La questione romana
Saretta Marotta
L’eredità defraudata: ecclesiologia e psicologia della fine dello Stato pontificio
Per Pio IX la rinuncia al potere temporale sarebbe stata quasi un’eresia. Egli [...] di fuga dei papi Pio VI, Pio VII e Pio IX, più volte menzionati dai sostenitori dell’ipotesi diCarlo Jemolo ha definito uno «squillo di fanfara» ovvero la risposta di sul nostro vessillo: con Dio, col Re e per la Patria»49.
La né la Francia né gli ...
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Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] dichiarato religione di Stato, Carlo Alberto concesse di lealtà monarchica, verso il loro re che si trovava a essere a capo di cui l’esercito franco-piemontese avanzava verso Avanti la Riforma, Firenze 1895, pp. VII-VIII.
16 G. Spini, Risorgimento e ...
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L'Italia di Trento, l'Italia senza Trento
Vincenzo Lavenia
Illiade per le cose di Germania, Italiade
A più di cento anni dalla chiusura del concilio, la città di Trento meritò una descrizione a stampa [...] di gran lunga maggiore a quello de gli altri Regni»14.
Vi fu un primo decreto super Reformatione già durante la sessione VIIFranciaRe dell’Indie ridotto in fine dal Re de’ Mori a morir didi un santo: il processo di canonizzazione diCarlo Borromeo ...
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Il clero curato: modelli e sviluppi
Maurilio Guasco
Tra liberalismo e intransigentismo
A pochi anni di distanza dalla raggiunta Unità d’Italia sarebbero iniziate le discussioni sulla futura capitale, [...] lo Cascio, a Cosenza don Carlo De Cardona, mentre a di Mussolini di entrare in guerra, aggredendo la Franciadi tali orientamenti in G. Miccoli, “Vescovo e re , Sacerdotalis caelibatus, in Enchiridion delle Encicliche, VII, Bologna 1994, pp. 727-803.
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Cristiani in movimento
Patrizio Foresta
Cristiani in movimento: significante e significati
I movimenti sono una componente rintracciabile in tutta la storia del cristianesimo e delle Chiese cristiane; [...] come in Francia e Germania, uno dei principali terreni di incontro e di scontro tra Chiesa da parte del vescovo di Trento Carlo De Ferrari e la I,1, pp. vii-xviii, in partic. p. ix.
5 E. Fouilloux, I movimenti di riforma nel pensiero cattolico ...
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INIZIALE
S. Maddalo
Elemento grafico, evidenziato attraverso una particolare definizione figurativa - sia essa il modulo, un colore contrastante rispetto alla linea di scrittura, un arricchimento esornativo [...] di esse) sono sottoposte a loro volta a un processo di schematizzazione che le assimila al dato scrittorio. Se in una serie di manoscritti confezionati in Franciadi corte diCarlo Magno e allo scriptorium della Reichenau: il citato Salterio diVII ...
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CROCIFISSO
G. Jászai
Con il termine c. si intende la rappresentazione della croce con sopra Cristo, indipendentemente da materiale, tecnica, misure, contesto iconografico e funzione iconica. La specificazione [...] coperta dell'880 ca. dell'Evangeliario di Lindau, New York, Pierp. Morgan Lib., M.1; Sacramentario dell'incoronazione diCarlo il Calvo, dell'870, Parigi, conservati altri importanti esempi di c. realizzati in Germania, Francia e Italia in cui si ...
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GUALTERUZZI, Carlo
Monica Cerroni
Nacque a Fano il 5 marzo 1500 da Niccolò da Piagnano e da una certa Diana, morta intorno al 1544.
Il luogo di nascita si deduce dall'appellativo "da Fano" con cui spesso [...] diCarlo V a imperatore, e nel 1533 a Marsiglia, dove il 23 ottobre furono celebrate le nozze didi Paolo III, della Repubblica veneziana e della Francia al . Studi di storia ecclesiastica, II, Roma 1949, pp. 251-268; E. Re, La casa di messer C ...
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GIBERTI, Gian Matteo
Angelo Turchini
Nato a Palermo il 20 sett. 1495, era figlio naturale del mercante genovese Franco Giberti e di una certa Maddalena. Il padre tornò a Genova e quindi si trasferì [...] e il re d'Inghilterra. Nel corso del viaggio, iniziato alla fine di gennaio 1522 ormai condizionava le scelte di Clemente VII. L'ostilità diCarlo V lo costrinse ad Inghilterra, ma il viaggio terminò in Francia a causa della forte opposizione inglese ...
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ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] direCarlodidi ferro, cioè dotato di spirito aspro, e indocile" (Ibid., f. 174r), "di gran probità, franco per naturale, e per zelo acceso contro di 141; L. A. Muratori, Epistolario, a cura di M. Campori, VII, Modena 1904, ad Indicem; IX, ibid. 1905 ...
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prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo definitivo l’applicazione a casi concreti...
bertuccia
bertùccia s. f. [dal nome di persona Berta] (pl.
-ce). – 1. Scimmia (lat. scient. Macaca sylvanus) del gruppo delle catarrine, di 50 cm circa di altezza, priva di coda; ha pelliccia piuttosto folta, di colore tra rossastro e olivastro,...