Scienza del movimento dei proietti, sia nell'interno sia all'esterno della bocca da fuoco, suddivisa quindi nelle due parti della balistica interna e balistica esterna.
Balistica interna.
La prima studia [...] , primo fra tutti, possiamo annoverare il generale Carlo Parodi, che gli successe nell'insegnamento alla scuola , Parigi 1872; gen. E. Cavalli, Balistica esterna, Torino 1928; T. Levi-Civita e U. Amaldi, Lez. di meccanica razionale, voll. 2, Bologna ...
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ORO (fr. or; sp. oro; ted. Gold; ingl. gold)
Giovanni D'ACHIARDI
Alberico BENEDICENTI
Pietro ROMANELLI
Maria ACCASCINA
Mario LEVI MALVANO
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È uno dei pochi elementi conosciuti fino dalla più remota [...] fa soltanto lo spoglio di vecchi lavori, e così dicasi pure per la miniera di Cani (comuni di Vangone con S. Carlo, provincia di Novara), e per quelle del gruppo di Prabernardo e Locasca, nonché di Mottone e Mee (comuni di Schieranco e Antronapiana ...
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Regione dell'Italia settentrionale che nelle varie epoche ha assunto limiti diversi, tanto che di essa si hanno definizioni ora più ampie, ora più ristrette, risultandone un significato di "Romagna" con [...] la canzone popolare.
Bibl.: B. Pergoli, Saggi di canti popolari romagnoli, con appendice musicale di Pedrelli, Forlì 1894; E. Levi, Fiorita di canti tardizionali del popolo italiano, Firenze 1895; F. B. Pratella, Saggio di gridi, cori e danze del ...
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Si chiama così la proprietà che hanno i corpi di aumentare la propria massa, assumendo nuova sostanza dall'ambiente che li circonda. Questa proprietà ha un carattere assai generale in quanto si riferisce [...] , come anche può essere contenuta in vacuoli. Il Levi (1918) nelle colture in vitro dimostrò le cellule trarre quali sono il sistema nervoso, quello muscolare e il cristallino (Levi).
Ma l'accrescimento non si può considerare come un puro ...
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PIANOFORTE
Arnaldo BONAVENRTURA
Gastone ROSSI-DORIA
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. Da una fusione del clavicembalo, strumento a pizzico, col clavicordo, strumento a tocco, nacque il pianoforte, l'invenzione del quale è dovuta [...] Farnese regina di Spagna) da lui legato al celebre cantante Carlo Moschi, noto sotto il nome di Farinelli.
Emigrata ben di pianoforti, quelle torinesi, ora cessate, dell'Aymonino (poi M. Levi successore), del Colombo, della F. I. P. e quelle del ...
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Città della Siria settentrionale, a 36°10′ di latitudine N. e 36°6′ di longitudine E., sulla sponda sinistra dell'Oronte (Nahr el-‛Āṣī), a 22 km. dalla foce; si estende fino alle pendici del monte Silpio (Ḥabīb en-Naggiār).
Posta in una valle fertilissima, larga 38 km., assai ricca di sorgenti ed esposta a piogge abbondanti, circondata ad E. da grandi orti e giardini, è considerata dagli Arabi, per ...
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SCHERMA (fr. escrime; sp. esgrima; ted. Fechten; ingl. fencing)
Jacopo GELLI
Nedo NADI
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È l'insieme delle nozioni relative al maneggio delle armi bianche, e specialmente della sciabola e della spada. [...] de Salvi, il ten. gen. Ernesto Bertinatti, l'on. Carlo Montù, l'on. Alfredo Rocco, l'on. Giuseppe Mazzini, e G. Moretti, I Missaglia e la loro casa, Milano 1903; G. E. Levi e J. Gelli, Bibliografia del duello, ivi 1903; L. Barbasetti, L'escrime à ...
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PIACENZA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Alda LEVI SPINAZZOLA
Arturo PETTORELLI
Luigi PARIGI
Tammaro DE MARINIS
Natale CAROTTI
È la città più occidentale dell'Emilia, situata quasi all'estremità [...] una congiura e lo uccide (1547). Il Gonzaga occupa la città che passa all'impero, aggregata di fatto al ducato di Milano. Carlo V nel 1556 assegna a Filippo II con il Milanese anche Piacenza, ma poco dopo, col trattato segreto di Gand, essa passa al ...
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MESSINA (gr. Ζάγκλη; Μεσσάνα; lat. Messana; A. T., 27-28-29)
Giuseppe CARACI
Guido LIBERTINI
Enrico MAUCERI
Guido LIBERTINI
Nino CORTESE
Tammaro DE MARINIS
Giuseppe CARACI
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Città della Sicilia [...] divenne uno dei più importanti centri del movimento; l'esercito di Carlo d'Angiò invano cozzò contro le sue mura, e l'eroica Vespro, in Atti Acc. Peloritana, XIV (1899); A. R. Levi, Consuetudini e privilegi della città di Messina, Palermo 1901; C. A ...
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Nella sua prima origine, risalente agli albori dell'umanità, è la forma embrionale, rudimentale di guerra, il mezzo brutale a cui ricorre l'individuo isolato contro il suo simile nella lotta per l'esistenza. [...] è il caso della celebre sfida lanciata da Francesco I a Carlo V nel 1527. Ma furono rare eccezioni; e la giustificazione 1897; De Cabriñana, Lances entre Caballeros, Madrid 1900; G. E. Levi e J. Gelli, Bibliografia del duello, Milano 1903; A. de ...
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levare
v. tr. [lat. lĕvare «alleviare, alleggerire, alzare», der. di lĕvis «leggero»] (io lèvo, ecc.). – 1. a. Lo stesso che alzare, nel suo primo e più generico sign., cioè sollevare in alto: l. le mani, le braccia, gli occhi; l. il capo,...
panumano
agg. Che è di tutta l’umanità, di ogni essere umano. ◆ Occorre superare il concetto di lingua come «territorio» e pensare a quel più largo orizzonte di coscienza che ha portato, attraverso l’italiano (da [Cesare] Beccaria a Primo...