SPINOLA, Porchetto
Denise Bezzina
– Nacque in data imprecisata (seconda metà del secolo XIII) da Ingo, esponente di una delle famiglie aristocratiche (di orientamento ghibellino) più importanti di Genova [...] con cui Bonifacio VIII approvò la pace stipulata fra Genova e Carlo II di Angiò (Anagni, 28 giugno 1300), alla cui a Genova dopo la distruzione del loro monastero da parte dei saraceni – avevano acquistato un appezzamento di terra grazie al legato ...
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DE AMICIS (d'Amico, Amici), Ruggero
Joachim Göbbels
Era probabilmente di origine messinese, nonostante che i suoi feudi si trovassero tutti in Calabria.
Un Guglielmo, "comes de Amico" e signore di Ficarra, [...] entrato in carica, il D. procedette contro i Saraceni del retroterra siciliano, imputati di numerosi :abusi. Solo De Amicis però poté ritornare nel Regno soltanto dopo la vittoria di Carlo I d'Angiò che nel 1269 lo armò cavaliere (Iregistri della ...
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RADELCHI I
Vito Loré
– Radelchi nacque probabilmente nel 791, come può desumersi dal suo epitaffio (Poetae Latini Medii Aevi, a cura di E. Dümmler, II, 1884, pp. 657 s.), che pone la sua morte (851) [...] ’impero in Occidente con Carlomagno alla sua crisi con Carlo III «il grosso» (774-888), in Atti dinastia, ibid., pp. 242-245; G. Musca - C. Colafemmina, Tra Longobardi e Saraceni: l’emirato, in Storia di Bari, I, Dalla preistoria al Mille, a cura di ...
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CONTI (Comes, Comitum, De Comitibus), Natale (Hieronymus)
Roberto Ricciardi
Nacque probabilmente a Milano nel 1520, dove si era trasferita la sua famiglia, di origine romana. Fanciullo, fu condotto [...] A questo proposito, il Guillon (p. 121) riteneva che le aggiunte concernenti Carlo VI, gli imperatori Ferdinando e Massimiliano, Filippo II dovessero attribuirsi piuttosto al Saraceni che al C. stesso.
I biografi del C. assegnano concordemente la sua ...
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MONGITORE, Antonino
Nicoletta Bazzano
MONGITORE, Antonino. – Nacque a Palermo il 4 maggio 1663 da Giuseppe e da Anna Abbate.
Giovanissimo fu istradato dal padre, contabile, a seguire le sue orme; tuttavia, [...] . Uffizio di Sicilia, dedicato alla maestà c.c. di Carlo VI imperatore e III re di Sicilia.
Gli inquisitori siciliani, cattolica religione del Regno di Sicilia nel tempo del dominio dei Saraceni (in Raccolta di opuscoli di autori siciliani, VII, 1795 ...
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ROSANO, Pietro
Silvio de Majo
– Nacque a Napoli il 25 dicembre 1846 da Giuseppe e da Marianna Vinzi.
Il padre, originario di Caivano, laureato in legge, era segretario della Real Casa Santa dell’Annunziata [...] del capitano Giovanni Fadda (1879): difese la moglie Raffaella Saraceni, accusata di esserne la mandante, che però – nonostante da opinionisti di sponda giolittiana. Scrisse, ad esempio, Carlo Romussi, direttore del Secolo, in una lettera all’amico ...
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CECCHETTI, Raimondo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Oderzo (Treviso) il 26 febbr. 1703 da Giuseppe e da Paolina Mondini, originaria di Venezia. Dopo aver compiuto i primi studi nella città natale, li proseguì [...] sciolte, e ingegnose" dame Violante Chigi Zondadari, Elena Saraceni e Maria Angela Spannocchi (Tomitano, Vita, p. 13 grazie all'intervento del conte B. Cristiani e di Gian Rinaldo Carli. Questi suggerì al C. di modificare la relazione e di diffonderla ...
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NANI, Agostino
Stefano Andretta
– Nacque a Venezia il 23 luglio 1555 da Giorgio, del ramo insediatosi a Cannaregio, e da Maria Vitturi.
Fondò la sua formazione sugli studi filosofici, sulla filologia [...] agosto 1586 la nomina ad ambasciatore straordinario presso Carlo Emanuele duca di Savoia, in occasione della nascita novembre in seguito alla cattura del canonico vicentino Scipione Saraceni e dell’abate di Nervesa Marcantonio Brandolini. Non ...
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Masserie regie
RRaffaele Licinio
Se nelle campagne del Mezzogiorno bassomedievale il nucleo che più di ogni altro svolge funzioni demiche e di colonizzazione agraria è il casale, villaggio aperto e [...] masserie regie gli ovini ceduti in censo annuo dai saraceni di Lucera. Proprio a Lucera, informa il (trad. it. L'amministrazione dei castelli nel regno di Sicilia sotto Federico II e Carlo I d'Angiò, a cura di H. Houben, Bari 1995; lo Statutum de ...
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GIOVANNI
Irene Scaravelli
Fu arcivescovo di Ravenna dall'850 circa. Ottavo della serie, se si accetta l'ipotesi - già dell'Amadesi e ora del Vasina - dell'esistenza di un Giovanni VII tra Grazioso e [...] candidatura del figlio di Ludovico il Germanico, Carlomanno, contro Carlo il Calvo, il successore designato dal papa e da di incitarlo alla lotta contro i nemici di Dio (i Saraceni). Sorprende che il papa sembri contare ora sull'appoggio del ...
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contratto di convivenza solidale
loc. s.le m. Proposta di intervento legislativo per il riconoscimento delle unioni di fatto presentata nell’autunno del 2005. ◆ «No a figure matrimoniali o similmatrimoniali, sì a Contratti di convivenza solidale»...