PAOLO III Papa
Giuseppe Paladino
Alessandro Farnese nacque, secondo i più, a Canino nel febbraio 1468 da Pier Luigi e da Giovannella Caetani. Da principio pensava di avviarsi alla carriera diplomatica [...] fra loro. Con tali mezzi riuscì allo scopo e i suoi sforzi per la pace portarono alla tregua decennale stabilita nel congresso di l'adesione di quest'ultima, ebbe quella di Venezia e di Carlo V (settembre 1537-febbraio 1538). Se la lega, minata nella ...
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Nacque in Catalogna verso il 1431 da Alfonso V re d'Aragona e da Giraldonna Carlino, moglie di Gaspare Reverter di Barcellona. Il padre fin dal 1439 lo volle presso di sé nell'impresa per la conquista [...] sorpresa in Napoli il 24 giugno 1465 d'accordo con lo Sforza, e quasi certamente fatto morire ivi di morte violenta il 12 , lo dichiarò decaduto (11 agosto 1489) e aprì trattative con Carlo VIII; e inoltre finì il buon accordo con Ludovico il Moro, ...
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GIULIO II papa
Giovanni Battista Picotti
Giuliano della Rovere nacque ad Albissola presso Savona il 5 dicembre 1443, da povera famiglia. Francescano, attese a Perugia dal 1468 a studî di diritto; dallo [...] della Lega in Mantova (agosto 1512), sebbene desse, com'egli voleva, a Massimiliano Sforza Milano, desiderata dal re di Spagna e dall'imperatore per il futuro Carlo V, e deliberasse il ritorno dei Medici in Firenze, troppo devota alla Francia, parve ...
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Nacque da Oddo Fortebracci, di nobile famiglia perugina, probabilmente nel castello di Montone, il 1° luglio 1368. Fanciullo, vide il padre esiliato e spogliato dei beni. Fece le prime armi alla scuola [...] agosto 1417), finché si ritira nell'Umbria davanti a M. A. Sforza. Conosciuta l'elezione di Martino V a Costanza, fece votare alle Arti quale ebbe nel settembre 1421 un figlio, che chiamò Carlo.
Ma B. non poteva limitarsi ad essere semplice vicario ...
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(A. T., 53-54-55; 56-57).
Geografia: Nome (p. 667); La moderna conoscenza geografica (p. 667); Situazione e confini (p. 668); Composizione litologica del suolo (p. 668); Struttura e forme del terreno [...] un movimento più violento, una linea più tormentata che i meridionali. Lo sforzo maggiore per giungere a una sufficiente unificazione del canto liturgico fu compiuto da Carlo Magno, il quale nella liturgia romana vide anche un mezzo utile a fondere ...
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SVIZZERA (A. T., 20-21)
Mario SALFI
Anna Maria RATTI
Claudia MERLO
Fabrizio CORTESI
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Delio CANTIMORI
Luigi CHATRIAN
Otto TSCHUMI
Ernesto GAGLIARDI
Arthur HABERLANDT
Paul GEIGER
Rudolf KAUFMANN
Giuseppe [...] di prestare aiuto sufficiente a Zurigo, egli si rivolse a Carlo VII re di Francia, che per effetto degli armamenti Svizzera il Barocco è contrassegnato, per una parte, da uno sforzo di ripulitura formale e da uno sfoggio di eleganze verbali nella ...
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PARIGI (fr. Paris; A. T., 30-31)
Elio MIGLIORINI
Vittorio SOGNO
Léopold Albert CONSTANS
Georges BOURGIN
Pierre LAVEDAN
Stefano LA COLLA
Henry PRUNIERES
Giacomo ANTONINI
Walter MATURI
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Capitale [...] l'altra, cui non si può dare nessun nome, si sforza di considerare in sé stessi i problemi da risolvere e di R. de Paulmy d'Argenson, fu comprata nel 1785 dal conte d'Artois (poi Carlo X), che vi unì nel 1788 una parte della biblioteca del duca L.-C. ...
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NAPOLI (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Fausto NICOLINI
Vincenzo EPIFANIO
Riccardo FILANGIERI di CANDIDA
Guido PANNAIN
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Maria ORTIZ
È il capoluogo della Campania e la città [...] opera così costosa, si concentreranno tutti gli sforzi nell'allargare e soprattutto rendere meno folti di anno; Francesco Feo, dal 1723 al 1739; Leonardo Leo dal 1739 al 1744; Carlo Cotumacci, dal 1755 al 1785. Ma con la fine del secolo l'importanza ...
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Città capitale della Toscana, una delle più importanti città d'Italia, e per i ricordi storici, per i tesori artistici che racchiude, nonché per la vaghezza della sua posizione, una delle più celebrate [...] e di S. Remigio, di S. Maria Maggiore e di S. Carlo, e del torrione di Orsammichele; ma con maggiori resistenze e permanenze romaniche il vernacolo fiorentino diviene per quello stesso sforzo una lingua letteraria con qualche sfumatura fiorentina. ...
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LOMBARDIA (A. T., 17-18-19; 24-25-26)
Luigi SORRENTO
Ettore ROTA
Giuseppe CARACI Raffaele CORSO Giulio BERTONI * Ugo ANTONIELLI Paolo D'ANCONA
Situazione, limiti, estensione. - Regione storica [...] da Luigi XII) nel campo del diritto, e del magistrato per l'industria (istituito da Francesco Sforza) nel campo economico; le provvidenze di S. Carlo; gl'impulsi culturali di Federico Borromeo; le opere pie del patriziato.
La guerra di successione ...
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quindesino
quindeṡino s. m. [voce milan., der. di quindes, forma dial. per quindici]. – Moneta milanese di mistura del valore di 15 denari, che aveva corso sotto gli Sforza nel 1465: corrispondeva al trairo austriaco da 3 carantani ed era...
spottone s. m. (iron.) Grande spot pubblicitario. | In senso figurato, evento, programmato o accidentale, che ne mette in risalto un altro. ◆ Coproduttrice prima dei soli film di Pozzetto, poi di alcuni piccoli prodotti per le televisioni, infine...