Augusta, Pace di
Pace conclusa il 25 sett. 1555 tra l’imperatore CarloV e i principi tedeschi; pose fine alle trentennali guerre di religione in Germania. La pace sancì il diritto dei principi a scegliere [...] per turbare la pace. Il reservatum ecclesiasticum, allegato infine al testo della pace su richiesta di Ferdinando d’Asburgo, sanciva che i principi ecclesiastici che nel futuro fossero passati al protestantesimo dovevano rinunciare ai loro feudi ...
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Crepy, Pace di
Crépy, Pace di
Accordo stipulato il 18 sett. 1544 tra l’imperatore CarloV e Francesco I di Francia, che pose fine a uno scontro ultraventennale. Il trattato, rimasto peraltro non operativo, [...] , figlio di Francesco I, avrebbe sposato Maria, figlia di CarloV, ottenendo i Paesi Bassi e la Franca Contea, o Anna, figlia di Ferdinando d’Asburgo, la quale avrebbe portato in dote il Milanese. La Francia, da parte sua, si impegnava a sgombrare ...
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Figlia (Bruxelles 1505 - Cigalas, Valladolid, 1558) di Filippo il Bello e di Giovanna la Pazza, sposò nel 1515, ancora decenne, Luigi II, re d'Ungheria e, rimasta vedova dopo la battaglia di Mohács in [...] (1526), assicurò la successione sul trono d'Ungheria al fratello Ferdinando. Nel 1531 il fratello CarloV la nominò governatrice dei Paesi Bassi. Mantenne questa carica fino all'abdicazione di CarloV (1555), dimostrando moderazione e prudenza. ...
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(ted. Bern; fr. Berne) Città capitale della Svizzera (422.153 ab. nel 2017), capoluogo del cantone omonimo. Situata a 545 m s.l.m. è bagnata dall’Aare; sulla riva sinistra si trovano i quartieri vecchi, [...] l’Unione Postale Internazionale.
Fondata nel 1191 dal duca Bertoldo V di Zähringen, che la chiamò Berne per ricordare la Asburgo e s’impegnò invece nella guerra contro Carlo il Temerario, duca di Borgogna; a partire dal 1494 prese parte alle guerre d ...
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(ceco Praha; ted. Prag) Città della Repubblica Ceca (1.291.552 ab. nel 2018), capitale dello Stato, situata in un’area collinare, compresa tra i 190 e i 380 m s.l.m., lungo il corso del fiume Moldava [...] assegnati a feudatari asburgici di diversa nazionalità, beata Agnese e sinagoga Staranová. Carlo IV fece poi costruire il ») e la cattedrale di S. Vito (Mattia d’Arras e P. Parler; all’interno, cappella poi al pontefice Martino V. Quando Venceslao IV, ...
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Famiglia principesca italiana, le cui più certe origini si riconducono agli Obertenghi; Alberto Azzo II (996 circa - 1097), vero capostipite della casa d'Este, era infatti pronipote del marchese Oberto, [...] scatenate dalle imprese di Carlo VIII, successero Alfonso I ; Rinaldo, 1694-1737) cercarono d'inserirsi nella politica europea per rientrare Maria Teresa d'Austria, Ferdinando Carlo Antonio, l Asburgo-Este con Francesco IV, figlio di Ferdinando Carlo ...
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Figlio (Graz 1578 - Vienna 1637) dell'arciduca Carlo II dell'Austria Inferiore e della principessa Maria di Baviera. Re di Boemia (1617-1619) e di Ungheria (1621-1625) e imperatore del sacro romano impero [...] Carniola; re di Boemia (1617) e d'Ungheria (1618), si fece campione dell' la corona reale all'elettore palatino Federico V, capo dell'Unione evangelica), l'inizio la coalizione dei nemici esterni degli Asburgo che si raccoglieva sotto la guida del ...
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Figlio (Vienna 1640 - ivi 1705) dell'imperatore Ferdinando III e di Maria Anna, sorella di Filippo IV di Spagna, dapprima destinato alla carriera ecclesiastica, dopo la morte del fratello maggiore fu chiamato [...] a succedergli e fu eletto re d'Ungheria e di Boemia nel 1655, e di Carlowitz (1699) che valse agli Asburgo l'acquisto di tutta l'Ungheria e V. E. Lobkovic, che portarono a un accordo di spartizione della monarchia spagnola, il cui sovrano Carlo ...
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VERSAILLES (A. T., 32-33-34)
Valeria BLAIS
Pierre LAVEDAN
Georges BOURGIN
Giorgio CANDELORO
Augusto TORRE
Carlo MORANDI
Città della Francia settentrionale, capoluogo del dipartimento di Seine-et-Oise [...] la carta d'Europa su basi in gran parte nuove e dopo la scomparsa di uno dei più antichi imperi, quello asburgico; stabilire le da Parigi, a inviare i proprî delegati per il 12 maggio (v. saint-germain, XXX, p. 466) la delegazione decise il ritorno ...
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WALLENSTEIN, Albrecht von
Romolo Quazza
Nacque in Boemia nel 1583 da famiglia di origine forse germanica, cui la rovina della vecchia nobiltà boema dopo la repressione del 1620-21 offrì modo di accrescere [...] di Carlo margravio di Burgau, figlio dell'arciduca Ferdinando del ramo tirolese degli Asburgo, passò storie sulla guerra dei Trent'anni (v. trent'anni, guerra dei), ricordiamo: G. Priorato, Historia della vita d'A. Valstain duca di Fritland, Lione ...
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albertino
agg. – Relativo a un personaggio storico di nome Alberto. 1. Scuola a. di Colonia, il gruppo dei seguaci del filosofo e teologo Alberto Magno (sec. 13°), formatosi alla sua scuola, e caratterizzato dal prevalere di motivi platonici...
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...