BOUCHERON, Giovanni Battista
Rosalba Amerio Tardito
Figlio di Andrea e di una Brunet, nacque a Torino nel 1742. Continuò l'arte paterna di argentiere e nel giugno 1760 risulta essere giunto a Roma "affine [...] XIV e uno in argento dorato per i certosini di Mamié in Savoia, un ricco ostensorio e una lampada per il santuario di Nostra Donna dei Fiori a Bra, ecc. Maria Antonietta diBorbone, moglie di Vittorio Amedeo III, gli ordinò un'urna d'argento per le ...
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BASSO BASSI, Giovan Battista
Anna Migliori
Nato a Pistoia intorno al 1715, trascorse la maggior parte della sua vita a Napoli, città in cui la sua attività e la sua fortuna furono strettamente legate [...] CarlodiBorbone perché prestasse la sua opera didi segretario dell'Accademia e dalla relazione dididi commento, ove appare la fisionomia dididi una semplice traduzione dal latino, ma quasi dididididi Filippo Gaetani Principe di Colonna didi ...
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FERRARI, Carlo, detto lo Zoppo di Piacenza
Dario Ascarelli
Fratello del violinista Domenico, nacque a Piacenza nel terzo decennio del XVIII secolo. Poco si sa della sua formazione musicale: studiò violoncello [...] 1748 e successivamente fu a Parma al servizio di Filippo diBorbone. Nel 1750 si trasferì a Parigi, per 1207; F.-J. Fétis, Biogr. univ. des musiciens, III, p. 213; R. Emer, Quellen Lexikon der Musiker, III, p. 423; C. Schmidl, Diz. univ. dei ...
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CANTELMO, Restaino
Aurelio Musi
Nacque a Napoli il 22 nov. 1653 da Fabrizio, duca di Popoli e principe di Pettorano. Avviatosi in giovane età alla carriera militare, nel 1675 ottenne il grado di capitano [...] relativi alla successione spagnola ed alle ripercussioni della crisi dinastica sul Regno di Napoli.
Il 30 ott. 1700 muore Carlo II; il 16 nov. dello stesso anno viene proclamato re di Spagna Filippo diBorbone. A questa epoca il C. ricopre la carica ...
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COSTANTINI, Gabriele
Giovanna Romei
Nacque probabilmente a Verona (secondo il Bartoli invece a Venezia) da Angelo e Auretta, e divenne anch'egli un famoso Arlecchino. Prestò servizio per dodici anni [...] di Spagna. Sul finire del 1734 il conte Zambeccari di Bologna ricevette l'incarico da CarlodiBorbonedi allestire una nuova compagnia per il teatrino della corte didididi questo regno di Sicilia col peso di una compagnia didi Tommaso, Carlodi ...
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CAMBRUZZI, Giacomo
Christoph H. Heilmann
Nacque nel 1744 a Castel di Soligo (Treviso), luogo d'origine della famiglia, dove era nato anche il suo bisnonno Antonio Bellucci. Come questo, il C. fu pittore [...] , residenza del principe elettore del Palatinato Carlo Teodoro. Grande dovette essere il successo III, sarebbe stato ammesso all'Accademia: firmato e datato 1774 è un ritratto dello stesso granduca che insieme con quello di M. Luisa diBorbone ...
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FIORETTA, Pietro Antonio Mario
Cristina
Nacque a Vische (Torino) il 22 ott. 1800 da Bartolomeo e da Orsola Bertone e studiò medicina all'università di Torino, ove si laureò nel 1824. Esercitata inizialmente [...] Teresa diBorbone, che aveva contratto il colera, diffuso quell'anno in forma epidemica nel Ducato. Il successo conseguito gli valse la riconoscenza di Luisa Maria Teresa, reggente per il figlio minorenne dopo l'assassinio del marito CarloIII, che ...
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BOLOGNINI ATTENDOLO, Galeazzo
Gaspare De Caro
Nacque nei primi anni del sec. XVIII, da Galeazzo, di nobile famiglia milanese. Fu al servizio diCarlodiBorbone, del quale nel 1738 era gentiluomo di [...] .
In realtà tra la corte di Napoli e quella di Sassonia correvano rapporti di grande cordialità, anche per le relazioni di parentela tra i due sovrani (CarlodiBorbone aveva infatti sposato Maria Amalia di Sassonia, figlia di Federico Augusto II) e ...
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ARVILLIARS, Giuseppe Milliet marchese d'
Umberto Coldagelli
Nato nella seconda metà del sec. XVII, appartenne alla nobile famiglia savoiarda dei Millet o Milliet, titolare di numerosi feudi, tra i quali [...] Francia, l'Olanda e l'Inghilterra avevano chiesto l'alleanza dei re di Sardegna, essenziale per il piano di guerra contro l'Impero. Ma Vittorio Amedeo II, prima, e Carlo Emanuele III, dopo, avevano rifiutato, consapevoli delle ambizioni della regina ...
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ALBERTINI, Giambattista
Fausto Nicolini
Primogenito ed erede (8 nov. 1753) di Giuseppe, principe di Cimitile e di San Severino di Camerota, nonché marchese di San Marzano, nacque poco prima del 1715. [...] antinapoletani, che, incoraggiato dalla Francia, andava assumendo Carlo Emanuele IIIdi Savoia.
Per questo motivo, o per altre ragioni, divenne inviso a Luigi Borbone Mancini, duca di Nivernais, ambasciatore francese a Londra, il quale, d ...
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onciario
onciàrio s. m. [der. di oncia, come nome di moneta]. – Nel Regno di Napoli, nome dato al catasto, ancora al tempo delle riforme di Carlo III di Borbone (1741), per il fatto che la stima dei beni in esso descritti era fatta in monete...
persano
agg. – Razza p.: razza di cavalli napoletani discendenti da stalloni orientali e andalusi, selezionati in origine negli allevamenti di Carlo III di Borbone nella tenuta di Persano (da cui il nome), centro della provincia di Salerno.