BATTAGLIA, Settimio
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Nacque a Roma l'8 luglio del 1815 da Luigi e Angela Bielli. Convittore all'ospizio di S. Michele a Roma, dall'età di quattordici anni studiò canto e pianoforte con il direttore [...] con coro e orchestra, che vennero eseguiti alla chiesa di S. Carlo ai Catinari il 22 novembre, e nel 1844 l'oratorio Giaele, Famiglia (su testo del padre E. Valle), che riscosse lodi sincere di critica anche se non fu completamente compresa dal ...
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CASTALDI, Bellerofonte
Claudio Mutini
Cesare Orselli
Nacque a Modena, o in una località del ducato, in data da ascriversi quasi sicuramente tra il 1580 e il 1581. Proveniva da famiglia di agiate condizioni [...] , del quale riconobbe il genio tessendone ripetutamente le lodi.
Mediocre autore di versi satirici (un suo sonetto toltasi del 1645 in Venezia;Ibid., ms. Dep. Coll. S. Carlo, 6: De le rime burlesche seconda parte SETNOFORELLEB TABEDUL [da leggersi ...
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DE FERRARI, Raffaele
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova il 20 luglio 1732 da Gerolamo e da Isabella Adorno di Baldassare.
Ebbe due fratelli: Bianca, di lui maggiore, e Baldassare, nato il 6 [...] tra le righe del suo discorso, nella assoluta genericità delle lodi, si legge un giudizio di inconsistenza politica del De Ferrari. Tra le raccolte poetiche celebrative della sua elezione, Carlo Raffaele Molinari lo cantò nella ligustica Accademia di ...
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BIGAZZINI, Girolamo (il "Vecchietto")
Victor Ivo Comparato
Nacque a Perugia da Francesco e Bernardina Baglioni nel 1480. A dieci anni si recò presso la casa degli zii materni per iniziare gli studi di [...] invito di recarsi a Roma e sembra che rifiutasse anche analoghe proposte di Carlo V e di Francesco I. Il Sozii, che fu suo discepolo, loro opinione sul diluvio.
Si fanno inoltre sue grandi lodi, si riportano sue opinioni; al termine, dieci distici ...
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CORSI, Girolama
Rosario Contarino
Nacque dopo la metà del sec. XV in Toscana, probabilmente a Firenze, dove nel Quattrocento è attestata la presenza di numerose famiglie Corsi. Frequenti sono nella [...] un sonetto caudato di Giorgio Sommariva, che tesse le lodi delle virtù morali ed intellettuali della donna, fa pensare ad accenti di calda indignazione alla notizia della discesa di Carlo VIII e dell'occupazione di Firenze. In questa circostanza ...
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CONTARINI, Pandolfo
Franco Rossi
Figlio di Marino di Alessandro, del ramo di S. Sofia, appartenente al patriziato, e di Francesca di Caterino Greci, nacque a Venezia il 6 aprile 103 (la data di nascita, [...] duca di Milano e che si sarebbe conclusa solo con la pace di Lodi (1454). Il C. doveva al tempo stesso, procurandosi degli opportuni , cercare di appurare le intenzioni del re di Francia Carlo VII, e capire i suoi disegni italiani in relazione ...
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BUROLO, Marc'Antonio Ceveris conte di
Angela Dillon Bussi
Nato a Torino da Carlo Filippo e da Giulia Beccaria il 2 marzo 1678, primo di otto figli, seguì la carriera paterna di pubblico funzionario. [...] Garretti di Ferrere, il B. non aveva avuto prole. Aveva allevato e tenuto come figlio il pupillo, vassallo Carlo Michelangelo Lodi, con cui aveva fatto "una sola famiglia con unione di redditi a totale e reciproca soddisfazione". Dopo avergli donato ...
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BESANA, Carlo
Aldo Gaudiano
Nacque a Ispra (Como) il 1° genn. 1849 da Antonio e da Caterina Zambeletti. Nel 1872 si laureò m scienze chimico-fisiche all'università di Pavia. Incaricato dell'insegnamento [...] di caseificio per casari. Dal 1885 al 1915 ebbe anche l'incarico dell'insegnamento di scienze naturali nella R. Scuola tecnica di Lodi. Di questa città fu anche assessore e, durante la guerra 1915-1918, sindaco. Vi morì il 20 dic. 1929.
Nella seconda ...
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BRENTARI, Ottone
Carlo Piovan
Nacque a Strigno nella Valsugana il 4 nov. 1852 da Michele, ufficiale giudiziario, e da Elisabetta Negrelli. A causa dell'ufficio paterno la famiglia si trasferì successivamente [...] altre vennero pubblicate sulla Gazzetta della provincia di Lodi. Nel 1887 aveva iniziato la collaborazione al Bollettino e del suo territorio, e due saggi: uno intitolato IlGradenigo e Carlo Goldoni, e l'altro Della vita e degli scritti dell'abate ...
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CERNITORI, Giuseppe
Giuseppe Pignatelli
Nato a Civitavecchia il 19 genn. 1749, entrò come novizio nella Compagnia di Gesù il 26 genn. 1766. Nel 1772 frequentava il corso di fisica al Collegio Romano, [...] in latino a Gratz nella Stiria dall'eruditissimo P. Carlo Andrian, ed ora accresciuto di altre questioni ad ogni possibile; ma a differenza di questo periodico egli rivolge ampie lodi anche ai più intransigenti campioni della disciolta Compagnia, i ...
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levare
v. tr. [lat. lĕvare «alleviare, alleggerire, alzare», der. di lĕvis «leggero»] (io lèvo, ecc.). – 1. a. Lo stesso che alzare, nel suo primo e più generico sign., cioè sollevare in alto: l. le mani, le braccia, gli occhi; l. il capo,...