CAROSELLI, Angelo
Anna Ottani Cavina
Nacque a Roma il 10 febbr. 1585. Autodidatta sperimentale e inquieto, ebbe l'opportunità di contatti e incontri anche al di fuori dell'ambiente pittorico romano, [...] di S. Luca dal 1608 al 1636.
Fu a Firenze (1605) e a Napoli primo matrimonio il C., ebbe un figlio, Carlo, anch'egli pittore, del quale non è 29 s.; O. Pollak, Die Kunsttätigkeit unter Urban VIII., II, Die Peterskirche in Rom, Wien 1931, pp. 36 n. ...
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Torino
Margherita Zizi
La città della Fiat
Capitale del Regno di Sardegna e per un breve periodo dell’Italia, Torino è uno dei principali centri industriali del paese grazie soprattutto alla presenza [...] e i cognati Maurizio e Tommaso di Savoia, sostenuti dalla Spagna. Durante il regno diCarlo Emanuele II, salito al trono nel 1663, giro di poco più di un decennio Torino si trovò a essere la terza città italiana ‘meridionale’, subito dopo Napoli e ...
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FINELLI, Carlo
Stefania Frezzotti
Figlio di Vitale e di Maria Antonia Silici, nacque a Carrara il 25 apr. 1785 (cfr. Sica, 1989, p. 37).
II F. fu avviato alla scultura dal padre, discendente di una [...] di Sardegna. L'opera venne portata a termine nel 1843 e venne poi collocata dal re Carlodi grandi proporzioni, il S. Matteo, collocato nella chiesa di S. Francesco di Paola a Napoli nel periodo, napoleonico, Roma 1989, II, pp. 37-40 (con bibliografia ...
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Acerenza
C. Bozzoni
(lat. Acerentia, Acheruntia, Acherontia)
Centro della Basilicata in prov. di Potenza, A. sorge su una rupe tufacea cui deve in gran parte le caratteristiche e l'aspetto di baluardo [...] e Carlo d'Angiò. Con gli Angioini ebbe il ruolo di città regia critico della storia dell'arte nel Napoletano, Napoli Nobilissima 2, 1893, pp. 179-185: longobardo della Cattedrale di Acerenza, "Atti del II Congresso nazionale di Archeologia cristiana, ...
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ALOISI (Alvisi, Aloisi Galanini, Gailanino, ecc.), Baldassarre, detto il Galanino
Rezio Buscaroli
Pittore e incisore nato a Bologna il 22 nov. 1577 da Sebastiano Galanini e da Elena Zenzanini.
Secondo [...] ., Aggiunta di notizie istoriche (ms.), vol. VII, B 139, C. 155 (per Giuseppe Carlo e Vito Andrea); C. Baglione, Le vite de' pittori..., Roma 1642, pp. 348 s.; C. C. Malvasia, Felsina pittrice, Bologna 1841, I, pp. 304, 320, 352 (per Baldassarre); II ...
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ARBASIA, Cesare
Andreina Griseri
In un documento, ritrovato dal Muletti nell'Archivio di Verzuolo (Saluzzo), l'A. appare nominato fin dal 1567 come "egregio pittore" al servizio del comune di Saluzzo. [...] della fondazione dell'Accademia di San Luca a Roma.
Pittore della Camera del duca Carlo Emanuele I fin dal p. 422; A. Baglione, Le Vite..., Napoli 1773, p. 28; A. Palomino y Velasco, El Museo Pictórico..., Madrid 1724, II, p. 819; A. Ponz, Viaje de ...
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ARIENTI, Carlo
Angela Ottino Della Chiesa
Nacque il 21 luglio 1801 ad Arcore da Bernardo, direttore botanico dei giardini di Mantova: bambino autodidatta, copiò in disegni gli affreschi del Palazzo [...] un primo colpo di fortuna col ritratto, l'unico rimastoci dal vero e subito famoso, di Vincenzo Bellini (Napoli, Conservatorio). 1942; U. Thieme-F. Becker, Allgem. Lexikon der bildenden Künstler, II, p. 98; Encicl. Ital., IV, p. 307; L. Servolini ...
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AQUILA, Pietro
Alfredo Petrucci
Nato, secondo alcuni a Marsala, secondo altri a Palermo, nella prima metà del sec. XVII. Si formò alla scuola del pittore e incisore palermitano Pietro del Po e operò, [...] Napoli e a Roma, dove seguì la carriera ecclesiastica. I dipinti da lui lasciati a Palermo nella chiesa della Pietà (Parabola del Figliuol prodigo, Abramo e Melchisedec)e nella chiesa del chiostro diCarlo Maratta, cui per altro si legò di ...
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Arte
Composizione di raccolte più o meno sistematiche di oggetti, specialmente quelli che offrano un particolare interesse per la storia, la scienza, l’arte, o presentino caratteristiche di originalità [...] di M. Settala a Milano, di L. Moscardo a Verona e di F. Cospi a Bologna, celebri per i loro cataloghi a stampa; le raccolte di Rodolfo II a Praga, di Alberto di Baviera a Monaco (di a Carlo III di Borbone a Napoli, poi riordinata nel palazzo di ...
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Pittore (Napoli 1634 - Alicante 1695), il più famoso di una famiglia di artisti. Fu specialista in nature morte, specie di pesci, cacciagione, cucine, in rapporto con l'opera di E. Baschenis e in seguito [...] con G. B. Ruoppolo e A. Brueghel. Sue Nature morte sono a Napoli, Museo di S. Martino e Museo nazionale di Capodimonte; a Roma, Camera dei deputati (1671); a Firenze, Uffizi (1670-80 circa e 1691). Fu anche in Spagna, chiamato da CarloII. ...
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gherardino
s. m. [dal nome dello zecchiere Gherardino Gianni di Firenze]. – Denaro coniato nella zecca di Napoli al tempo di Carlo II d’Angiò (1285-1309).
ciotto1
ciòtto1 agg. [etimo incerto, forse onomatopeico], ant. – Zoppo, sciancato: al C. di Ierusalemme (Dante, con allusione a Carlo II d’Angiò, re di Napoli e di Gerusalemme, soprannominato il Ciotto appunto perché zoppo).