INNOCENZO XIII, papa
Gino Benzoni
Michelangelo Conti, secondogenito diCarlo, duca di Poli, e di Isabella Muti (e non Monti: si veda copia dell'atto di battesimo in Arch. segr. Vaticano, Proc. Dat., [...] la nomina a cameriere segreto di Alessandro VIII. Questi lo inviò a Venezia iniziale sostegno a Filippo di Borbone a quello fornito a Carlo d'Asburgo. E in inane "gelosia" per i "due trattati" diFrancia e Spagna con l'Inghilterra stipulati senza ...
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INNOCENZO IX, papa
Giovanni Pizzorusso
Giovanni Antonio Facchinetti nacque a Bologna il 20 luglio 1519 da una famiglia di origine ossolana, i Nocetti o della Noce. Il padre, Antonio, proveniva da Cravegna [...] di questo periodo o del precedente soggiorno a Trento un trattatello di diritto canonico indirizzato a Carlo impegnato nella congregazione diFrancia, dove si , I. IX et Clément VIII pendant la seconde campagne en France d'Alexandre Farnèse (1591-1592 ...
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GREGORIO XIV, papa
Agostino Borromeo
Appartenente a una famiglia nobile di origine cremonese, Nicolò Sfondrati nacque, probabilmente a Somma Lombardo (nei pressi di Varese), l'11 febbr. 1535 da Francesco [...] , all'inizio del pontificato di Pio IV, il cui cardinale nipote era Carlo Borromeo, con il quale diFrancia. Alla morte di Enrico III, il successore designato era l'ugonotto Enrico di Borbone, re di nel 1592, da Clemente VIII, con l'erezione della ...
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INNOCENZO XII, papa
Renata Ago
Antonio Pignatelli nacque nel 1615, in un castello presso Spinazzola, secondogenito di Francesco, dei Pignatelli di Cerchiara marchese di Spinazzola, e di Porzia di Fabrizio [...] Carlo II d'Asburgo di indicare il suo successore in Filippo duca d'Angiò, I. XII, al quale il re si era rivolto in cerca di approvazione, si dichiarò d'accordo con quella scelta. Dopo gli aspri conflitti con la Franciadi papa Alessandro VIII rimase ...
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INNOCENZO V, papa
Paolo Vian
Pietro di Tarantasia nacque intorno al 1224 nella Tarantasia propriamente detta, nell'alta valle dell'Isère. Prese l'abito domenicano intorno al 1240 nel convento di Lione [...] città e per regolare i conflitti di giurisdizione fra l'arcivescovato e il re diFrancia, alla corte del quale si recò VIII Paleologo e Carlo d'Angiò, I. V mostrò di subire l'influenza diCarlo e dell'imperatore latino di Costantinopoli Filippo di ...
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L'ETA MODERNA
Mario Caravale
I fermenti quattrocenteschi
La fine del concilio di Basilea può essere assunta come momento conclusivo di una lunga stagione della storia della Chiesa occidentale segnata [...] Francia degli altri troni in mano alla dinastia borbonica, Spagna, Napoli, Sicilia e Parma. Nel 1767 Carlo III espulse i Gesuiti dalla Spagna e successivamente ordinò al figlio Ferdinando di adottare uguale provvedimento per i Regni di Napoli e di ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] sec. 6°), che esaltava le prodezze militari di M.; Carlo Magno ne richiese una traduzione in latino.Dai i giuristi riconobbero ai re diFrancia la sovranità sul territorio e , che compare sulle monete di Michele VIII Paleologo (1261-1282).Al secondo ...
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Costantino nel diritto canonico classico
Elementi costantiniani nella canonistica fra XI e XIV secolo
Riccardo Saccenti
Con i pontificati di Leone IX e Gregorio VII prende avvio un processo di riforma [...] dell’XI secolo, e il durissimo scontro fra la corte diFrancia e Bonifacio VIII, al passaggio fra XIII e XIV secolo, la ricezione legittimità dell’incoronazione diCarlo Magno da parte di Leone III e la conseguente creazione di un nuovo Impero romano ...
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La fede italiana: geografia e storia
Adriano Prosperi
La fede italiana: dalla libertà all'unità
Quando nel 1532 l’inquisitore di Cividale del Friuli si trovò davanti al contadino Biagio di Totulo da [...] diFrancia conseguisse il ducato di Milano, parendogli che, mentre stavano in Italia Cesare e il re diFrancia non firmata ma diCarlo Curci, il fondatore Crestomazia italiana. La prosa, I, Torino 1968, p. VIII.
61 Zibaldone, I, 546-547. Il passo è ...
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Costantino e il potere papale post-gregoriano
Ju¨rgen Miethke
Poco prima della morte (intorno al 1150) Bernardo di Chiaravalle dedicava lo speculum papale De consideratione a papa Eugenio III, nel quale [...] di essere in possesso di informazioni alquanto dettagliate. In particolare all’epoca dell’interesse franco per Roma si pensava di conoscere molto bene il grande Costantino: fu allora, tra la metà dell’VIIIfranco Pipino o nello stesso Carlo Magno ...
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carolus
càrolus (o kàrolus) s. m., invar. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo (lat. Carŏlus): 1) moneta del valore di 10 tornesi di Carlo VIII re di Francia, che porta come tipo una K tra due gigli (o tra due...
piazza
s. f. [lat. platĕa «via larga, piazza» (dal gr. πλατεῖα, propriam. femm. di πλατύς «largo»); cfr. platea, che risale a una variante lat. platēa con e lunga]. – 1. a. Area libera, più o meno spaziosa, di forma quadrata, rettangolare,...