MARIA FRANCESCA delle Cinque Piaghe, santa
Genoveffa Palumbo
MARIA FRANCESCA delle Cinque Piaghe, santa. – Sotto questo nome è venerata Anna Maria Gallo, quarta figlia di Francesco e Barbara Basinsi [...] aveva commentato come «sarebbe buono far crescere li capelli» Carlo Emanuele IV di Savoia, che l’aveva conosciuta a Napoli e il 6 super introductione causae, Romae 1803; Acta Gregorii papae XVI…, III, Romae 1902, pp. 294-296; B. Laviosa, Vita ...
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EGIZIO, Matteo
Massimo Ceresa
Nacque a Napoli il 23 genn. 1674.
Il padre era originario di Gravina di Puglia, dove serviva come agente la nobildonna Maria Milano dei principi di Ardore. Quest'ultima [...] presso il libraio Giuseppe Buono, che 222 ss.; M. Schipa, IlRegno di Napoli al tempo di Carlo di Borbone, Milano 1923, I, pp. 137 ss., 169 ss 317; G. Guerrieri, La Biblioteca nazionale "Vittorio Emanuele III" di Napoli, Milano-Napoli 1974, pp. 4 s ...
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VOLTA, Leopoldo Cammillo
Costanza Bertolotti
– Nacque a Mantova il 23 ottobre 1751 da Catterina Cecilia Signorini e dal notaio Giuseppe Ottaviano, entrambi appartenenti a illustri famiglie.
Ebbe come [...] buon gusto nella letteratura Italiana del secolo XVII (il manoscritto è conservato presso l’Archivo di Stato di Mantova, Documenti patrii raccolti da Carlo 1849), in Mantova. La storia, III, Da Guglielmo III duca alla fine della seconda guerra ...
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BEROARDI, Guglielmo (Berovardi, Berrovardi)
Eugenio Ragni
Nacque a Firenze, probabilmente intorno al 1220: tra gli ufficiali ad cavallatas eletti il 6 febbr. 1260 è nominato, infatti, suo figlio Ruggero [...] Carlo d'Angiò.
Assai dibattuta è la data della tenzone, impossibile com'è identificare con certezza il "segnor… de la Mangna" cui si fa riferimento. Il Massera, il 28 (c. 75r, col. 1): "El buono Guglelmo Berrovardo di Fiorenza / che del 'timol(og ...
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GADDI, Gaddo
Ada Labriola
Figlio di Zanobi, originario di Firenze, fu attivo come pittore tra XIII e XIV secolo. Fu il capostipite di un'importante famiglia trecentesca di artisti, come attesta il triplice [...] Il Bellosi (1988) la attribuisce a Corso di Buono; il school, I, London 1963, p. 50; E. Carli, Recuperi e restauri senesi, 1. Nella cerchia di Duccio Duecento. L'arte nella città dei papi da Innocenzo III a Bonifacio VIII, Torino 1991, pp. 359-365 ...
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BALBIANI, Celestino
Silvana Simonetti
Nacque a Milano il 24 sett. 1880 da Natale, noto organaro. Appresa l'arte organaria dal padre, il B. poté poi valersi, insieme con il fratello Luigi (nato a Milano [...] morto il 1° apr. 1963), degli insegnamenti di Carlo Vegezzi (Australia); cappella delle suore del Buon Pastore a Roma, collaudato e I sistemi di combinazioni per grandi organi,in Musica Sacra,s. 2, III (1958), n. 2, pp. 57 s.; per i collaudi di ...
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POLDI PEZZOLI, Gian Giacomo
Lavinia Galli
POLDI PEZZOLI, Gian Giacomo. – Gian Giacomo Poldi Pezzoli d’Albertone nacque a Milano il 27 luglio 1822, secondogenito, dopo Matilde, di Giuseppe e Rosina Trivulzio.
Il [...] al collezionismo privato, in buono stato di conservazione e 1862 in occasione della III grande Esposizione di Londra. Carlo Maciacchini aveva innalzato per lui (AFT, Gian Giacomo Poldi Pezzoli, b. Eredità, cc. non numerate). Il 26 aprile 1881 il ...
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MAZZARINO, Giulio Cesare.
Flavio Rurale
– Nacque a Palermo nel 1544 da una famiglia originaria di Genova. Non sono noti i nomi dei genitori.
Entrò nella Compagnia di Gesù il 12 apr. 1559, dopo aver [...] et dà buona edificatione a tutti. Speramo che sarà buono instrumento per G. Besana, Il caso Mazzarino: un momento dei rapporti di s. Carlo Borromeo con la Compagnia , in Diccionario histórico de la Compañía de Jesús, III, Roma-Madrid 2001, p. 2589. ...
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GIGLIOLI (Gilioli), Alfonso
Maria Pia Paoli
Nacque a Ferrara nel 1574 dal conte Scipione, di famiglia patrizia che anticamente si denominava dei Pellizzari, o Pellicciari. Zio paterno del G. era Girolamo [...] e da lui discendeva il ramo di Carlo di Giovanni di Carlo, registrato nel 1597 sapere al G. che il cardinale Barberini lo giudicava "troppo buono per Firenze" e più , Ferrara 1665, pt. I, pp. 99 s.; pt. III, pp. 22 s.; F. Ughelli - N. Coleti, Italia ...
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JACOPO da Bologna
Giuliano Di Bacco
Compositore, attivo intorno alla metà del XIV secolo, insieme con Giovanni da Cascia e un maestro Piero, non meglio identificato, fu considerato dai contemporanei [...] il madrigale Aquila altera / Uccel di Dio / Creatura gentil fu forse scritto in occasione della discesa di Carlo sia antico" è ancora "molto buono" (cfr. Debenedetti; Nádas).
J , in L'Ars nova italiana del Trecento, III, Certaldo 1970, pp. 131-160; K. ...
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otto
òtto agg. num. card. [lat. ŏcto], invar. – 1. Numero intero che viene dopo il sette e precede il nove, e anche il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 8, nella numerazione romana VIII): otto metri di stoffa; un periodo di otto mesi;...
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...