Nacque nel 1443, figlio quintogenito di Lodovico I e di Anna di Lusignano, fu detto il Senzaterra perché sfornito in gioventù di appannaggio; poi fu conte di Baugé e signore di Bresse. Cresciuto alla corte [...] questi, cedendo Genova e Savona, riusci a staccare da lui lo Sforza, poi le leghe, e, trattolo in un tranello, a imprigionarlo luogotenenza combatté il duca di Milano (1467): poi si legò a Carlo il Temerario e lo servì a Peronne e a Liegi. Cercò ...
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Milanese. Non sappiamo quando sia nato: ma sarebbe stato figlio di tal Andrea Pellanda e di Maddalena Caimi, e, pare, nipote di Bartolomeo (v. sopra). Fu alla scuola di Giorgio Merula, e diventò poi persona [...] la biblioteca ducale di Milano e preposto all'archivio segreto degli Sforza. In tale ufficio, se non già prima, egli scrisse . La storia del Calco fu continuata, sino alla morte di Carlo V, dal Ripamonti (1648).
Bibl.: F. Argelati, Bibliotheca ...
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LITTA, Pompeo
Antonio Monti
Patrizio milanese, figlio del conte Carlo Matteo, nato in Milano il 24 settembre 1781, morto a Limido (Como) il 17 agosto 1852. Ventenne, fu chiamato all'ufficio di segretario [...] alla storia delle Famiglie celebri italiane; ne uscì nel 1819 il primo saggio con la storia della famiglia di Attendolo Sforza. Morendo il L. lasciava compiuta la storia di ben 113 famiglie, che costituiva il più degno tentativo fatto in quei ...
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Nato, al più tardi, nel 1440 a Caggiano (Salerno); umanista, accademico pontaniano e amico del Pontano (che lo ricorda nell'Actius e in altri dialoghi e gli dedicò il De magnificentia), del Sannazaro, [...] recatosi invano in Romagna a tentar di arrestare l'esercito di Carlo VIII; occupata dal quale Napoli ('95), si ritirò nel catulliano per le nozze d'Isabella d'Aragona con Giangaleazzo Sforza (gennaio '89), pubblicato postumo in appendice al De partu ...
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MASSIMILIANO Sforza, duca di Milano
Giovanni Battista Picotti
Nato nel 1493 da Ludovico il Moro e da Beatrice d'Este, ebbe prima il nome dell'avo materno Ercole; poi, rifugiatosi alla corte imperiale [...] und Akten zur Geschichte des Kardinals Matthäus Schiner, I, Basilea 1920; id., Kardinal M. S., Zurigo 1923; F. Ercole, Da Carlo VIII a Carlo V, Firenze 1932. Articoli di A. Portioli in Arch. stor. lomb., IX (1882), di A. Rusconi, ibid., XII (1885 ...
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Architetto, pittore e scrittore d'arte, nato in Milano il 1483, morto ivi il 30 marzo 1543. Giovanissimo, egli poté conoscere Bramante e Leonardo. Dal 1503 al 1507 lavorò come pittore in Reggio; e si può [...] matematica. Tornato a Milano (1512) fu nominato da Massimiliano Sforza ingegnere ducale; dipinse, insieme a Vincenzo da Brescia, per dell'ingegneria militare. L'anno successivo fu nominato architetto di Carlo V e delle sue due Camere, e nel 1533 ...
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Fratelli, insigni latinisti, nati a Lucca rispettivamente nel 1710 e nel 1705, morti nel 1761 e nel 1780.
Castruccio illustrò specialmente la storia civile, e fu non mediocre cultore della musa latina. [...] un continuo intrecciamento di avvenimenti romanzeschi". Soldato di Carlo III di Borbone re di Napoli, narrò la ecc., Lucca 1826, e Storia letter. di Lucca, in Opere, Lucca 1832-34; G. Sforza, in Arch. Stor. Ital., 1887, fasc. 1 e 2; A. Neri, Le ...
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Di Gaggio della montagna bolognese, perciò detto Cola Montano, umanista. Già nel 1462 teneva la cattedra di latino nella pubblica scuola di Milano; fu là tra i più ferventi promotori dell'arte della stampa, [...] detta del Corio, sotto il governo aspro di Galeazzo Maria Sforza avrebbe educato i suoi discepoli a emulare, nell'amore alla Cassio. Girolamo Olgiati, Gian Andrea de' Lampugnani e Carlo Olgiati, gli uccisori del duca Galeazzo, avrebbero seguito l ...
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SFONDRATI, Francesco
Cardinale, nato a Cremona il 25 ottobre 1493, ivi morto il 31 luglio 1550. Apparteneva alla nobile famiglia milanese degli Sfondrati (v.) ed aveva ereditato dal padre, Giovan Battista, [...] dopo aver insegnato per qualche tempo a Padova, Pavia, Bologna, Roma e Torino, passò al servizio del duca di Milano Francesco Sforza, e quindi dell'imperatore Carlo V, che lo elevò al grado di conte del S. R. Impero e lo colmò di favori. Inviato dall ...
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Figlio di Luigi Bonaparte, re d'Olanda, e di Ortensia Beauharnais, nacque a Parigi l'11 ottobre 1804. Dopo la morte del fratello Napoleone Carlo, nel 1807, divenne principe ereditario d'Olanda e nel 1809, [...] talento per la meccanica, ma, insieme col fratello Carlo Luigi Napoleone, il futuro Napoleone III, una maggior postuma una sua Histoire de Florence (Parigi 1833).
Bibl.: G. Sforza, Un fratello di Napoleone III morto per la libertà d'Italia, ...
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quindesino
quindeṡino s. m. [voce milan., der. di quindes, forma dial. per quindici]. – Moneta milanese di mistura del valore di 15 denari, che aveva corso sotto gli Sforza nel 1465: corrispondeva al trairo austriaco da 3 carantani ed era...
spottone s. m. (iron.) Grande spot pubblicitario. | In senso figurato, evento, programmato o accidentale, che ne mette in risalto un altro. ◆ Coproduttrice prima dei soli film di Pozzetto, poi di alcuni piccoli prodotti per le televisioni, infine...