OREFICERIA
G. Di Flumeri Vatielli
L'o., l'arte di lavorare i metalli nobili e le pietre preziose, costituisce un importante settore del c.d. artigianato artistico e viene spesso considerata tra le 'arti [...] Bambino che Giovanna d'Evreux, moglie diCarlo IV e regina diFrancia dal 1325, donò all'abbazia di Saint-Denis nel 1339 (Parigi, lagunari.
Bibl.:
Fonti. - Costantino VII Porfirogenito, De caerimoniis aulae Byzantinae, a cura di J.J. Reiske, in CSHB, ...
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SMALTO
A.R. Calderoni Masetti
J. Durand
A. Shalem
Pasta vitrea distesa su metallo, sottoposta ad alte temperature, secondo tecniche già testimoniate in alcuni anelli di epoca micenea (1200 a. C.), [...] , 1991), dove il giglio diFrancia che sostiene la statuetta diCarlo Magno era completamente coperto di s. bianchi opachi; un (912-961) a Córdova, che conteneva una lettera di Costantino VII Porfirogenito (912-959). Quindi i preziosi oggetti āmidī ...
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ROMA - Pittura
G. Curzi
A. Tomei
La perdita degli apparati decorativi dei grandi cantieri romani del sec. 4°, solo in parte risarcita dalla sopravvivenza di un episodio semiprivato come il mausoleo [...] assumere il pontificato di Giovanni VII come termine ante franca, al centro dei flussi di circolazione libraria, con scambi che proseguirono per tutto il secolo successivo, come attesta la straordinaria Bibbia donata da Carlo il Calvo alla basilica di ...
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MARIA
L. Travaini
Le narrazioni neotestamentarie riguardanti M. la indicano soprattutto come vergine e madre di Gesù Cristo-Dio (Mt. 1, 16-23; Lc. 1, 31-35; Gv. 2, 1). Esse hanno inizio con l'annunciazione [...] 6°), che esaltava le prodezze militari di M.; Carlo Magno ne richiese una traduzione in VII (1073-1085) e si avvalsero del personaggio di M., e di ciò che ella rappresentava di nuovo e anche di giuristi riconobbero ai re diFrancia la sovranità sul ...
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Costantino e l’autorappresentazione del papato
Arte, architettura e cerimoniali romani
Alberto Cadili
Già entro il V secolo, mediante la redazione degli Actus Silvestri1, la biografia costantiniana [...] diFrancia’ fino alla ricostruzione cinquecentesca di San Pietro17. Sulla facciata della basilica già campeggiava un’iscrizione, documentata dal VII maius, realizzato in stretta relazione con il viaggio diCarlo Magno a Roma, entro il 799, in quanto ...
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Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] commissione della casa reale diFrancia, Manuele Paleologo è di «Stefano Colonna senatore romano» fosse stata sposa diCarlo Malatesta padre adottivo di . K.J. Hefele, H. Leclercq, Histoire des conciles, VII,2, Paris 1916, p. 916; F. Cardini, Il ...
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COMMITTENZA
S. Bagci
La figura del committente, detto anche patrocinatore, ovvero promotore dell'esecuzione di un'opera d'arte, va distinta - là ove possibile - da quella del donatore, ossia dal finanziatore [...] nell'antico S. Pietro papa Giovanni VII (705-707) era raffigurato come committente diFrancia.In generale l'essere in grado di utilizzare artisti di il paliotto d'altare, la coppa e la patena diCarlo il Calvo (Schramm, Mütherich, 1962, nrr. 48- ...
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FRANCESCANI
A. Tomei
Denominazione comune dell'Ordine religioso dei Frati Minori che si connette a s. Francesco d'Assisi (1181/1182-1226).
Fonti e storia
Il gruppo, costituitosi attorno a s. Francesco [...] raggiunto le terre del regno diFrancia (Bullarium Franciscanum, 1759-1904, stata tradizionalmente riferita alla committenza diCarlo I d'Angiò, a di studi in occasione del VII Centenario del pontificato di Niccolò IV, Ascoli Piceno 1989", a cura di ...
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TEMPLARI
G. Curzi
Ordine, detto anche Ordine del Tempio, pauperes commilitones Christi, milites/militia Templi Salomonis/Iherosolimitani, costituitosi in Terra Santa nel gennaio 1120, quando alcuni [...] . In questo clima il re diFrancia Filippo IV il Bello (1285-1314 diCarlo, ma venne da loro ampliata con la sostituzione all'abside originaria di Vendômois, Paris 1849; s.v. Peinture, in Viollet-le-Duc, VII, 1864, pp. 56-109: 94; A. de la Bouralière ...
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GIOVANNI BATTISTA di Iacopo, detto il Rosso Fiorentino
Roberto Ciardi
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Michele Visdomini, l'8 marzo 1494.
Dall'atto del battesimo, celebrato il giorno seguente, non [...] ad Arezzo, dove incontrò il giovane Vasari (VII, pp. 651 s.), al quale fornì un di Nizza con Carlo V, deve essere interpretato come una precisa scelta di campo.
Anche per questo il successo di G. in Francia fu, in pratica, immediato. Le lettere di ...
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prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo definitivo l’applicazione a casi concreti...
gendarme
s. m. [dal fr. gendarme, dalla locuz. gens d’armes «gente d’armi»]. – 1. a. In origine, cavaliere di armatura pesante che faceva parte delle compagnie d’ordinanza istituite in Francia da Carlo VII nel 1445; successivamente, in alcuni...