ERIZZO, Nicolò
Giuseppe Gullino
Detto Andrea, nacque a Venezia il 21 apr. 1689, terzo dei sei figli maschi (tutti di nome Nicolò, a motivo di un fidecommesso istituito dal nonno Francesco) del cavaliere [...] ), savio del Consiglio, dall'aprile al settembre '34, e poi, il 9 sett. 1734, fu eletto ambasciatore presso l'imperatore CarloVI.
Raggiunse Vienna, portando con sé i due figli maschi, alla fine di novembre del 1735, quando stavano gettandosi le basi ...
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CAMPIANI, Mario Agostino
Giuseppe Ricuperati
Nacque a Piperno (od. Priverno) nella Campagna romana il 10 dic. 1694 da Cesare e Margherita Martellucci. Studiò dapprima nel paese natio, al collegio dei [...] i funzionari locali (soprattutto il Caissotti e il Mellarède) avrebbe costretto il primo ad andarsene al servizio di CarloVI. Questo privava i professori di una guida politica autorevole. Comunque, nonostante le difficoltà il C. riuscì a pubblicare ...
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GUADAGNI, Bernardo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze nel 1367 o 1368 da Vieri e da Bernarda, detta Lulla, figlia di Andrea Rucellai, sposatisi nel 1363.
Il padre morì prematuramente nel 1368, quando [...] Bartolomeo Popoleschi presso il re di Francia CarloVI per esporre le ragioni che avevano indotto , cc. n.n.; Manoscritti, 248: Priorista Mariani, cc. 202-203; 597: Carte Pucci, VI, 40; Archivio delle tratte, 60, c. 103v; 79, c. 126r; 170, cc. 13r ...
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CORNER, Andrea
Renzo Derosas
Nacque a Venezia il 19 marzo 1686, quarto dei sette figli di Francesco di Nicolò e di Lucrezia Dolfin di Daniele.
La famiglia, che costituiva il ramo di S. Maurizio della [...] Venezia, quando venne prescelto assieme a Pietro Cappello per un'ambasceria straordinaria a Trieste, col compito di esternare a CarloVI, che vi si recava in visita, gli omaggi della Repubblica.
Dato il carattere della missione, i dispacci dei due si ...
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DONÀ (Donati, Donato), Nicolò
Paola De Peppo
Nacque a Venezia il 1° nov. 1705 dal patrizio Francesco di Nicolò, che apparteneva ad un ramo secondario dei Donà riva de Biasio, e da Fontana Maria Zen. [...] Dal 1722 al 1725 fu a Vienna al seguito del padre, ambasciatore della Repubblica presso CarloVI.
Si sa ben poco della sua educazione. Al D. appariva in ogni caso, nel corso di un severo bilancio tracciato a venticinque anni. quanto mai carente: gli ...
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GUARCO, Antonio
Riccardo Musso
Nato forse a Genova, intorno al 1360, era figlio - probabilmente primogenito - del doge Nicolò e di Linò Onza.
È ricordato per la prima volta nel 1383, quando fu coinvolto [...] due anni successivi e non cessò neppure dopo che questi ebbe fatto cessione della signoria sulla città al re di Francia CarloVI, restando al potere in qualità di governatore regio (25 ott. 1396). Nel febbraio 1397, infatti, partendo dal castello di ...
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DE MARINI, Pileo
Giovanni Nuti
Figlio di Ambrogio, nacque verso il 1377 a Genova, forse nel palazzo che la sua famiglia possedeva in Carignano.
Il padre rivestì importanti cariche nella Repubblica genovese, [...] Genova 1969, pp. 267, 289, 319, 3218-, 324 s.; D. Puncuh, Il governo genovese del Boucicaut nella lettera di P. D. a CarloVI di Francia (1409), in Mélanges de l'Ecole française de Rome, XC (1978), pp.657-87; C.Eubel, Hierarchia catholica Medii Aevi ...
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GIUSTI, Luigi
Stefano Meschini
Nacque a Venezia l'11 nov. 1709 da Pietro, di famiglia cittadina antica ma decaduta. Scarse sono le notizie intorno ai primi anni della sua vita; risulta comunque che [...] della commemorazione organizzata dall'Accademia degli Affidati di Pavia, alla quale pure era ascritto, compose una Orazione in morte di CarloVI. Il 10 apr. 1741 egli coronò il suo intenso idillio sposando la Manzoni, e da allora soggiornò sempre più ...
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BUONDELMONTI, Giuseppe Maria
Furio Diaz
Nacque a Firenze il 13 sett. 1713 da Francesco Giovacchino e da Maria Teresa Rinuccini, figlia del marchese Folco.
Il padre era cavaliere dell'Ordine di S. Stefano [...] alla scoperta intenzione di porre a esempio per gli esponenti della nuova le virtù attribuite al defunto imperatore, nell'orazione per CarloVI. Il quale, in realtà, per lo più solo su di un piano estremamente generico, e proprio in via di funebre ...
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GRIMALDI, Raniero
Riccardo Musso
Secondo di questo nome, primogenito di Carlo e di Luchinetta di Gherardo Spinola, nacque probabilmente a Genova, intorno al 1325. Trascorse la giovinezza alla corte [...] occupazione sabauda della Contea, annullarono ogni prospettiva di riacquistare quanto perduto. Il G. tornò pertanto al servizio francese e CarloVI, il 28 genn. 1396, lo nominò membro del Gran Consiglio, con una pensione di 600 lire l'anno. Egli ...
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carlo
s. m. – Denominazione generica di monete emesse da sovrani di nome Carlo; fu data allo scudo (filippo) di Carlo II re di Spagna e dell’imperatore Carlo VI, e a una moneta d’oro del valore di 5 talleri di Carlo duca di Brunswick.
prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo definitivo l’applicazione a casi concreti...