 4 soldi, fatta coniare da Francesco I il Vecchio...
albergare
v. tr. e intr. [lat. mediev. albergare; v. albergo] (io albèrgo, tu albèrghi, ecc.). – 1. tr. Dare albergo, ospitare: il palazzo Medici albergò gli uomini più illustri del tempo; fig., accogliere in sé: Villa del Douro, Che ... albergò...