BABELE
S. Maddalo
Città nella quale, secondo il racconto delle Sacre Scritture (Gn. 11, 1-9) i discendenti di Noè vollero costruire un edificio, la c.d. torre, alto fino a raggiungere il cielo; ma Dio [...] Dei di Agostino (de Laborde, 1909), che, realizzata durante il regno diCarlo i Commentari all'Apocalisse di Beato di Liebana, tutti prodotti in Spagna tra il sec. , sa politique, son idéologie de Miltiade à Sixte III (311-440) (BEFAR, 224), 2 voll., ...
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BERNARDO di Chiaravalle, Santo
B. Baroffio
Nato nel 1090 a Fontaines-lès-Dijon, presso Digione, da famiglia della piccola nobiltà, dopo aver compiuto i suoi studi presso i Canonici regolari di Saint-Vorles [...] Roma, abbazia delle Tre Fontane, arco diCarlo Magno, affresco del sec. 13°), talora particolare in Spagna e in Italia, mentre il primo esempio di rappresentazione La fondazione cistercense, in Mélanges Anselme Dimier, III, 6, Arbois 1982, pp. 653-695 ...
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FERRARI, Gaudenzio
Rossana Sacchi
Nacque a Valduggia, nella bassa Valsesia (prov. Vercelli), dal magister Lanfranco e da sua moglie, della casata dei Vinci (Vinzio). Sebbene l'attestato di morte del [...] d'arte conservate nella cattedrale di Vigevano, in Studi di storia medievale e diplomatica, III (1978), pp. 181-184 La collezione di Leone Leoni e le sue implicazioni culturali, in Leone Leoni, tra Lombardia e Spagna, Atti del Convegno, a cura di M. ...
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ANTEPENDIUM
P. Lasko
Rivestimento della parte anteriore dell'altare (detto anche pallium, paramentum, tabula, velamen, vestimentum). Saranno trattate qui in particolare le opere in metallo, in legno [...] ; ancora più generose le donazioni di Leone III (795-816). L'uso continuò di tipo renano, di poco più antichi, come il reliquiario diCarlo Magno nella Cappella Palatina di Tale modello si diffuse ulteriormente in Spagna nel corso del 14° secolo ...
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GEOMETRIA e ARITMETICA
P. Morpurgo
Branche della matematica che nel Medioevo costituiscono, con la musica e l'astronomia, le scienze del quadrivium all'interno delle arti liberali, che preparano alla [...] poema composto da Teodulfo di Orléans al tempo diCarlo Magno. In questo Spagna, attraverso le traduzioni di Roberto di Chester, Gerardo da Cremona, Giovanni di Siviglia e Adelardo di Bath, furono introdotti i trattati di algebra di al-Khwārizmī e di ...
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ALLEGRI, Antonio, detto il Correggio
Silvia de Vito Battaglia
Pittore, deve il suo soprannome alla cittadina ove nacque. Suoi genitori furono Pellegrino e Bernardina Piazzoli o degli Aromani. Morì in [...] la Spagna, ma si distaccò dalla collezione dei Gonzaga soltanto nel 1628 per la vendita a Carlo I d , in Encicl. univ. dell'arte, III, Venezia-Roma s. d. [ma 1959], coll. 827-837; R. Cattelani, Bibliografia essenziale di G. Copertini, in Parma per l' ...
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FANZAGO (Fonsaga, Fansago, Foriseca), Cosimo (Cosmo)
Aurora Spinosa
Nacque a Clusone, vicino Bergamo, nel 1591 da Ascenzio e Lucia Bonicelli, come attesta il suo atto di battesimo del 13 ottobre di [...] per la fontana diCarlo II a Monteoliveto di una autonoma produzione locale; restano ancora da approfondire eventuali rapporti con la Sicilia nonché ulteriori scambi con la SpagnaIII, Napoli 1743, pp. 176-189; A. Pasta, Le pitture notabili di ...
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AQUILA
F. Panvini Rosati
L'a. aveva avuto straordinaria importanza nella mitologia e nell'arte del mondo antico, orientale, greco e romano; era stata infatti considerata uccello divino e, in quanto [...] . Nel convento di Santa Cruz a Jaca (Spagna) il sarcofago di donna Sancia, roman. Recherches sur la faune et la flore romanes, III, L'aigle, BMon 97, 1938, pp. 173- di Aquileia, Trieste [1975]; R. Spahr, Le monete siciliane dai Bizantini a Carlo ...
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Agnello
F. Nikolasch
G. G. Pani
F. Panvini Rosati
SIMBOLOGIA E ICONOGRAFIA
di F. Nikolasch
L'a., al pari della pecora e dell'ariete, è tra i simboli principali dell'arte cristiana, soprattutto come [...] dei giusti (Cirillo di Alessandria, Glaphira in Gen., III; PG, LXIX a San Isidoro a León, in Spagna, a Girolles e a Saint-Michel d di Rodi. In Francia l'Agnus Dei costituiva il tipo caratteristico di una serie di monete d'oro, da Luigi IX a Carlo ...
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CERESA (de' Ceresi), Carlo
Mina Gregori
Nacque il 20 genn. 1609 a San Giovanni Bianco, contrada Grabbia in Val Brembana (Bergamo) da Ambrogio e Caterina, benestanti, ivi trasferitisi dalla Valsassina [...] santi Nicola da Tolentino, Rocco, Carlo e Sebastiano di Isola di Fondra, firmata e datata 1636 ( del territorio soggetto alla Spagna, dove si potevano II, ibid. 1920, pp. 7, 12, 93, 121, 194, 197; III, ibid., pp. 8, 62-64, 71, 86, 106, 122; Mostra ...
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regalismo
s. m. [dallo spagn. regalismo, der. del lat. regalis «regale1»]. – Nella Spagna del sec. 18°, e in partic. durante il regno di Carlo III (1759-1788), la dottrina che affermava il predominio dei poteri e privilegi regali, soprattutto...
parruccone
parruccóne s. m. (f. -a) [der. di parrucca]. – 1. Persona, per lo più anziana, che la pensa all’antica, e ha, di fronte al progresso, atteggiamenti retrivi: quei p. dell’università gli fanno una guerra feroce (Panzini); un ambiente...