ZECCA (fr. hôtel de la Monnaie; sp. casa de moneda; ted. Münze; ingl. mint)
Mario Levi Malvano
L'emissione della moneta essendo sempre stata monopolio dello stato (v. moneta, XXIII, p. 637), fin dall'epoca [...] da obbligare finalmente Briot ad abbandonare la Francia. Passato in Inghilterra, Briot impiantò nella Torre di Londra una zecca meccanica, e vi eseguì le ultime monete del regno diCarlo I e quelle della Repubblica. Dopo di lui Jean Warin, che fu il ...
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POLIZIANO, Angiolo
Enrico Carrara
Agnolo di Benedetto nacque il 14 luglio del 1454 a Montepulciano da una famiglia popolana, che poi fu detta "dei Cini", ma che al padre e a lui piacque di denominare [...] umanista fiorentino dell'età precedente: Carlo Marsuppini maior. Ma la libro, e nel 1472 il III. Ancora vi attendeva nel 1476; ma le interruzioni indicano ha mosso obiezioni gravi a tale tesi: cfr. L. DiFrancia, in Giorn. stor. d. lett. ital., CI ...
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LIEGI (fr. Liége, fiamm. Luik; A. T., 44)
Carlo ERRERA
Yvonne DUPONT
F. L. GANSHOF
Romeo MELLA
F. L. GANSHOF
Città del Belgio, capoluogo della provincia omonima, situata a cavaliere della Mosa, dove [...] S. Giorgio e Carlo il Temerario, 1466-67), opera di Gérard Loyet da Lilla; busto reliquiario di S. Lamberto (1505 vi sono sistemate collezioni preistoriche, franche, arredamenti interi, alcune opere capitali per l'arte medievale come l'Evangeliario di ...
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Architetto, scultore, pittore. Nacque a Napoli da Pietro scultore fiorentino e da Angelica Galante napoletana il 7 dicembre 1598, morì a Roma il 28 novembre 1680. Operosissimo, signoreggiò sull'arte di [...] diCarlo I d'Inghilterra ora a Windsor, tratto da un triplice ritratto dipinto dal Van Dyck di faccia e di piacque; lo stesso re diFrancia scrisse al B. la lettera di Michelangiolo e degli architetti romani del sec. II e del III d. C.; vi aggiunse di ...
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Affermano generalmente gli storici che le origini colonnesi sono avvolte dall'oscurità. Taluno narrò che i C. fossero venuti dalla Germania; e questa opinione fu anche attribuita universalmente a Francesco [...] Carlo, che prese parte alla guerra dei Trent'anni, Marcantonio V, che nelle Fiandre combatté con Ambrogio Spinola, e si trovò nelle campagne di Germania, diFrancia e di fra i grandi signori romani, egli vi rinunziò nel 1816. Dopo l'unificazione ...
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Una valutazione al gennaio 1936 ne fa ammontare la popolazione (p. 200) a 12.374.000 ab., cioè 4,7 per kmq. Nella tabella che segue è data la popolazione assoluta e relativa delle province e dei territorî [...] La rete argentina comprende le seguenti linee: Francia-Buenos Aires, gestita dall'Air-France; Buenos Aires-Santiago del Chile, gestita dall dalla candidatura presidenziale (egli venne in Europa e vi morì di operazione nello stesso anno) e in sua vece ...
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I geografi indicano col nome di Aquitania una grande regione naturale, situata nella Franciadi SO., e corrispondente press'a poco all'antico Duché d'Aquitaine, che giungeva fino ai declivî del Massiccio [...] piogge si raggiunge nei mesi di giugno e luglio. L'olivo vi è sconosciuto; vi prosperano invece la vite ed i re diFrancia, riunì l'Aquitania al regno.
Se non che, nell'845, con il trattato di Saint-Bénoit-sur-Loire, tra Carlo il Calvo re diFrancia ...
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Capoluogo della provincia belga della Fiandra Occidentale, situata dov'era l'estremità interna dell'antico estuario detto lo Zwyn, a 13 km. dalla costa del Mare del Nord, in una bassa pianura a poca distanza [...] di stemmi, eseguita, per ordine di Filippo il Bello, tra il 1496 e il 1502 da Pierre de Beckere di Bruxelles; e quella diCarlo il Temerario (morto nel 1477), di arabescati vi contrastano con l'ingerenza armata diFrancia e Inghilterra. Il ...
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MEDICI, Lorenzo de', detto il Magnifico
Giovanni Battista Picotti
Nacque il 1° gennaio 1449 (1448 stile fiorentino) da Piero di Cosimo de' Medici e da Lucrezia Tornabuoni. Dalla madre, donna colta e [...] di Firenze, alle abbazie di Montecassino nel Regno e di Morimondo in Lombardia, ai lontani benefizî diFrancia 1474), se favorisce Carlo Fortebraccio negli assalti a Siena e a Perugia e nella difesa di Montone (1477) e tenta di occupare Citerna, se ...
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Nacque a Piacenza il 21 maggio 1664, nella parrocchia dei Ss. Nazario e Celso, da un povero ortolano. Ebbe la prima istruzione ed educazione dal parroco, poi dai barnabiti della chiesa di San Donnino; [...] Inghilterra e Olanda dall'Austria, le due potenze si erano già prima accordate con CarloVI; alla coalizione s'era aggiunto (gennaio 1717) il reggente diFrancia, duca di Orléans, che, seppure in parte a torto, si credeva minacciato nel suo potere ...
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pace s. f. [lat. pax pacis, dalla stessa radice *pak-, *pag- che si ritrova in pangere «fissare, pattuire» e pactum «patto»]. – 1. a. Condizione di normalità di rapporti, di assenza di guerre e conflitti, sia all’interno di un popolo, di uno...
prammatico
prammàtico agg. (pl. m. -ci). – Variante poco usata di pragmatico, ma pressoché esclusiva negli usi seguenti: 1. Nel linguaggio giur., di legge, editto o decreto tendenti a regolare in modo definitivo l’applicazione a casi concreti...