GUIDUBALDO II Della Rovere, duca di Urbino
Gino Benzoni
Primogenito del duca di Urbino Francesco Maria I e di Eleonora Gonzaga, nacque a Urbino il 2 apr. 1514; il 4 giugno 1516 giunse a Mantova, lì [...] fatto che - transitando nel 1543 Carlo V per Peschiera - è G dell'arrivo a Venezia di G. con il figlio e il fratello cardinale - un "teatro del mondo" Roma 1724, pp. 55, 57, 65-67; G. Marini, Saggio di ragioni… di Sanleo…, Pesaro 1758, pp. 157 s.; R ...
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STORIOGRAFIA, FINO ALL'ILLUMINISMO
FFrancesco Tateo
La narrazione delle gesta di Federico II e la rappresentazione della sua figura si fondano soprattutto, nei secoli successivi alla caduta della dominazione [...] gratificato nel testamento, uno storico come Carlo Sigonio, il quale scriveva già anche lui nell' il eut avec les papes" (Voltaire, 1769, I, p. 143). In questa contesa Federico avrebbe impiegato "flessibilità e violenza", ma gran parte del saggio ...
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GIUSTINIANI, Vincenzo
Simona Feci
Luca Bortolotti
Franco Bruni
, Nacque il 13 sett. 1564 nell'isola egea di Chio, territorio della Repubblica di Genova, da Giuseppe di Benedetto del ramo de Nigro [...] del Discorso sopra la pittura, questo saggio è improntato e addirittura pervaso da quel Battaglia, Le ville Giustiniani a Roma e l'opera di Carlo Lambardi, in L'Urbe, V (1940), 12, pp. 2-14; P. Portoghesi, Il palazzo, la villa, e la chiesa di S. ...
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LOREDAN (Loredano), Giovan Francesco
Clizia Carminati
Nacque a Venezia il 27 febbr. 1607 da Lorenzo di Giovan Francesco, del ramo dei Loredan da S. Maria Formosa, e da Leonora di Carlo Boldù, che gli [...] études italiennes, XIII (1967), pp. 105-148; L. Puppi, "Ignoto Deo", in Arte veneta, XXIII (1969), pp. 169-180; A.N. Mancini, Il romanzo nel Seicento. Saggio di bibliografia, in Studi secenteschi, XI (1971), pp. 205-274; XII (1972), pp. 443-498; Id ...
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ALESSANDRO Farnese, duca di Parma, Piacenza e Castro
Léon van der Essen
Nacque il 27 agosto 1545 a Roma, da Ottavio, allora prefetto della città, e da Margherita d'Austria, figlia naturale di Carlo [...] vada escluso ch'egli le abbia ereditate anche dal nonno Carlo V. È probabile ch'entrambi gli abbiano trasmesso la militare si possono ammirare ritirate saggiamente condotte quanto attacchi vittoriosi e decisivi. Il principe di Parma era adorato ...
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DUODO, Pietro
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 3 maggio 1554, da Francesco di Pietro e da Chiara di Sebastiano Bernardo, adolescente si trasferi a Padova per perfezionarvi la sua istruzione sia seguendo [...] del defunto duca dell'Austria Interiore, Carlo.
Messosi subito in viaggio, il 15, pur col ritardo provocato dalle … nelle sette chiese di Monselice…, s.n.t., p. 8; G. Cognolato, Saggio … di Monselice…, Padova 1794, pp. 56-60 passim; A. B. Sberti, ...
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URBANO VII
Gino Benzoni
Giambattista Castagna nasce, il 4 agosto 1521, a Roma dal nobile genovese Cosimo e da sua moglie, la nobildonna romana Costanza di Giulio Ricci e Maria Iacobacci, sorella questa [...] proprie prerogative ancorché disponga di pochi "fanti". Saggio nel comporre le controversie confinarie insorte tra Terni lui di Pio IV, per conto del quale il cardinale nipote Carlo Borromeo scrive, il 23 maggio 1562, al legato conciliare Simonetta ...
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Pasquale II
Glauco Maria Cantarella
Si ignora tutto della famiglia e della nascita di Raniero, che potrebbe essere avvenuta in Romagna (a Bleda o a Galeata) e ascritta al 1053-1055. Monaco, giunse a [...] stato in qualche modo raggiunto. P. era il primo papa dai tempi della fuga di Gregorio s. Pietro come fu fatto da Carlo, Ludovico, Enrico e dagli altri Lateranensi del 1112 e del 1116 (rinviamo ai saggi, citati di seguito, di U.-R. Blumenthal, ...
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D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] di statistica (LXXI [1842], pp. 41-60) al poderoso saggio di C. Negri, Del vario grado d'importanza degli Stati odierni di intessere contatti diretti con Carlo Alberto era d'altronde giudicata improrogabile. E di ciò il D. si fece interprete nella ...
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DELLA TORRE, Niccolò
Gino Benzoni
Ultimogenito di Giovanni di Febo e di Caterina Lueger, nacque nel 1489.
Apparteneva al ramo goriziano della famiglia e va, perciò, preventivamente distinto (oltre che, [...] missus" al neoeletto imperatore Carlo V dopo averne, probabilmente, condiviso il precedente itinerario e quindi essere F. Camerani, Trieste 1863, p. 114; C. Morelli di Schönfeld, Saggio storico della contea diGorizia, Gorizia 1773, p. 12 n.; Id., Ist. ...
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archeologia del contemporaneo loc. s.le m. Lo studio del passato recente, generalmente a partire dalla Rivoluzione industriale (seconda metà del secolo XVIII) fino ai giorni nostri, attraverso l'analisi delle tracce materiali lasciate dalle...
ribaltonismo
s. m. Tendenza a assecondare i ribaltamenti radicali degli equilibri politici prodotti dalle consultazioni elettorali. ◆ Il trasformismo (oggi si dice il «ribaltonismo») non è un male che un modello costituzionale dovrebbe evitare?...