DEL GARBO, Dino (Aldobrandino, Dinus de Florentia)
Augusto De Ferrari
Nacque a Firenze intorno al 1280 da Bono (o Bruno), della nobile famiglia del Garbo, che aveva dato il nome ad una strada del quartiere [...] fama di mago e negromante, al servizio del duca Carlo di Calabria, figlio del re Roberto. I suoi 70 ss.; R. Davidsohn, Storia di Firenze, IV, Firenze 1960, pp. 538, 1114, 1116; VI, ibid. 1965, pp. 317, 321; VII, ibid. 1965, pp. 250, 254, 258 s., ...
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COSTA (Costa di Arignano), Vittorio Gaetano
Oreste Favaro
Nacque in Torino il 10 marzo del 1737 da Carlo Maria detto il conte di Arignano deceduto nell'anno 1755 mentre era governatore di Cuneo, e da [...] , venne ordinato sacerdote il 1º marzo 1760 dal cardinale Carlo Vittorio Amedeo Delle Lanze, grande elemosiniere; fu poi nominato per lui al papa l'elevazione al cardinalato. Ma Pio VI la ricusò, concedendola invece al vescovo C. G. Filippo della ...
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LUDOVICO da Bologna
Paolo Evangelisti
Figlio di Antonio di Severo (m. entro il 1438), nacque a Ferrara, in data collocabile intorno al terzo decennio del Quattrocento.
L'appellativo "da Bologna" si [...] , dove Federico III era insieme con il duca di Borgogna Carlo il Temerario. Questi colse l'occasione dell'incontro per riprendere e 30 maggio 1475, fu ricevuto da Uzūn Ḥasan e vi incontrò l'ambasciatore veneziano Ambrogio Contarini. La missione si ...
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CAETANI, Nicola
Gaspare De Caro
Figlio di Camillo, signore di Sermoneta, e della seconda moglie di lui, Flaminia Savelli, appartenente alla nobile casata romana, nacque in Sermoneta il 14 febbr. 1526. [...] dell'incontro di Bologna con l'imperatore; non risulta tuttavia che vi abbia poi effettivamente partecipato. Sicuramente, invece, era presso il papa due anni dopo, quando Paolo III incontrò Carlo V a Busseto. Nel marzo del 1546, in seguito alla morte ...
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ALBANI, Alessandro
Lesley Lewis
Nacque ad Urbino il 15 ott. 1692 da Orazio, fratello di Clemente XI, e da Maria Bernardina Ondedei-Zonghi. Studiò giurisprudenza alla Sapienza di Roma. Avviatosi alla [...] Torlonia, che ne acquistarono anche la villa. La villa dell'A. fuori porta Salaria, costruita da Carlo Marchionni, affrescata da Raffaello Mengs (il quale vi dipinse tra l'altro il Parnaso), fu appunto la sua opera più impegnativa (gli costò 400.000 ...
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CESI, Federico
Agostino Borromeo
Figlio di Angelo, avvocato concistoriale, e di Franceschina Cardoli, nipote del celebre condottiero Gattamelata, nacque, probabilmente a Roma, il 1ºluglio 1500.
Questa [...] impossibilità di revocare il breve, faceva sapere a Carlo V ed allo stesso Gonzaga che non avrebbe La cour du pape Paul III ..., I-II, Paris 1932, ad Indices; Nunziature di Venezia, VI, a cura di F. Gaeta, Roma 1967, in Fonti per la st. d'Italia, ...
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EROLI (Eruli), Berardo
Anna Esposito
Nacque a Narni (od. prov. di Terni) nel 1409 da Ludovico.
È probabilmente da respingere l'ipotesi che fosse di basso lignaggio, pretesto sostenuto dal Collegio cardinalizio [...] ad altri membri della sua famiglia, in particolare al nipote Carlo, erroneamente considerato da G. Eroli come il fratello del stampata a Roma tra il 1480 e il 1490. Nel testamento vi erano anche disposizioni per i libri, ma nella particola i due ...
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CASTIGLIONI, Zanone (Zenone)
Maria Gabriella Cruciani Troncarelli
Figlio di Guido e di Andriola Terzago, nacque a Milano alla fine del sec. XIV e venne avviato sin da giovane alla carriera ecclesiastica, [...] con tutti gli onori. Al suo ritorno venne mandato da Enrico VI al re di Francia per trattare la pace; il 9 settembre dello recuperato dal C. e donato a Thomas Le France, medico alla corte di Carlo VII.
Fonti e Bibl.: Parigi, Bibl. naz., Lat. 3127, cc ...
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LENTULO (Lentolo), Scipione
Simonetta Adorni Braccesi
Nacque a Napoli all'inizio del novembre 1525 da Cesare, appartenente a una antica famiglia patrizia. Morto il padre, venne adottato dal nobile campano [...] la licenza di predicatore. Nel 1542 si trasferì a Siena e vi rimase fino al 1544, quindi a Ravenna, dove sembra si fosse trovò ad affrontare, da una parte, il tentativo di Carlo Borromeo di riportare al cattolicesimo gli abitanti della Valtellina e ...
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ELZEARIO de Sabran, santo
André Vauchez
Nacque nel 1285 o nel 1286 a Robians, vicino al castello di Ansouis (Vaucluse, Francia) da Ermengaud e da Laudune Albe, signora di Roquemartine. Il suo nome, [...] Cambell, Vies occitanes…, pp. 160 ss.).
Dopo la morte di Carlo II d'Angiò nel 1309 e l'ascesa al trono di la bienheureuse comtesse Dauphine, Paris 1662; L. Wadding, Annales minorum, Romae 1635, VI, pp. 278-290, 336 s.; VII, pp. 13-21; VIII, pp. ...
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carlo
s. m. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo; fu data allo scudo (filippo) di Carlo II re di Spagna e dell’imperatore Carlo VI, e a una moneta d’oro del valore di 5 talleri di Carlo duca di Brunswick.
prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo definitivo l’applicazione a casi concreti...