FALCO (De Falco, Farco), Michele
Francesca Agresta
Nacque a Napoli intorno al 1688. Non si hanno notizie sulla sua formazione musicale e i dati biograficamente più attendibili si ricavano dai libretti [...] A. Tullio, Napoli, teatro dei Fiorentini, primavera del 1723; inoltre, intermezzi al Siface di N. Porpora, Roma, teatro Capranica, carnevale del 1730.
Compose inoltre gli oratori, anch'essi perduti: Oratorio per la festività del glorioso s. Nicolò di ...
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BERTACCHINI, Pietro
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Nacque a Carpi il 26 nov. 1641 da GiovanniBattista e da Camilla Blesi. A nove anni iniziò lo studio dell'arciliuto con suo padre, esperto suonatore di questo strumento, della [...] , maestro di cappella a S. Marco, il quale lo invitò, come chitarrista, alle sue domestiche accademie musicali.
Nel carnevale 1689 il B. venne anche scritturato, quale accompagnatore, nelle opere teatrali rappresentate al Teatro S. Luca. Quale fosse ...
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MAGNO, Alessandro
Daniele Ghirlanda
Nato l'8 febbr. 1538, con ogni probabilità a Venezia, dalle seconde nozze di Stefano e Maria Contarini. Terzogenito, ebbe come fratelli Andrea, Sebastiano, Francesco, [...] culturale sono il racconto dell'organizzazione e dello svolgimento dei festeggiamenti per le nozze del podestà e per il carnevale e la descrizione di una giostra di cavalieri, con indicazioni sulle norme che regolavano l'abbigliamento, il cerimoniale ...
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FIRMIAN, Carlo Gottardo, conte di
Elisabeth Garms-Cornides
Nato il 15 ag. 1718 a Trento, quinto figlio del barone Franz Alphons e di Barbara Elisabeth, dei conti Thun-Hohenstein del ramo Castel Thun, [...] 'ambiente retrivo di Salisburgo - resa possibile dalla mediazione di Muratori - fu occasione del primo viaggio a Venezia del F. (carnevale 1741) e di contatti non solo coll'editore G.B. Pasquali, tanto importante per il primo illuminismo italiano, ma ...
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CECCHINI, Pier maria
Ferdinando Taviani
Nacque a Ferrara il 14 maggio 1563. Fu uno dei più eminenti attori di professione del suo tempo. Particolarmente noto per il tipo comico di Fritellino che era [...] tipo comico appartenente alla tradizione dei buffoni (e quindi, da qui, pronto a passare a quella dei tipi e delle maschere di carnevale), lo attestano una serie di documenti della corte mantovana già sul finire del sec. XV (cfr. D'Ancona, II, p. 367 ...
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GRATAROLI (Gratarolo), Guglielmo
Alessandro Pastore
Nacque a Bergamo il 16 maggio 1516 da Pellegrino, di una famiglia originaria di San Giovanni Bianco in Val Brembana e trasferitasi a Bergamo nel corso [...] certa precisione la fuga del G., che, ancora presente a Bergamo in occasione di un convito di nozze durante il carnevale 1550, a metà settembre era considerato ormai "fugito de la presente cità per esser lutherano" (Città del Vaticano, Arch. della ...
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FANOLI (Fanolli), Michele
Clelia Alberici
Nacque a Cittadella (Padova) il 9 luglio 1807 (Cittadella, Arch. parrocchiale, Libro dei battesimi, anni 1799-1818) da Lorenzo e Marianna Venzo. Il padre era [...] poetico alla signora Rosalbina Caradori Allan prima virtuosa di canto nel gran teatro La Fenice in Venezia. Il carnevale 1829-30, Venezia, Tip. Antonelli, 1830 (Milano, Racc. Bertarelli). Sempre per la Litografia Galvani eseguì il ritratto del ...
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GRITTI, Francesco
Piero Del Negro
Nacque a Venezia nella notte tra l'11 e il 12 nov. 1740, secondogenito dei patrizi Giannantonio di Domenico e Cornelia Barbaro di Bernardo.
I Gritti di questo ramo, [...] Le nozze in casa dell'avaro, "commedia veneziana in versi sciolti" rappresentata al teatro di S. Luca verso la fine del Carnevale di quell'anno, si rivelò una prova modesta di un epigono di Goldoni. "Nel comico mar la nave infranse", avrebbe scritto ...
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PASSERI, Giovanni Battista
Serenella Rolfi Ožvald
PASSERI, Giovanni Battista (Giambattista). – Nacque a Roma nel 1610 circa da famiglia di origine senese, come si apprende dalla biografia redatta nel [...] s.).
Ai citati componimenti si aggiunge la paternità della commedia in musica La forza del destino, rappresentata a Roma durante il carnevale del 1662 su spartito dei maestri di cappella Orazio Benevoli e Paolo Olivieri, messa in scena in casa del ...
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CRASSO, Nicolò
Claudio Povolo
Figlio di Marco di Nicolò di Alvise e di Triffona di Dominici, si sposò nel 1607 con Laura Zuccaredda, da cui ebbe due figli, Alvise e Lucrezia.
Dalla fede di battesimo [...] . L'opera, divisa in cinque atti, fu rappresentata a Venezia, come ricorda lo stampatore Angelo Salvadori nell'introduzione, nel carnevale del 1623 e riscosse molto successo.
Il terzo filone vede invece impegnato il C. nelle diatribe politiche ed è ...
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carnevale
(ant. e tosc. carnovale) s. m. [dalla locuz. carne-levare «togliere la carne», riferito in origine al giorno precedente la quaresima, in cui cessava l’uso della carne]. – 1. Periodo dell’anno antecedente la quaresima, che si festeggia...
carnevalare
(ant. carnovalare) v. intr. [der. di carnevale] (aus. avere), raro. – Divertirsi nel tempo di carnevale, o anche in altro tempo, col chiasso e la spensieratezza che sono proprî del carnevale.