MAZZARINO, Giulio Cesare.
Flavio Rurale
– Nacque a Palermo nel 1544 da una famiglia originaria di Genova. Non sono noti i nomi dei genitori.
Entrò nella Compagnia di Gesù il 12 apr. 1559, dopo aver [...] et dà buona edificatione a tutti. Speramo che sarà buono instrumento per G. Besana, Il caso Mazzarino: un momento dei rapporti di s. Carlo Borromeo con la Compagnia , in Diccionario histórico de la Compañía de Jesús, III, Roma-Madrid 2001, p. 2589. ...
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constructio
Pier Vincenzo Mengaldo
. Alla costruzione (constructio), componente fondamentale delle strutture di una lingua e oggetto di analisi da parte dei gramatici (v. in particolare VE I VI 4, Cv [...] le regole grammaticali ma anche quella che va contro ilbuon senso logico (vedi ad es. passi di Pietro cittadini più nobili), e il responsabile del sopruso (Carlo di Valois) è più tarda Ep XIII 27, la coeva Ep III 4, dove si dice di aver parlato, ...
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GIGLIOLI (Gilioli), Alfonso
Maria Pia Paoli
Nacque a Ferrara nel 1574 dal conte Scipione, di famiglia patrizia che anticamente si denominava dei Pellizzari, o Pellicciari. Zio paterno del G. era Girolamo [...] e da lui discendeva il ramo di Carlo di Giovanni di Carlo, registrato nel 1597 sapere al G. che il cardinale Barberini lo giudicava "troppo buono per Firenze" e più , Ferrara 1665, pt. I, pp. 99 s.; pt. III, pp. 22 s.; F. Ughelli - N. Coleti, Italia ...
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tacere [imperf. ind. III plur. anche taciensi; pass. rem. I e III singol. anche tacetti e tacette; imperf. cong. i singol. tacesse]
Alessandro Niccoli
Per quanto sia presente in tutte le opere, compresi [...] , perché ne manca il tempo o perché non verrebbe a proposito il farlo: If XV 104 Saper d'alcuno è buono; / de li particolare quando al ' parlare ' si dia il valore di una rivelazione, come nell'invito di Carlo Martello a D.: Taci e lascia muover li ...
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JACOPO da Bologna
Giuliano Di Bacco
Compositore, attivo intorno alla metà del XIV secolo, insieme con Giovanni da Cascia e un maestro Piero, non meglio identificato, fu considerato dai contemporanei [...] il madrigale Aquila altera / Uccel di Dio / Creatura gentil fu forse scritto in occasione della discesa di Carlo sia antico" è ancora "molto buono" (cfr. Debenedetti; Nádas).
J , in L'Ars nova italiana del Trecento, III, Certaldo 1970, pp. 131-160; K. ...
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LANCIA (Lanza), Manfredi
Patrizia Sardina
Di nobile famiglia, originaria del Piemonte, spostatasi nell'Italia meridionale al seguito degli Svevi, la sua nascita è da collocare poco dopo la metà del [...] buon grado. Sebbene il trattato fosse stato firmato e giurato, il matrimonio non si celebrò mai, perché Caterina di Courtenay sposò Carlo di Valois e il 12, 26, 156-158; II, Corrispondenza tra Federico III di Sicilia e Giacomo II d'Aragona, a cura di ...
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GRIFO di Tancredi
Angelo Tartuferi
Non si conoscono le date di nascita e morte di questo pittore documentato in Toscana dal 1271 al 1303.
In un documento portato di recente all'attenzione degli studi [...] Id., Forschungen zur Geschichte von Florenz, III, Berlin 1901, p. 225; M. Tartuferi, Per il pittore fiorentino Corso di Buono, in Arte cristiana Carlo De Carlo e della sua collezione, in Un tesoro rivelato. Capolavori dalla Collezione Carlo De Carlo ...
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CAFFI, Andrea
Carlo Vallauri
Figlio di Giovanni e di Emilia Carlini, nacque a Pietroburgo il 1º maggio 1887. Il padre, che si era trasferito da Belluno nella capitale russa, dove lavorava nell'amministrazione [...] con i suoi corollari: "ogni mezzo è buono" o "non si ha libertà di via di determinate azioni non è mai il "medesimo", al quale "si sarebbe lettere ed altro, in Settanta, III(1972), 23, pp. 38-46; A. Garosci, La vita di Carlo Rosselli, Firenze 1945, I, ...
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MELZI, Camillo. –
Massimo Carlo Giannini
Nacque a Milano il 12 dic. 1590 da Gian Antonio e da Livia Litta.
Rampollo di un’importante famiglia di estrazione mercantile (il padre fu abate della potente [...] Germania presso l’imperatore Ferdinando III d’Asburgo. Si trattava il mandato ricevuto, nei mesi successivi il M. rilevò che «questa pace di Germania pur altretanto pregiudiciale alli beni, e giurisditioni ecclesiastiche ha però recato questo di buono ...
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DIVERSI, Nicoletto
Christine E. Meek
Nacque a Lucca nella prima metà del sec. XIV da Nello di Lippo.
La famiglia del D. faceva parte della consorteria dei Quartigiani, una delle antiche e nobili consorterie [...] Il cugino del D., Niccolò di Giovanni, ebbe una parte importante nell'indurre l'imperatore Carlobuono artista e maestro d'inganni".
Il . 1920, p. 48; II, 2, ibid. 1929, pp. 60, 135; III, ibid. 1926, p. 234; Cronaca di Pisa di Ranieri Sardo, a cura di ...
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otto
òtto agg. num. card. [lat. ŏcto], invar. – 1. Numero intero che viene dopo il sette e precede il nove, e anche il segno che lo rappresenta (in cifre arabe 8, nella numerazione romana VIII): otto metri di stoffa; un periodo di otto mesi;...
politica
polìtica s. f. [femm. sostantivato dell’agg. politico (sottint. arte); cfr. gr. πολιτική (τέχνη)]. – 1. a. La scienza e l’arte di governare, cioè la teoria e la pratica che hanno per oggetto la costituzione, l’organizzazione, l’amministrazione...