FELTRINELLI, Giangiacomo
Francesco M. Biscione
Nacque a Milano il 19 giugno 1926, da Carlo, industriale del legname, e da Giannalisa Gianzana; di famiglia ricchissima, era l'erede di una grande fortuna.
Una [...] Carlo Fitzgerald; dal 1967 la sua compagna sarebbe stata Sibilla Melega.
Il in La Sinistra, III, 2 marzo 1968, p. 13, rivista di cui aveva assunto il controllo) l'Italia che al momento dell'esplosione il F. era in buona salute, non era solo, non ...
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GENOVESE, Gaetano
Mauro Venditti
Figlio di Nicola e Maria Giuseppa Gaiano, nacque nel 1795 a Eboli, presso Salerno. Di famiglia agiata, fu avviato agli studi d'architettura e fu allievo di Paolo Santacroce [...] Luigi Vanvitelli) e in palazzo Buono (oggi totalmente trasformato quale Carlo Mayer von Rotschild: se Acton si era avvalso sin dal 1826 dell'opera di P. Valente, il della città di Napoli… (1692), Napoli 1856-60, III, p. 441; P. Calà Ulloa, Pensées et ...
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DEL BUONO, Luigi
Roberta Ascarelli
Nato il 20 apr. 1751 a Firenze nel sobborgo di Rifredi da Filippo, piccolo possidente, e da Lucrezia Grazzini, iniziò nel 1773 a esercitare il mestiere di orologiaio [...] afferma (Dizionario biografico ...) che il D. avrebbe fatto parte della compagnia di Carlo Goldoni, ma questa tesi non ma si sottolinea il debito che Stenterello contrae, alla sua nascita, con il tipico popolano fiorentino: "Il Del Buono lo trasse dal ...
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LORENZETTO (Lorenzo di Ludovico, Lorenzo Lotti)
Monica Grasso
(Lorenzo di Ludovico, Lorenzo Lotti) Secondo l'elenco dei battezzati di S. Maria del Fiore, nacque a Firenze, da Ludovico di Guglielmo del [...] Buono e da Maddalena, il 23 giugno 1490 (Nobis).
Questa data di nascita è stata recentemente contestata poiché non da Montelupo all'allestimento degli apparati trionfali per l'ingresso di Carlo V a Roma, eseguendo alcune statue in stucco per porta S ...
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HOEPLI, Ulrico (Johannes Ulrich)
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque il 18 febbr. 1847 a Tuttwil in Turgovia (Svizzera) da Mathias e Regina Gamper.
Il padre era proprietario di un'azienda agricola e l'ambiente [...] alla creazione del buono e onesto cittadino. Tra questi, Il mondo dipinto, in cura dello stesso sovrano Vittorio Emanuele III, noto numismatico, che si interruppe la quasi totalità della produzione libraria, Carlo si sistemò in una sede provvisoria, ...
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CALDERONI, Mario
Fulvio Papi
Nato il 30 giugno 1879 a Ferrara da Carlo, studiò diritto a Firenze e a Pisa, dove si laureò. Nel 1909 conseguì la docenza in filosofia morale, che esercitò per due anni [...] . Queste dottrine, secondo il C., indicano il perimetro del "pragmatismo buono", mentre la "volontà di in Rivista critica di storia della filosofia, XVIII(1963), pp. 429-432; E. Garin, Storia della filosofia italiana, III, Torino 1966, pp. 1305-1307. ...
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CAPPONI, Nicola, detto Cola Montano
Paolo Orvieto
Nacque nella prima metà del secolo XV a Gaggio della Montagna nel Bolognese, donde il nome Montano; il padre aveva nome Morello. Nulla sappiamo della [...] il 26 dic. 1476 uccisero il duca Galeazzo (Girolamo Olgiati, Gian Andrea de' Lampugnani e Carlo ragionamenti il vivere sotto un principe non buonoIl Propugnatore, IX(1876), pp. 363-372; X (1877), pp. 80-94; E. Legrand, Bibliographie héllenique, III ...
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DE CANDIA, Giovanni Matteo, detto Mario
Raoul Meloncelli
Nacque a Cagliari il 17 ott. 1810 da nobile famiglia di origine napoletana stabilitasi ad Alghero. Il padre Stefano aiutante di campo di Carlo [...] distinto anche quale buono esecutore di n. 41, pp. 25-29; R. Celletti, Il tenore vestito d'argento, in Il Tempo (Milano), 25 maggio 1951; L. Moore, VII, coll. 144 ss.; Encicl. della Musica Ricordi, III, p. 108; La Musica. Enc. storica, Torino 1966 ...
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BONGI, Salvatore
Mario Barsali
Nato a Lucca il 15 genn. 1825 da Francesco e da Adelaide Totti, nel 1845 terminava il corso di giurisprudenza nel locale liceo universitario dopo studi condotti controvoglia, [...] Pia Casa di beneficenza, si rivelò buono storico col saggio (un'ampia recensione il dominio e la libertà lucchese di Ludovico il Bavaro, di Gherardo Spinola, di Giovanni e Carlo ..., Roma 1892 (ma Lucca, e ilIII vol. nel 1893).
Se le indagini ...
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TARONI (Tarone, Tarroni), Antonio
Licia Mari
Nacque probabilmente a Mantova, a metà dell’ottavo decennio del secolo XVI (alla luce della sua carriera ecclesiastica). Nel 1612 i frontespizi dei suoi [...] Evidentemente l’apprezzamento era buono, ma non tale da farlo ritenere degno di un impiego stabile: il vero successore di la corte polacca – per Sigismondo III, ma anche per l’imperatore Ferdinando II e Carlo d’Asburgo, vescovo di Breslavia – ...
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otto
òtto agg. num. card. [lat. ŏcto], invar. – 1. Numero intero che viene dopo il sette e precede il nove, e anche il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 8, nella numerazione romana VIII): otto metri di stoffa; un periodo di otto mesi;...
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...