CARACCIOLO, Tommaso
Gino Benzoni
Nacque, a detta del genealogista F. Fabris (in Litta), a Napoli, il 10 marzo 1572, da Tristano dei baroni di Castelfranco e da Cornelia di Giovan Battista d'Azzia; famiglia [...] ducadi Savoia - il quale s'affretta ad annunciare al re di Francia la presa di Voltaggio, citando, tra i successione a Mantova, il C. è di nuovo mobilitato di Toscana…, in Arch. stor. ital., IX (1846), p. 300; P. Orsi, Il carteggio diCarlo Emanuele I ...
Leggi Tutto
BUZZACARINI, Ludovico (Lodovico Ongaro; Alvise)
**
Nacque, probabilmente a Padova, nella seconda metà del sec. XIV - forse verso il 1360 - da Arcoano e dalla faentina Nobilia Manfredi.
Sposatosi due [...] i membri della brigata letteraria che si riuniva nel "Paradiso" degli Alberti; in essa era stato forse introdotto dai conti Carlo la pace stipulata dal conte di Virtù il 28 gennaio con Firenze, Bologna, Mantova e il ducadi Baviera aveva restaurato a ...
Leggi Tutto
GUADAGNI, Bernardo
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze nel 1367 o 1368 da Vieri e da Bernarda, detta Lulla, figlia di Andrea Rucellai, sposatisi nel 1363.
Il padre morì prematuramente nel 1368, quando [...] il re di Francia Carlo VI per ducadi Milano. Il 1° settembre dello stesso anno entrò in ufficio come gonfaloniere di Giustizia.
Sembra che l'estrazione a questa carica sia stata pilotata da Rinaldo degli Albizzi, che provvide anche a cancellare i ...
Leggi Tutto
GOZZADINI, Scipione
Giorgio Tamba
Figlio di Gabione di Nanne e di Chiara di Bartolomeo Bolognini, nacque nel 1398, probabilmente a Roma, dove il padre si era trasferito da Bologna per sovrintendere [...] Tron, ma destinata soprattutto a controllare le iniziative del ducadi Ferrara Ercole I d'Este, che aveva sollecitato l'appoggio della Serenissima per una questione di confini tra i territori di Bologna e di Modena.
Il 27 maggio 1478 il G. redigeva ...
Leggi Tutto
MALVEZZI, Virgilio
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna nel 1414, secondo figlio di Gaspare di Musotto e di Giovanna Bentivoglio.
Tra tutti i fratelli si distinse per effettiva capacità imprenditoriale e [...] dall'autorità pontificia, e nominò eredi i figli maschi superstiti: Giulio, Enea, Annibale e Bessarione e il nipote Tizio, figlio del defunto Carlo. Morì pochi giorni dopo a Bologna e fu sepolto nell'arca di famiglia in S. Giacomo.
Giovanni Garzoni ...
Leggi Tutto
GADALDINO (Gadaldini), Antonio
Alessandro Pastore
Nacque intorno al 1478 da Andrea, di una famiglia originaria di Villa d'Ogna in Val Seriana, nel Bergamasco. Svolse un'intensa attività di libraio prima, [...] diCarlo Sigonio, a raccolte di atti ufficiali, allo Hercule di G.B. Giraldi. Ora compaiono con le debite indicazioni di stampa, ora sono prive di Cinquecento. Atti del Convegno, Roma… 1989, a cura di M. Santoro, I, Roma 1992, pp. 500-511; G. Fragnito ...
Leggi Tutto
GUIDOBONI, Antonio
Francesca M. Vaglienti
Nacque da Cavalchino, probabilmente a Tortona - della cui piena cittadinanza si fregiava - intorno al primo decennio del XV secolo.
La famiglia Guidoboni era [...] ducadi Milano Galeazzo Maria, e fu la sua ultima missione.
Morì a Savona il 19 ag. 1467, "de febre", come Marsilio Andreasi, l'oratore mantovano -1973), 1-3, p. 229; A. Sambati, I carteggi diplomatici sforzeschi relativi alla serie Genova…, ibid., p. ...
Leggi Tutto
PANDOLFI, Girolamo
Leonardo Quaquarelli
PANDOLFI, Girolamo (Girolamo da Casio, Girolamo Casio de’ Medici). – Nacque a Bologna il 16 novembre 1467, figlio del proprietario terriero Marchione, originario [...] ducadi Nemours, che gli concesse di aggiungere il cognome Medici a quello paterno, probabilmente come ricompensa per avere contribuito a salvare idi Isabella d’Este all’Archivio di Stato diMantovadi Clemente VII per la coronazione diCarlo V ...
Leggi Tutto
DE FRANCHI, Giacomo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova nel 1590 da Federico De Franchi Toso, doge nel 1623-25, e da Maddalena fu Gerolamo Durazzo. La potenza politica ed economica della famiglia [...] sotto controllo la situazione nell'isola, che Carlo Emanuele aveva cercato di coinvolgere nella guerra appena conclusa. Nel 1628, riapertesi le ostilità franco-spagnole per la seconda guerra diMantova e Monferrato, il D. fu nominato capitano ...
Leggi Tutto
MALETTA, Alberico
Maria Nadia Covini
Nacque attorno al 1410 da Cristoforo, insigne giurista, consigliere ducale e conte palatino, di famiglia originaria di Mortara, probabile luogo di nascita del Maletta. [...] di cui si temevano le rivendicazioni della fazione vicina a Carlo d'Orléans, signore didi questo. Svolse poi una missione a Venezia per conto del marchese diMantova, Ludovico III, benché il duca cercasse di Moroni Stampa, Francesco I Sforza e gli ...
Leggi Tutto