Come ha mostrato Francesco Crifò nell’articolo di apertura a questa sezione (vedi), oltre che nella lingua comune anche in alcuni linguaggi settoriali, numerosi termini rimandano al nome di un personaggio [...] , creato da Armand Lévy nel 1824 (Lévy 1824, p. 62: «I have chosen for it the name of forsterite, in honour of the late Boston, 2002-2013.D-O (2023) = Giacomo Devoto, Gian Carlo Oli, Nuovo Devoto-Oli. Il vocabolario dell’italiano contemporaneo, a ...
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Chi bestemmiava nel Medioevo? È lecito supporre che anche allora lo facessero, più o meno occasionalmente, persone di ogni categoria e classe sociale, vip e gente qualsiasi. Sorge un’altra domanda: quali [...] è un approccio relativamente recente. Nel caso specifico che stiamo affrontando, un noto saggio dello storico Carlo Ginzburg – intitolato Il formaggio e i vermi e pubblicato nel 1976 – offre un esempio di ciò che possono svelare gli antichi verbali ...
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In Grecia, confidenzialmente, la chiamano Maria; in Italia, invece, la Callas. È stata definita la Divina, la Diva, la Tigre, la Pasionaria del canto, la Guernica della vocalità. Certamente un mito. Le [...] nel 1955 con Traviata di Visconti alla Scala stupirà tutti e Carlo Maria Giulini, che la diresse, dirà:Fu un’esperienza contro la censura che aveva colpito il suo film Rocco e i suoi fratelli, si ritira e gli subentra Herbert Graf. Ancora ...
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Presentiamo un estratto del saggio di Mariarosa Bricchi Riflessioni sulla lingua, contenuto nel volume Le parole di Calvino, curato da Mattero Motolese per Treccani Libri (2023). Scrive il curatore nell’Introduzione: [...] sintagmi «piacere di lettura», «piacere di leggere» (pochi casi tra i molti: 1856-57; ma anche rr 2 777); il tratto percorso linguistico (Carocci, 2021); e la curatela di Carlo Emilio Gadda, I viaggi la morte (Adelphi, 2023). È membro del ...
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Giuseppe AntonelliIl piacere del significante. Dalla commedia delle lingue alla lingua ipermediaFirenze, Franco Cesati, 2022 In questa raccolta di contributi già editi tra il 1998 e il 2009, riproposti [...] parola della ripetizione in funzione coesiva.Per La scrittura concreta di Andrea De Carlo (pp. 279-288) si parla, non a torto, di «“ ), vuoi per l’evidenza co-testuale (ad es., rompere i cabasisi), vuoi infine per la presenza di glosse esplicite (ad ...
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«Non c’è – tengo a ribadirlo – esternalizzazione a un terzo Paese nella gestione delle domande di asilo e non si deroga ai diritti internazionalmente garantiti». Questa frase è contenuta nelle Comunicazioni [...] non era «parola astrusa tanto cara alla Schlein», come scrive Carlo Panella su «Linkiesta», il 28 settembre 2023? Nel commento di non si può fare nulla per quella secondaria, che tanto preoccupa i Paesi del Nord Europa, e l’idea di esternalizzare le ...
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I nomi di fantasia, che qui proponiamo di chiamare fantasionimi con una nostra coniazione (ci sembra per la prima volta), sono parole o combinazioni di parole inventate. A volte sono termini già presenti [...] pinocchietto e scoubidou. Il primo deriva da Pinocchio, dal nome del burattino protagonista del romanzo di Carlo Collodi, ed è usato per indicare i ‘pantaloni, da uomo e da donna, che arrivano fino al polpaccio’, anche nella locuzione pantaloni alla ...
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Per quanto non sia semplice stabilire con certezza la produttività di un elemento derivazionale, non c’è dubbio che la suffissazione con -eggiare (‘fare come, essere come, imitare qualcosa o qualcuno’), [...] faticoso studio del guerrazzeggiare», in una nota relativa a Carlo Pigli; 1895, p. 534: «ma quanto al Liana, Spunti per una descrizione dei verbi in -eggiare e -izzare: I dati dell’italiano antico in prospettiva diacronica e comparativa, in «Echo des ...
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È noto che la libertà di espressione – o libertà di manifestazione del pensiero – sia una delle fondamenta sul quale è sorto lo Stato liberale. È nata come libertà da, poiché lo Stato non avrebbe potuto [...] politico o privato) riesce a controllare in modo capillare i singoli.I mutamenti dell’assetto dell’informazione sono però dovuti anche nella modernità liquida, di Z. Bauman e D. Lyon, i quali evidenziano come la rete sia animata da due forze fra ...
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Sepolti sotto montagne di carte, ritrovo casualmente i fogli ingialliti di un’antica inchiesta da me svolta nell’estate 1976 per la terza pagina del «Messaggero» – all’epoca coordinata da Ruggero Guarini [...] titolo del ’47, Come persi la guerra, di Carlo Borghesio, in cui per la prima volta il nostro anno dopo insieme al cugino Alberto Mondadori il lungometraggio a passo ridotto I ragazzi della via Paal. Dopo aver lavorato in coppia con Steno diresse ...
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san Carlo
locuz. usata come s. m. (pl. san Carli). – Moneta d’argento con il tipo di s. Carlo emessa da Carlo Emanuele I duca di Savoia nel 1614, del valore di 9 fiorini, aumentato via via negli anni seguenti (nel 1630 era superiore di 1/3...
empanada s. f. (più spesso al pl., nella forma non adattata sp. empanadas) Specialità gastronomica dei Paesi dell’America latina, originaria della Galizia iberica, consistente in un panzerotto, solitamente a forma di mezzaluna, ripieno di carne...
Figlio (Persenbeug 1887 - Funchal, Madera, 1922) dell'arciduca Ottone (della casa d'Asburgo-Lorena) e di Maria Giuseppa di Sassonia, nel 1911 sposò Zita di Borbone, figlia di Roberto, ultimo duca di Parma, e visse lontano dal trono, in guarnigioni...
Secondogenito (Dumferline, Scozia, 1600 - Londra 1649) di Giacomo I Stuart, successe al padre nel 1625 e nello stesso anno sposò Enrichetta Maria figlia di Enrico IV di Francia. Appena salito al trono dovette affrontare l'ostilità del parlamento,...